{"id":652,"date":"2024-02-05T18:41:00","date_gmt":"2024-02-05T17:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=652"},"modified":"2024-02-05T18:41:00","modified_gmt":"2024-02-05T17:41:00","slug":"ilaria-salis-resta-in-carcere-il-padre-nostre-richieste-negate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=652","title":{"rendered":"Ilaria Salis resta in carcere, il padre: &#8220;Nostre richieste negate&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Mia figlia rester\u00e0 molto, penso, in carcere&quot;. A parlare cos\u00ec \u00e8 Roberto Salis, padre di Ilaria, uscendo dal ministero della Giustizia al termine dell&#039;incontro con il ministro Carlo Nordio. &quot;E&#039; andata molto peggio di quanto ci aspettavamo. Non vediamo nessuna azione che possa migliorare la situazione, siamo stati completamente lasciati soli, abbiamo chiesto due cose che ci sono state negate&quot;, ha aggiunto.\u00a0&quot;Mi dicono che ci sono 2.500 italiani in queste situazioni e che non si pu\u00f2 fare una azione preferenziale nei confronti di nessuno. Ma se lasciamo tutti l\u00ec siamo uno Stato che difende i cittadini?&quot;, ha detto poi Roberto Salis aggiungendo: &quot;\u00c8 assurdo che questo tipo di situazioni avvengano sulla pelle dei cittadini italiani senza che chi pu\u00f2 fare qualcosa e deve protestare lo faccia. Ricordiamoci che mia figlia \u00e8 stata torturata, lasciata senza carta igienica e senza sapone, e non \u00e8 uscita neanche una nota di protesta dal nostro ministero degli Esteri. Mi sembra che ci sia un totale scollamento nel funzionamento dello Stato &#8211; denuncia- non vedo fluidit\u00e0 delle informazioni e questo a scapito di persone come mia figlia&quot;.\u00a0&quot;Lo Stato italiano non intende fare nulla, dipende tutto dal giudice ungherese, e ritiene di non voler fornire i documenti che avevamo chiesto per agevolare il lavoro dei nostri avvocati, perch\u00e9 dicono che sarebbe irrituale e che pu\u00f2 creare dei precedenti. Sulla nota che avrebbe fornito garanzie sull&#039;applicazione delle misure per i domiciliari in Italia, ritengono che da parte dello Stato italiano sia una excusatio non petita\u2019\u2019, ha riferito il padre di Ilaria, che oggi ha incontrato anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. &quot;Dovremo cercare noi di fare qualcosa. Ora ci sar\u00e0 carcere a oltranza fino a quando il giudice ungherese avr\u00e0 finito il processo o ci sar\u00e0 un&#039;altra situazione. Ma in quel carcere l\u00ec si pu\u00f2 anche morire&quot;, ha concluso.\u00a0Roberto Salis oggi ha incontrato anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. &quot;Ho incontrato in maniera riservata il padre della signora Salis, accompagnato dal suo avvocato. E&#039; stato un incontro riservato e cordiale&quot;, ha dichiarato Tajani nel corso di un punto stampa alla Farnesina. &quot;Quello che fa l&#039;Italia \u00e8 noto, non c&#039;\u00e8 nulla da aggiungere, continuiamo a impegnarci perch\u00e9 possa essere rispettata la normativa comunitaria per la tutela dei diritti dei detenuti, continuiamo in questa direzione&quot;, ha aggiunto.\u00a0&quot;Nel quadro dell\u2019attenzione riservata dal Governo al caso di Ilaria Salis&quot;, il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e il Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, hanno ricevuto oggi separatamente &quot;il padre della connazionale, l\u2019ingegnere Roberto Salis, accompagnato dall\u2019avvocato Eugenio Lasco. I ministri -informa una nota- hanno evidenziato che i principi di sovranit\u00e0 giurisdizionale di uno Stato impediscono qualsiasi interferenza sia nella conduzione del processo sia nel mutamento dello status libertatis dell\u2019indagato. I Ministri hanno altres\u00ec rappresentato le ragioni di diritto e di fatto per cui la richiesta di sostituzione della misura cautelare presso l\u2019Ambasciata italiana non \u00e8 possibile&quot;.