{"id":6378,"date":"2024-03-17T00:05:00","date_gmt":"2024-03-16T23:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=6378"},"modified":"2024-03-17T00:05:00","modified_gmt":"2024-03-16T23:05:00","slug":"basilicata-lacerenza-si-ritira-caos-a-sinistra-pd-e-m5s-non-escludono-di-andare-soli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=6378","title":{"rendered":"Basilicata, Lacerenza si ritira: caos a sinistra, Pd e M5S non escludono di andare soli"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nCaos totale nel centrosinistra in Basilicata in vista delle elezioni regionali 2024 in programma il 21 e 22 aprile. L&#039;oculista Domenico Lacerenza ha rinunciato alla candidatura alla presidenza della Regione. A pochi giorni dalla chiusura delle liste, tutto viene rimesso in discussione. Pd e Movimento 5 Stelle tentano in extremis di trovare una quadra &#8211; i contatti sono in corso &#8211; ma &quot;alla luce della situazione, non escludiamo di correre da soli&quot;, fanno sapere fonti di Campo Marzio. Una &#039;situazione&#039; dovuta alle divisioni nel Pd, l&#039;accusa dei pentastellati. &quot;Lacerenza era la persona giusta ma \u00e8 stato impallinato dai giochi di corrente locali&quot;, scandisce Giuseppe Conte. \u00a0\u00a0Una presa di posizione che non depone a favore di una nuova soluzione unitaria. Ma nella maionese impazzita della Basilicata, a questo punto, nulla \u00e8 pi\u00f9 da escludere. Di certo, Conte ribadisce il no su Angelo Chiorazzo mentre \u00e8 in atto un tentativo in atto di rimettere in pista la sua candidatura, gi\u00e0 sostenuta da gran parte dei dem lucani &#8211; grande sponsor del &#039;re delle coop bianche&#039; \u00e8 stato Roberto Speranza in questi mesi &#8211; si cui potrebbero convergere Azione e Verdi. &quot;Avanti tutta su Chiorazzo&quot;, ha scritto il coordinatore lucano dei verdi, Giuseppe Digilio, sui social. \u00a0Ma Conte non ci sta. Angelo Chiorazzo \u00e8 &quot;una persona per bene&quot; ma il ruolo di imprenditore nel campo della sanit\u00e0, lo esporrebbe a un &quot;conflitto d&#039;interessi&quot; se diventasse presidente di regione. E non se ne parla nemmeno di Marcello Pittella di Azione: &quot;Non appoggeremo famiglie che governano la Basilicata da 40 anni&quot;. \u00a0Conte, insomma, la dice in chiaro. Dal Pd non arrivano prese di posizione pubbliche. Fonti dem lucane fanno sapere che c&#039;\u00e8 &quot;la volont\u00e0 di stare insieme&quot;. Nel tardo pomeriggio via social l&#039;ex-presidente della provincia di Potenza, Piero Lacorazza del Pd, si fa avanti: &quot;Vista la difficolt\u00e0 del momento, siamo chiamati ad offrire disponibilit\u00e0, a mettere a disposizioni idee e conoscenza del territorio. Mi metto al servizio di una comunit\u00e0 con la candidatura a Presidente della Regione. Confrontiamoci&quot;. Il suo sarebbe un nome su cui si potrebbero portare i 5 stelle, si spiega. \u00a0\u00a0&quot;Avevo dato la mia disponibilit\u00e0, ma non posso non registrare le reazioni che ci sono state in seguito&quot;, cos\u00ec Lacerenza ha annunciato il suo passo indietro. Le perplessit\u00e0 ascoltate di parte del centrosinistra lucane, manifestate anche ieri in una infruttuosa riunione anche con Pittella, hanno convinto l&#039;oculista a farsi da parte. Nel caos lucano, Carlo Calenda affonda il coltello nella piaga. &quot;Dilettanti allo sbaraglio. Altro capolavoro politico di Conte con Pd a rimorchio&quot;, twitta subito dopo la rinuncia di Lacerenza. E poi a margine di un&#039;iniziativa a Mater: &quot;Quello che mi sento di dire \u00e8 che il Pd ritrovi un po&#039; di orgoglio. Mandate a quel paese questo qualunquista che ha governato con Salvini, ha fatto i decreti sicurezza, si spaccia per progressista ma non sa scegliere tra Trump e Biden. Mandatelo a quel paese e si costruisca un&#039;alternativa di governo seria che non pu\u00f2 essere condizionata dai cialtroni&quot;. \u00a0\u00a0&quot;Per seminare occorre voltare pagina. Per questo, abbiamo deciso, insieme a Basilicata Casa Comune, di candidarci a rappresentare questo moto di popolo&quot;.  Cos\u00ec Angelo Chiorazzo torna in pista per la presidenza della regione Basilicata. &quot;Assieme a noi ci saranno altre liste civiche e chi vorr\u00e0 sposare questo progetto. Ci ha convinto chi ci ha detto: ora o mai pi\u00f9. Noi ci siamo&quot;.