{"id":64749,"date":"2025-01-27T15:52:50","date_gmt":"2025-01-27T14:52:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=64749"},"modified":"2025-01-27T15:52:50","modified_gmt":"2025-01-27T14:52:50","slug":"morti-cardiache-improvvise-e-prevenzione-casasco-fmsi-modello-italia-in-uk","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=64749","title":{"rendered":"Morti cardiache improvvise e prevenzione, Casasco (Fmsi) &#8220;Modello Italia in Uk&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Siamo a Londra per spiegare il modello italiano, unico al mondo&quot;, per la &quot;prevenzione delle morti cardiache improvvise negli atleti&quot;, ma anche per &quot;trasferire queste conoscenze per la prescrizione dell\u2019attivit\u00e0 fisica nella popolazione e prevenire molte malattie&quot;. Lo ha detto Maurizio Casasco, medico specialista, professore e presidente della Federazione medico sportiva italiana (Fmsi) ed europea, all\u2019Adnkronos, presentando i temi del simposio &#039;Italy and Uk pre-participation screening programme from elite to amateur: a common effort to prevent sudden cardiac death in the young&#039;, in programma domani, marted\u00ec 28 gennaio nella capitale britannica e co-organizzato dall&#039;Ambasciata d&#039;Italia a Londra, che ospita l\u2019evento, e dalla Fmsi, con la diretta collaborazione di Lord Polak, membro della Camera dei Lords. \u00a0&quot;L\u2019Italia &#8211; spiega Casasco &#8211; \u00e8 l\u2019unico Paese ad avere delle leggi dedicate all\u2019idoneit\u00e0 sportiva &#8211; in particolare, dal 1982, a quella agonistica &#8211; e delle linee guida che, stilate nel 1983, hanno visto la partecipazione della Fmsi, unica societ\u00e0 scientifica riconosciuta in medicina dello sport dal ministero della Salute, e dalle societ\u00e0 di cardiologia. Una ricerca pubblicata su Jama dimostra che, dal 1982 al 2002, le morti improvvise sui campi di gara, rispetto alla popolazione generale, sono calate dell\u201989% dopo l\u2019introduzione del modello italiano di screening. La curva scende perfino al di sotto di coloro che non fanno alcuna attivit\u00e0. Alla luce di questi dati e di altri eventi internazionali, alcuni membri della Camera dei Lords hanno contattato l\u2019Ambasciata italiana per portare anche in Uk il contributo scientifico e organizzativo di questa eccellenza italiana&quot;. \u00a0Due &quot;gli asset vincenti &#8211; chiarisce il presidente Fmsi &#8211; abbiamo una legge, unica al mondo, e una federazione medica, appartenente al Coni, fatta da specialisti &#8211; da presidente europeo ho visto la specialit\u00e0 riconosciuta anche a livello Ue -. Abbiamo quindi le linee guida che sono di riferimento e che stiamo esportando a livello internazionale. Il modello italiano infatti produce dati scientifici e linee guida oltre a screening per la salvaguardia degli sportivi: non a caso sono italiani sia il presidente della federazione europea che internazionale, quest\u2019ultima presieduta dal professor Pigozzi&quot;. \u00a0Nel nostro Paese, &quot;la certificazione agonistica viene fatta esclusivamente da specialisti di medicina dello sport. La prima scuola la mondo di questa specialit\u00e0 &#8211; illustra Casasco &#8211; nasce nel 1957 a Milano&quot; e &quot;dal maggio del 2024, con grande soddisfazione, \u00e8 stata riconosciuta della Ue&quot;. In Italia, &quot;solo gli specialisti della medicina dello sport possono rilasciare l\u2019idoneit\u00e0 sportiva agonistica, che \u00e8 una certificazione pubblica &#8211; sottolinea &#8211; \u00c8 al pari della patente di guida: si certifica per conto delle regioni e del Sevizio sanitario nazionale. L\u2019idoneit\u00e0, inoltre, non valuta solo il rischio cardiovascolare, ma anche quello specifico per sport, in gara e allenamento. In altre parole, un soggetto pu\u00f2 essere idoneo per nuoto o tennis e non per calcio e rugby. \u00c8 uno screening complessivo per lo sport specifico, in base alla disciplina e al rischio, per esempio, di concussione cerebrale, traumi addominali e osteoarticolari&quot;. Esiste poi nel nostro Paese un sistema di prevenzione Fmsi &quot;sui campi di gara che non si basa solo sul defibrillatore, ma sugli interventi necessari su ogni organo&quot;. \u00a0Il modello italiano diventa importante &quot;oggi pi\u00f9 che mai, mentre viene sempre pi\u00f9 riconosciuta, a livello globale, l\u2019importanza dell\u2019attivit\u00e0 sportiva quale prevenzione primaria secondaria e terziaria la cui prescrizione richiede una specifica competenza &#8211; ricorda Casasco &#8211; Proprio sull\u2019importanza dell\u2019attivit\u00e0 fisica quale lotta alle malattie non trasmissibili (cardiovascolari, neurodegenerative, oncologiche metaboliche ecc) nel 2018 sono stato invitato a parlare all\u2019Assemblea generale delle Nazioni unite. Sulla specialit\u00e0 della medicina sportiva, a livello universitario, stanno investendo molti Paesi e Atenei &#8211; conclude &#8211; In Italia la ministra Bernini e il ministro Schillaci stanno rivolgendo grande attenzione alla medicina sportiva quale elemento fondamentale della prevenzione. I posti di specialit\u00e0 sono infatti arrivati a 90&quot;.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Siamo a Londra per spiegare il modello italiano, unico al mondo&quot;, per la &quot;prevenzione delle morti cardiache improvvise negli atleti&quot;, ma anche per &quot;trasferire queste conoscenze per la prescrizione dell\u2019attivit\u00e0 fisica nella&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":64750,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-64749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=64749"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/64749\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/64750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=64749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=64749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=64749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}