\u00a0In particolare, &quot;il ministro della Giustizia ha rilevato che una interlocuzione epistolare tra un dicastero italiano e l\u2019organo giurisdizionale straniero sarebbe irrituale ed irricevibile. Il Ministro Tajani ha posto l\u2019accento sui passi gi\u00e0 effettuati dal Presidente del Consiglio con il Presidente Orban e da lui personalmente con il Ministro degli Esteri ungherese per due volte, oltre alla convocazione formale dell\u2019Incaricato d\u2019Affari ungherese alla Farnesina marted\u00ec 30 gennaio. Nel contempo il Ministro Nordio ha prospettato l\u2019opportunit\u00e0 che il difensore ungherese insista presso l\u2019organo competente per la modifica della detenzione carceraria, condizione indispensabile per attivare la decisione quadro Ue del 2009 e, quindi, l\u2019eventuale esecuzione degli arresti domiciliari in Italia&quot;.\u00a0Ilaria Salis \u00e8 stata arrestata in Ungheria per aver &quot;brutalmente aggredito&quot; dei cittadini ungheresi, insieme ad altri, selezionandoli &quot;casualmente&quot;, in base al loro &quot;abbigliamento&quot;. A sostenerlo, intervenendo in italiano, l&#039;eurodeputata di Fidesz Enyko Gyori (Non Iscritti), intervenendo nella plenaria a Strasburgo. Gyori lamenta che il dibattito sul caso Salis viola un articolo del regolamento parlamentare, &quot;viola i valori europei. Uno Stato membro, l&#039;Ungheria \u00e8 gravemente accusata e, in quanto deputato ungherese, non mi \u00e8 concesso il diritto di intervenire nel dibattito&quot;.\u00a0&quot;Questo &#8211; aggiunge &#8211; non rispetta il principio del giusto procedimento, va contro lo Stato di diritto. Il Parlamento Europeo sta assumendo il ruolo di un Tribunale e non concede la parola all&#039;accusato. Mi chiedo, presidente, che tipo di procedura \u00e8 questa, mentre la situazione di base \u00e8 che una cittadina italiana \u00e8 stata arrestata a Budapest per aver brutalmente aggredito cittadini ungheresi, insieme ad altri, selezionando casualmente le loro vittime in base al loro abbigliamento&quot;.\u00a0Nell&#039;Ue vigono, tra l&#039;altro, &quot;standard minimi&quot; di trattamento dei detenuti in attesa di giudizio, che vietano di &quot;presentare sospettati e accusati come colpevoli in Tribunale o in pubblico, attraverso l&#039;uso di misure di restrizione fisica. La priorit\u00e0 della Commissione \u00e8 assicurarsi che questi diritti vengano rispettati in maniera corretta ed efficace nella pratica dagli Stati membri. Se necessario, la Commissione non esiter\u00e0 a lanciare procedure di infrazione se riscontrer\u00e0 violazioni del diritto Ue&quot;, ha affermato dal canto suo la commissaria europea ai Servizi Finanziari Mairead McGuinnesss, che rappresenta la Commissione in Aula a Strasburgo nel dibattito sul caso. \u00a0L&#039;Ue, continua la commissaria irlandese, ha emesso diverse direttive in materia di procedura penale che &quot;stabiliscono standard minimi per processi giusti. Questi diritti includono il diritto ad avere un interprete e la traduzione, il diritto di informazione e di accesso ai materiali del caso, in particolare quelli essenziali per fare appello con efficacia contro l&#039;arresto o la detenzione, come pure la presunzione di innocenza&quot;. \u00a0La Commissione, prosegue, &quot;\u00e8 al corrente dei contatti bilaterali che hanno luogo tra Italia e Ungheria: hanno discusso la possibilit\u00e0 di misure alternative alla detenzione della signora Salis, inclusa la possibilit\u00e0 degli arresti domiciliari, mentre attende il processo. Questo sarebbe in linea le conclusioni del Consiglio sulle misure alternative alla detenzione adottate durante la presidenza finlandese del 2019. Queste conclusioni sottolineano che misure e sanzioni non detentive dovrebbero essere valutate, se appropriate alle circostanze del caso&quot;, conclude. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Mia figlia rester\u00e0 molto, penso, in carcere&quot;. 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