\u00a0Chiorazzo ripercorre il percorso degli ultimi mesi, la sua candidatura che aveva &quot;registrato la convergenza del Pd lucano, e di larga parte di militanti, simpatizzanti, parti significative di classe dirigente degli altri partiti e movimenti del centrosinistra, del Movimento 5 stelle, dei Verdi e di Italia viva, nonch\u00e9 di rappresentanti autorevoli della societ\u00e0 civile&quot;.\u00a0Ma insieme ad &quot;attestati di stima&quot; \u00e8 arrivata anche &quot;l\u2019indicazione che il mio nome non consentiva l\u2019unit\u00e0 del centrosinistra. Io non ho ancora ben capito le ragioni del veto personale, soprattutto perch\u00e9 accompagnate a una richiesta di restare in campo. Allo stesso tempo ho ritenuto che il tema dell\u2019unit\u00e0 del centrosinistra avesse un valore maggiore rispetto al mio destino personale. Per questo -prosegue Chiorazzo- , mi sono detto disponibile a fare un passo di lato per individuare una figura che fosse pi\u00f9 unificante, e che potesse trovare il consenso di tutti, ovviamente anche il nostro. Ho cos\u00ec ritenuto di dare il mio consenso alla figura del dottor Lacerenza&quot;.\u00a0&quot;\u00c8 avvenuto per\u00f2 un fatto che, onestamente, ci ha sorpreso nella sua portata: gi\u00e0 nei primi minuti dopo la notizia della candidatura di Lacerenza, siamo stati letteralmente travolti da una rivolta che mi permetto di definire di popolo&quot;. Dunque sono proseguite &quot;ore di riflessione, anche di tormento. \u00c8 chiaro che ognuno ha sbagliato qualcosa. Tra questi, anche io.  Domenico Lacerenza ha preso atto della contestazione e della condizione di estrema difficolt\u00e0 elettorale determinatesi immediatamente alla ufficializzazione dell\u2019intesa sul suo nome e ha fatto un passo indietro. \u00c8 una scelta non scontata, di cui apprezzo l&#039;onest\u00e0 intellettuale. Segnala ancora una volta lo stile dell&#039;uomo&quot;.\u00a0&quot;Adesso, per\u00f2, non c&#039;\u00e8 davvero pi\u00f9 tempo da perdere. E non possiamo fare finta di niente. Anzi- sottolinea Chiorazzo- c&#039;\u00e8 da ripartire da quel moto popolare che denota rabbia verso la politica e allo stesso tempo un profondo desiderio di cambiamento. Non ha prevalso l&#039;indifferenza e, considerando come sono andate le cose, \u00e8 un mezzo miracolo. Per seminare occorre voltare pagina. Per questo, abbiamo deciso, insieme a Basilicata Casa Comune, di candidarci a rappresentare questo moto di popolo. Assieme a noi ci saranno altre liste civiche e chi vorr\u00e0 sposare questo progetto&quot;.\u00a0&quot;Chiediamo a tutte e tutti quelli che ci hanno sostenuto, e in questi giorni richiamato a gran voce, di starci accanto fino in fondo, di fare con noi la campagna elettorale. Non importa se hanno in tasca la tessera di una associazione, di un partito o di un movimento: vogliamo rimettere in gioco tutta quella energia e quell\u2019entusiasmo che aveva attraversato la Basilicata nei mesi scorsi e che in questi giorni aveva lasciato spazio alla frustrazione. Lo vogliamo fare nella composizione delle liste, nella campagna elettorale, nella volont\u00e0 di far voltare pagina alla nostra amata regione. Ci ha convinto chi ci ha detto: ora o mai pi\u00f9. Noi ci siamo&quot;\u00a0\u00a0Oggi alle 10 a Potenza, Carlo Calenda dir\u00e0 quale \u00e8 la scelta di Azione per la Basilicata. Italia Viva l&#039;ha gi\u00e0 fatta: sar\u00e0 a sostegno di Bardi. Dice la coordinatrice di Iv, Raffaella Paita, che Bardi &quot;\u00e8 un candidato moderato e Italia Viva, per il bene della Basilicata, sosterr\u00e0 la sua candidatura alla presidenza della regione. Ci presentiamo nella sua lista per valorizzare l&#039;area civica, centrista e moderata&quot;.\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Caos totale nel centrosinistra in Basilicata in vista delle elezioni regionali 2024 in programma il 21 e 22 aprile. L&#039;oculista Domenico Lacerenza ha rinunciato alla candidatura alla presidenza della Regione. A pochi&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":6379,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-6378","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6378","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}