{"id":63283,"date":"2025-01-19T09:25:33","date_gmt":"2025-01-19T08:25:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=63283"},"modified":"2025-01-19T09:25:33","modified_gmt":"2025-01-19T08:25:33","slug":"sanremo-2025-lucio-corsi-sono-tranquillo-era-il-momento-giusto-per-provarci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=63283","title":{"rendered":"Sanremo 2025, Lucio Corsi: &#8220;Sono tranquillo, era il momento giusto per provarci&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo un periodo di intensa riflessione personale, Lucio Corsi ha deciso di mettersi alla prova. Il giovane cantautore toscano calcher\u00e0 per la prima volta il palco di Sanremo 2025, in gara tra i 30 big, con il brano \u2018Volevo essere un duro\u2019. \u00a0<br \/>\n\u201cEra il momento giusto per provarci\u201d, dichiara l\u2019artista nato a Grosseto e cresciuto a Vetulonia, classe 1993. Tra riflessioni e aneddoti divertenti, Corsi \u00e8 un vulcano in piena: un&#039;energia travolgente che accresce la curiosit\u00e0 e l&#039;attesa di vederlo esibirsi sul palco dell&#039;Ariston. L&#039;annuncio del suo nome in gara da parte di Carlo Conti ha focalizzato l&#039;attenzione sulla sua arte, destando la curiosit\u00e0 di media e appassionati, soprattutto per la sorprendente coincidenza che lo vede tra i protagonisti della terza stagione di \u2018Vita da Carlo\u2019, dove lui &#8211; interpretando se stesso &#8211; viene selezionato per il festival da un immaginario direttore artistico, Carlo Verdone. \u201cMa la decisione di provare a partecipare al vero Sanremo \u00e8 arrivata dopo\u201d, ammette Corsi che per Verdone spende parole di affetto e ammirazione: \u201cLui \u00e8 un vero bluesman\u201d. \u00a0E sulle aspettative che si sono create su di lui all\u2019Adnkronos risponde: \u201cMi fa piacere, sono tranquillo, faccio il mio e secondo me quello che devo \u00e8 questo: fare i concerti, suonare una canzone a cui tengo e voglio farla bene, con il piano, la chitarra, cantare e poi partire in tour. Questo \u00e8 l&#039;obiettivo: stare in tour il pi\u00f9 possibile. Io voglio esser felice di quello che ho fatto senza pensare alle aspettative\u201d. Corsi si racconta durante un incontro stampa in una trattoria a Milano dove il cantautore si rifugia quando \u00e8 lontano dalla sua amata Maremma: \u201cIl ristorante come luogo di passaggio e di incontro, come quello che negli anni 50 ha aperto mia nonna (e che la famiglia ancora gestisce, ndr). Qui ho trovato uno spazio che mi fa stare bene, ci sono persone con i piedi per terra ed \u00e8 quello che mi serve\u201d. \u00a0Nelle canzoni, invece, \u201cmi piace andare altrove e fuggire dal mondo che ci circonda; un brano che mi racconta la realt\u00e0 mi annoia mortalmente. Nella vita di tutti i giorni per\u00f2 penso che sia importante stare con i piedi per terra. Mi serve per poi fuggire nelle canzoni\u201d. E adesso Corsi si prepara per una nuova avventura: \u201cSanremo? Sono curioso. La lotta interiore nel dire faccio un tentativo o no \u00e8 un classico di tanti musicisti. Ci sono tanti artisti che amo che non ci sono mai andati, come Battiato e Conte e altri invece s\u00ec, penso a Ivan Graziani, Vasco e Rino Gaetano\u201d. Alla fine quest\u2019anno Corsi si \u00e8 deciso: \u201cC\u2019erano un po\u2019 di coincidenze, la serie di Verdone, i tanti Carlo intorno a me, un album in uscita&#8230; Insomma, ci sono state tante cose che mi hanno fatto pensare che questo era il momento giusto\u201d. \u00a0<br \/>\nSanremo per\u00f2 non \u00e8 una passeggiata: \u201cE&#039; facile farsi male e ci volevo arrivare con un tot di esperienza nel fare musica: una base solida su cui poter contare in ogni caso. Sono curioso dell\u2019esperienza ma voglio viverla come un concerto\u201d. Anche perch\u00e9, per lui la musica \u201cnon \u00e8 competizione. Le gare non mi piacciono in musica, per quelle seguo le motociclette&quot;. E sulla canzone da portare sul palco dell\u2019Ariston Corsi non