{"id":63046,"date":"2025-01-17T16:55:45","date_gmt":"2025-01-17T15:55:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=63046"},"modified":"2025-01-17T16:55:45","modified_gmt":"2025-01-17T15:55:45","slug":"autonomia-cittadinanza-lavoro-lunedi-la-consulta-decide-sui-referendum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=63046","title":{"rendered":"Autonomia, cittadinanza, lavoro: luned\u00ec la Consulta decide sui referendum"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Luned\u00ec 20 gennaio la Corte costituzionale \u00e8 chiamata a pronunciarsi sull&#039;ammissibilit\u00e0 della richiesta di sei referendum popolari su temi di grande rilevanza politica, sociale ed economica: Autonomia, cittadinanza e lavoro. Alle 9.30 i giudici costituzionali si riuniranno a Palazzo della Consulta in Camera di consiglio cosidetta &#039;partecipata&#039;, cio\u00e8 nella sontuosa Sala di udienze pubbliche ma a porte chiuse, alla presenza esclusiva di comitati promotori ed alcune associazioni interessate al referendum, sia contrarie che favorevoli. Quindi, finita la discussione, la Corte prender\u00e0 la decisione ed emetter\u00e0 sentenza, secondo quanto si apprende nello stesso pomeriggio di luned\u00ec (avrebbe tempo fino al 10 febbraio).\u00a0A decidere su temi che sono stati al centro del dibattito pubblico da mesi sar\u00e0 una Corte in formato ridotto, composta da 11 giudici invece che 15, cio\u00e8 dal numero minimo legale richiesto per poter deliberare. Non si \u00e8 infatti trovata la quadra a Montecitorio marted\u00ec scorso quando il Parlamento si \u00e8 riunito per la tredicesima volta in seduta comune per l&#039;elezione dei 4 giudici mancanti di nomina parlamentare che dovranno sostituire Silvana Sciarra (decaduta nel novembre 2023), Augusto Barbera, Franco Modugno e Giulio Prosperetti, eletti il 16 dicembre 2015 e decaduti il 21 dicembre 2024.\u00a0Prima di approdare a Palazzo della Consulta, la regolarit\u00e0 del procedimento e dei requisiti formali di richiesta dei sei referendum (numero di firme, validit\u00e0 delle firme, documentazione e modalit\u00e0 di raccolta delle firme) \u00e8 stata valutata dalla Corte di cassazione. L&#039;Ufficio centrale per i referendum del Palazzo di Giustizia si \u00e8 pronunciato dopo la sentenza della Corte costituzionale (192\/2024) sull&#039;autonomia differenziata delle regioni a statuto ordinario (depositata lo scorso 14 novembre) ed il 12 dicembre<br \/>\nha ritenuto conformi a legge tutte le richieste di referendum a parte una delle due del pacchetto Autonomia, relativa all\u2019abrogazione parziale della stessa legge n. 86 del 2024.<br \/>\n\u00a0La palla quindi \u00e8 passata a Palazzo della Consulta dove luned\u00ec prossimo sar\u00e0 esaminata l&#039;ammissibilit\u00e0 dei quesiti referendari, cio\u00e8 la loro compatibilit\u00e0 con i requisiti richiesti dalla Costituzione per questo tipo di iniziativa popolare. I giudici costituzionali dovranno valutare, tra l\u2019altro, se i quesiti ledono la libert\u00e0 di voto dell\u2019elettore garantita dall\u2019art. 48 della Costituzione. Sono intellegibili? Sono chiari? Non sono contraddittori? Costringono o non costringono l&#039;elettore a dire s\u00ec, o no, a un intero &#039;pacchetto&#039; di domande, impedendogli di rispondere in modo differenziato all\u2019una o all\u2019altra domanda contenuta nel &#039;pacchetto&#039;?