{"id":6478,"date":"2024-03-17T18:39:25","date_gmt":"2024-03-17T17:39:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=6478"},"modified":"2024-03-17T18:39:25","modified_gmt":"2024-03-17T17:39:25","slug":"patrick-zaki-nuova-vita-a-bologna-mi-sento-a-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=6478","title":{"rendered":"Patrick Zaki: &#8220;Nuova vita a Bologna, mi sento a casa&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\n&quot;Sto bene, a Bologna mi sento a casa. Ora bisogna fare qualcosa per Ilaria Salis&quot;. Patrick Zaki si esprime cos\u00ec oggi a Verissimo in una lunga intervista in cui ripercorre le tappe della sua vicenda: dall&#039;arresto in Egitto nel 2020 ai 21 mesi di carcere prima della grazia e del ritorno in Italia, a Bologna, dove studiava prima dell&#039;arresto. Quindi, l&#039;attivista egiziano lancia una sorta di appello per Ilaria Salis, detenuta in Ungheria: &quot;Bisogna parlare e scrivere di lei, viene trattata in modo disumano&quot;.\u00a0\u00a0&quot;Mentre ero in carcere, mia moglie mi ha sostenuto per tutto il tempo, \u00e8 stata una fonte di forza durante la detenzione. Ora sto facendo passi avanti e progressi nella mia carriera, io sono molto tranquillo. Mia madre \u00e8 contenta e serena quando sa che sono in Italia. Ha sofferto molto, ricordo che ogni visita in carcere si chiudeva con le sue parole &#039;sono triste perch\u00e9 non posso portarti a casa&#039;&quot;, dice l&#039;attivista egiziano nell&#039;intervista in inglese.\u00a0L&#039;arresto &quot;\u00e8 stato il momento pi\u00f9 difficile. Sono scomparso per 24 ore, ma ci sono persone che sono scomparse per periodi molto pi\u00f9 lunghi. Ci sono stati molti casi simili al mio, quando sono stato bloccato all&#039;aeroporto&quot; al Cairo &quot;ho capito cosa stava accadendo. Sapevo cosa sarebbe successo. E&#039; stato terribile, soprattutto le prime ore. L&#039;aspetto psicologico \u00e8 stato molto complesso, le violenze psicologiche sono state pi\u00f9 dure di quelle fisiche&quot;, dice ripensando ai 20 mesi di detenzione&quot;, aggiunge.\u00a0&quot;Sei sempre in ansia, sempre depresso, sempre a farti domande e a chiederti quando sarebbe finito. Nessuno veniva a parlarmi per dire cosa stesse succedendo. E&#039; difficile pensare quale sia stato il momento pi\u00f9 duro, tutta l&#039;esperienza \u00e8 stata durissima. I secondi sembrano anni, serve una routine per non impazzire&quot;, dice.\u00a0La liberazione \u00e8 arrivata a sorpresa: &quot;Dopo la prima udienza, mi hanno fatto salire su una macchina e mi hanno detto &#039;vai fuori&#039;, senza spiegarmi nulla. Sono fortunato, ci sono persone che sono ancora in carcere. Sono triste per il tempo passato in prigione, non dovevo nemmeno essere sotto processo. Sono fortunato perch\u00e9 sono qui in Italia, ma sono preoccupato per quello che \u00e8 successo a me e succede a altri&quot;. Ora, la nuova vita a Bologna: &quot;La citt\u00e0 \u00e8 generosa, i bolognesi mi chiedono se sto bene, se ho bisogno di qualcosa. Mi considero un bolognese. Adesso, posso permettermi di non pensare a quello che succede domani. In prigione andavo a dormire chiedendomi quando sarebbe finito il mio incubo&quot;. &quot;Ora sfrutto ogni momento della mia libert\u00e0 per fare tutto quello che voglio fare. Voglio sfruttare ogni secondo. Chiunque vada in prigione non riesce a superare la sensazione di paura. Ma io non potr\u00f2 vivere nella paura, devo fare di pi\u00f9. Mi sento colpevole nei confronti dei miei amici che sono ancora in prigione, sento a volte che non faccio abbastanza&quot;, aggiunge.\u00a0Zaki si esprime sul caso di Ilaria Salis, sotto processo in Ungheria. Salis \u00e8 stata portata in tribunale in manette e con i piedi incatenati: &quot;Sono rattristato per le immagini che hanno mostrato su Ilaria Salis. E&#039; un trattamento disumano, non si pu\u00f2 accettare che un essere umano venga trattato cos\u00ec. Nelle sue lettere si lamenta perch\u00e9 non pu\u00f2 godere dei suoi diritti. Bisogna scrivere e parlare di lei. Come si pu\u00f2 trattare una cittadina italiana in questo modo?&quot;.\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Sto bene, a Bologna mi sento a casa. Ora bisogna fare qualcosa per Ilaria Salis&quot;. 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