ha dubbi: \u201cIl brano va scelto e non scritto appositamente per il festival. La canzone si ribella se viene scritta per adattarla a un contenitore\u201d. \u00a0\u2018Volevo essere un duro\u2019, invece, spiega Corsi, \u201c\u00e8 stata scritta un anno e mezzo fa e sarebbe stata comunque uno dei singoli del disco. Dopo \u2018Tu sei il Mattino\u2019, sarebbe arrivata \u2018Volevo essere un duro\u2019, questo mi \u00e8 bastato per pensare fosse la canzone giusta per il festival. Il brano \u00e8 una ballata, una forma di canzone a cui tengo molto e che ci consente di usare le parole nel giusto spazio\u201d.\u00a0<br \/>\nNel brano l&#039;artista riflette su come &quot;sia normale diventare altro rispetto a ci\u00f2 che si sognava e che il mondo ci vorrebbe infallibili, con la solidit\u00e0 dei sassi e la perfezione dei fiori. La verit\u00e0 \u00e8 che siamo su un equilibrio che \u00e8 precario e bisogna accettarlo\u201d. E rivela: \u201cDa piccolo sognavo di essere un paleontologo, cercavo le larve di Cetonia e a 10 anni ho scritto anche una canzone: \u2018L\u2019inno della larva\u2019. E poi volevo fare il disegnatore di auto\u201d. E il cantante? \u201cL\u2019ho deciso dopo aver visto \u2018The Blues Brothers\u2019: in quel film c\u2019\u00e8 tutta la musica pi\u00f9 bella. Volevo essere come loro: un supereroe\u201d. \u00a0Sulla serata cover Corsi non pu\u00f2 dire molto, solo che \u201csar\u00e0 un duetto con un ospite fuori dalla gara. Sar\u00e0 una canzone italiana del passato ma che va dove gli pare, anche nel futuro\u201d. E nel presente, Corsi si tiene lontano dalle polemiche sul \u2018caso Tony Effe\u2019 e sui testi di alcune sue canzoni, e preferisce glissare: \u201cA me i temi caldi mi scottano la lingua, preferisco i semifreddi ingeribili in maniera facile. Mi piace parlare di Dylan che passa all\u2019elettrico\u201d, scherza Corsi facendo riferimento alla clamorosa svolta di Bob Dylan che nel 1965 inizi\u00f2 a suonare la chitarra elettrica. Sul look sanremese: \u201cFaccio da solo anche perch\u00e9 non mi trovo bene quando ho a che fare con stylist. Della moda non me ne frega niente, mi interessa solo in relazione alla musica\u201d. \u00a0Dopo Sanremo i progetti futuri per Lucio sono chiari: \u201cA marzo esce il disco dove ho cercato il cambiamento nelle parti testuali, \u00e8 meno rock and roll dell\u2019album precedente\u201d, inoltre \u201cqui racconto gli esseri umani in maniera pi\u00f9 diretta, prima lo facevo attraverso gli animali, il vento, il mare. In questo disco, invece, ho \u2018cambiato rotta\u2019 pur volando qua e l\u00e0 con la fantasia. Amo chi riesce a fare questo in maniera magistrale tipo Conte, Dalla, Ivan Graziani perci\u00f2 ho detto voglio imparare da loro in questo\u201d. \u00a0<br \/>\nE poi ad aprile ripartono i concerti e l\u2019effetto Sanremo gi\u00e0 si vede. La data di Roma, prevista per il 18 aprile a Largo Venue, alla luce del grande riscontro da parte del pubblico, \u00e8 stata spostata all\u2019Atlantico. Ma si parte il 13 aprile dall\u2019Estragon di Bologna, per poi proseguire il 15 aprile al Teatro Concordia di Venaria Reale (To), il 16 aprile al Teatro Cartiere Carrara di Firenze, il 18 aprile a Roma, il 23 aprile alla Casa Della Musica di Napoli, il 28 aprile all\u2019Hall di Padova e il 29 aprile all&#039;Alcatraz di Milano. \u201cIl mio sogno \u00e8 stare in tour tutta la vita come Dylan con la chitarra, il piano e l\u2019armonica in tasca. Girare tutta l\u2019Italia condividendo il palco con gli amici di una vita. In tour mi sento a casa\u201d. E poi il ritorno alla Maremma (\u201cIl mio obiettivo \u00e8 tornare il pi\u00f9 possibile gi\u00f9 in pianta stabile\u201d, dice), alla ricerca del silenzio necessario per la sua creativit\u00e0. di Loredana Errico<br \/>\n\u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Dopo un periodo di intensa riflessione personale, Lucio Corsi ha deciso di mettersi alla prova. 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