\u00a0Il referendum sull&#039;Autonomia differenziata\u00a0Il referendum contro l&#039;Autonomia differenziata \u00e8 il pi\u00f9 dibattuto ed osteggiato. Proposto da partiti di opposizione e associazioni civili, da Cgil, Uil, dai consigli regionali di Campania, Sardegna, Toscana, Puglia ed Emilia Romagna contro il dl Calderoli, approvato nel giugno 2024, in due quesiti che proponevano rispettivamente l&#039;abrogazione totale della legge e l&#039;abrogazione parziale della medesima, approda a Palazzo della Consulta in un unico quesito, quello che chiede l&#039;abrogazione totale del della legge 86. In un&#039;unica ordinanza la Corte di cassazione aveva infatti dichiarato lo scorso dicembre non conforme a legge la richiesta di abrogazione parziale mentre aveva dato il via libera al quesito per l&#039;abrogazione totale. L&#039;ordinanza della Cassazione era arrivata dopo la sentenza della Corte costituzionale sulla legge Calderoli ed \u00e8 stata secondo alcuni giuristi un implicito riconoscimento da parte della Suprema Corte che la Consulta con la sentenza 192 non ha smantellato la legge: se la sentenza della Corte costituzionale avesse modificato sostanzialmente i principi ispiratori del dl Calderoli o il contenuto essenziale dei precetti in esso contenuti la Cassazione avrebbe infatti dovuto impedire il procedimento referendario (come stabil\u00ec la stessa Corte costituzionale in una sentenza del 1978) per entrambi i quesiti.\u00a0Ma l&#039;opposizione politica e sindacale alla legge \u00e8 ferma. Il Comitato promotore del referendum per l&#039;abrogazione dell&#039;autonomia differenziata, guidato dal presidente emerito della Corte costituzionale Giovanni Maria Flick, sostiene che &quot;il dl Calderoli spacchera\u0300 l\u2019Italia in tante piccole patrie, aumentera\u0300 i divari territoriali e peggiorera\u0300 le gia\u0300 insopportabili diseguaglianze sociali, a danno di tutta la collettivita\u0300 e, in particolare, di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, giovani e donne&quot;. Contestati anche i criteri scelti per definire i lep (livelli essenziali delle prestazioni) che potrebbero creare diseguaglianze. La legge \u00e8 stata inoltre accusata di avere esautorato le Camere che potevano solo prendere o lasciare, punto su cui la Corte costituzionale si \u00e8 espressa ribadendo che il Parlamento deve avere un ruolo fondamentale nel procedimento di formazione e approvazione delle leggi.\u00a0&quot;Volete Voi che sia abrogata la legge 26 giugno 2024, n. 86, &#039;Disposizioni per l\u2019attuazione dell\u2019autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell\u2019articolo 116, terzo comma, della Costituzione&#039;?&quot; \u00e8 il quesito. I giudici costituzionali dovranno decidere se viola l&#039;articolo 48 della costituzione: E&#039; chiaro? E&#039; omogeneo?<br \/>\n Ha cio\u00e8 una ratio unitaria che non costringe l&#039;elettore a dire s\u00ec, o no, a un intero &#039;pacchetto&#039; di domande? Un interrogativo quest&#039;ultimo che potrebbe essere decisivo ai fini del verdetto di ammissibilit\u00e0 o inammissibilit\u00e0 e centrale nel dibattimento del Comitato luned\u00ec prossimo dal momento che \u00e8 stata la stessa Corte nella sentenza 192\/2024 sull&#039;Autonomia differenziata a scrivere al punto 29.1: &quot;Le censure relative all\u2019intera legge vanno dichiarate inammissibili &#8230;&#8230;.riguardo a una legge contenente molte norme eterogenee&quot;.\u00a0Referendum sulla Cittadinanza\u00a0Promosso da diverse organizzazioni, tra cui Pi\u00f9 Europa, il referendum sulla cittadinanza propone di modificare le leggi relative all\u2019acquisizione della cittadinanza italiana e chiede il &quot;dimezzamento da 10 a 5 anni dei tempi di residenza legale in Italia dello straniero maggiorenne extracomunitario per la richiesta di concessione della cittadinanza italiana&quot;. L\u2019Ufficio Centrale per il Referendum presso la Corte di cassazione ha dichiarato il quesito conforme.