{"id":63487,"date":"2025-01-20T11:05:40","date_gmt":"2025-01-20T10:05:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=63487"},"modified":"2025-01-20T11:05:40","modified_gmt":"2025-01-20T10:05:40","slug":"eccezionale-intervento-su-bambina-rimosso-cancro-al-rene-di-15-kg-arrivato-al-cuore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=63487","title":{"rendered":"Eccezionale intervento su bambina, rimosso cancro al rene di 1,5 kg arrivato al cuore"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sei cicli di chemioterapia, poi nove ore di intervento ma ora il tumore di circa 1,5 chili di cui era affetta Sara (nome di fantasia), a soli otto anni, \u00e8 stato rimosso. &quot;Un intervento chirurgico complesso e straordinario&quot;, ha spiegato in una nota l&#039;ospedale pediatrico Bambino Ges\u00f9 di Roma dove \u00e8 stata operata la bambina. &quot;Questo successo non \u00e8 solo una vittoria medica, ma anche una grande speranza per tante famiglie che affrontano situazioni simili&quot;, ha affermato Alessandro Crocoli, responsabile dell\u2019Unit\u00e0 di Chirurgia Oncologica.\u00a0\u00a0&quot;Sara (nome di fantasia), 8 anni appena compiuti, era affetta da un nefroblastoma al rene destro che si estendeva all\u2019interno della vena renale, della vena cava inferiore fino a raggiungere l\u2019atrio destro del cuore, a causa di una trombosi neoplastica. Questa rara estensione del tumore &#8211; ha spiegato l&#039;ospedale &#8211; si verifica in appena il 4-10% dei casi di nefroblastoma. Prima dell\u2019intervento Sara \u00e8 stata sottoposta a sei cicli di chemioterapia, eseguiti dal team di oncologi guidati dal professor Franco Locatelli, per ridurre la massa tumorale e facilitare l\u2019operazione. \u00a0La fase preparatoria pre-chirurgica si \u00e8 avvalsa di tecniche all\u2019avanguardia di diagnostica per immagini come l\u2019elaborazione 3D del tumore da asportare realizzata dall\u2019unit\u00e0 di Imaging avanzato cardiotoracovascolare e fetale&quot;. \u00a0&quot;L\u2019intervento, reso possibile dalla collaborazione tra oncologi, chirurghi, cardiochirurghi, e anestesisti, rappresenta un risultato importante per la medicina pediatrica&quot;, ha reso noto l&#039;ospedale pediatrico Bambino Ges\u00f9. \u00a0L\u2019operazione ha avuto una prima fase in cui l\u2019\u00e9quipe di chirurgia oncologica, formata dal dottor Alessandro Crocoli e dalla dottoressa Chiara Grimaldi, ha rimosso il rene destro, &quot;il cui volume era dieci volte superiore rispetto alla norma a causa del tumore. Successivamente i cardiochirurghi, guidati dal professor Lorenzo Galletti e con il dottor Gianluca Brancaccio come primo operatore, hanno temporaneamente arrestato il cuore della bambina, mantenendola in vita con la circolazione extracorporea, per rimuovere la parte del tumore che aveva invaso l\u2019atrio destro &#8211; prosegue la nota dell&#039;ospedale del Vaticano &#8211; Infine, dopo aver riavviato il cuore, i chirurghi hanno completato l\u2019operazione rimuovendo il residuo tumorale dalla vena cava inferiore. In totale, il tumore asportato pesava circa 1,5 kg. La parte anestesiologica del complesso intervento, durato pi\u00f9 di 9 ore, \u00e8 stata gestita dal team della Terapia Intensiva Cardiochirurgica del dottor Luca Di Chiara&quot;.\u00a0&quot;Questo successo non \u00e8 solo una vittoria medica, ma anche una grande speranza per tante famiglie che affrontano situazioni simili: rappresenta un traguardo straordinario nella chirurgia oncologica pediatrica. Rimuovere un tumore di queste dimensioni, cos\u00ec invasivo, \u00e8 stato possibile solo grazie a una pianificazione chirurgica estremamente accurata e alla collaborazione di un\u2019\u00e9quipe multidisciplinare altamente specializzata \u2013 ha detto Alessandro Crocoli, responsabile di Chirurgia Oncologica &#8211; La priorit\u00e0 \u00e8 stata garantire il miglior risultato possibile, con un approccio personalizzato e sicuro&quot;.\u00a0&quot;L\u2019asportazione della massa tumorale che invadeva il cuore ha richiesto l\u2019arresto cardiaco e l\u2019uso della circolazione extracorporea, procedure complesse che esigono il massimo coordinamento \u2013 ha commentato il professor Lorenzo Galletti, responsabile di Cardiochirurgia &#8211; Questo intervento dimostra come, unendo competenze avanzate e tecnologia d\u2019avanguardia, possiamo affrontare anche i casi pi\u00f9 difficili, restituendo speranza ai nostri giovani pazienti&quot;. \u00a0Dopo una breve degenza in terapia intensiva, Sara &quot;sta proseguendo la convalescenza in modo positivo e riceve le cure necessarie per un recupero ottimale. La scorsa settimana ha festeggiato il suo ottavo compleanno in reparto con la famiglia e con i medici che si stanno prendendo cura di lei. Il suo percorso di cura continuer\u00e0 con sedute di radioterapia addominale e ulteriori cicli di chemioterapia&quot;, conclude l&#039;ospedale.\u00a0Il nefroblastoma, noto anche come tumore di Wilms, &quot;\u00e8 una neoplasia rara che colpisce prevalentemente i bambini tra 1 e 5 anni, con un picco tra i 2 e i 3 anni. Rappresenta circa il 90% dei tumori renali pediatrici, anche se i tumori al rene costituiscono meno del 5% delle neoplasie in et\u00e0 pediatrica &#8211; ricorda l&#039;ospedale &#8211; In Italia, la sua incidenza \u00e8 di circa 8 casi ogni milione di bambini. I reni si formano durante lo sviluppo embrionale a partire da alcune particolari cellule staminali dette progenitrici. In alcuni casi, queste cellule persistono nei reni dopo la nascita e, a causa di mutazioni genetiche, possono proliferare in modo incontrollato, portando alla formazione del nefroblastoma&quot;. \u00a0\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sei cicli di chemioterapia, poi nove ore di intervento ma ora il tumore di circa 1,5 chili di cui era affetta Sara (nome di fantasia), a soli otto anni, \u00e8 stato rimosso.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":63488,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-63487","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63487"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63487\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}