\u00a0&quot;Abbiamo fiducia nella Corte Costituzionale perch\u00e8 siamo convinti delle ragioni di questo referendum, ma sappiamo anche che il momento dell&#039;ammissibilit\u00e0 \u00e8 sempre imprevedibile. Questa \u00e8 una Corte che arriva a un momento importante senza plenum e con il minimo dei membri per cui possa lavorare. Noi siamo molto convinti della solidit\u00e0 di questo referendum&quot;, diceva gioved\u00ec scorso Riccardo Magi in una conferenza stampa alla Camera, discorrendo del quesito al vaglio della Corte: &quot;Volete voi abrogare l\u2019articolo 9, comma 1, lettera b), limitatamente alle parole \u201cadottato da cittadino italiano\u201d e \u201csuccessivamente alla adozione\u201d; nonch\u00e9 la lettera f), recante la seguente disposizione: \u201cf) allo straniero che risiede legalmente da almeno dieci anni nel territorio della Repubblica.\u201d, della legge 5 febbraio 1992, n. 91, recante nuove norme sulla cittadinanza?&quot;.\u00a0Il testo del quesito, temono i promotori, potrebbe risultare critico<br \/>\nai fini dell&#039;ammissibilit\u00e0 per la cosidetta manipolativit\u00e0. Spesso infatti nella giurisprudenza costituzionale gli interventi eccessivamente manipolativi, che trasformano quindi un referendum abrogativo in propositivo, sono dichiarati inammissibili. Ma secondo i promotori, &quot;la disposizione che risulterebbe dall&#039;espunzione di alcune parole \u00e8 una disposizione gi\u00e0 presente nel tessuto normativo perch\u00e9 in realt\u00e0 la misura dei 5 anni di residenza \u00e8 oggi adottata per talune categorie di stranieri maggiorenni, anche apolidi, rifugiati, si tratta solo di estenderla a tutti&quot;. \u00a0&quot;E&#039; un requisito abbastanza ordinario comune. Previsto in altri ordinamenti&quot;. Insomma, secondo i promotori &quot;questo referendum non serve a introdurre una norma nuova ma ad estendere a un numero maggiore di persone un requisito gi\u00e0 previsto per altre categorie per chiedere la cittadinanza&quot;. \u00a0I 4 Referendum sul Lavoro \u00a0Sul tema lavoro sono quattro i quesiti che arrivano a Palazzo della Consulta: tre per abrogare alcuni punti del Jobs Act, riforma del lavoro introdotta nel 2014; uno sul tema sicurezza che mira ad abrogare le norme che limitano la responsabilit\u00e0 dell&#039;impresa appaltante in caso di infortuni sul lavoro. Le proposte referendarie sono state promosse dalla Cgil e da una vasta rete di associazioni laiche e cattoliche.<br \/>\n\u00a0<br \/>\nQuesti i quesiti di referendum abrogativo inerenti al Jobs act: \u201cContratto di lavoro a tutele crescenti &#8211; disciplina dei licenziamenti illegittimi: Abrogazione\u201d, per ripristinare la possibilit\u00e0 di reintegro nel posto di lavoro per i licenziamenti illegittimi, secondo quanto previsto dall&#039;articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori. \u201cPiccole imprese- Licenziamenti e relativa indennit\u00e0: abrogazione parziale\u201d, per estendere l&#039;articolo 18 alle Piccole Imprese ed applicare le tutele contro i licenziamenti illegittimi anche alle aziende con meno di 15 dipendenti. \u201cAbrogazione parziale di norme in materia di apposizione di termine al contratto di lavoro subordinato, durata massima e condizioni per proroghe e rinnovi\u201d, per reintrodurre l&#039;obbligo di indicare una motivazione specifica per l\u2019utilizzo di contratti a tempo determinato.\u00a0Infine per quanto riguarda lo scottante tema della sicurezza sul lavoro, i promotori chiedono &quot;abrogazione&quot; dell&#039;&quot;esclusione della responsabilit\u00e0 solidale del committente, dell\u2019appaltatore e del subappaltatore per infortuni subiti dal lavoratore dipendente di impresa appaltatrice o subappaltatrice, come conseguenza dei rischi specifici propri dell\u2019attivit\u00e0 delle imprese appaltatrici o subappaltatrice&quot;, cio\u00e8 l&#039;eliminazione della norma per cui l\u2019impresa committente pu\u00f2 evitare di assumersi la responsabilit\u00e0 per i danni legati ai possibili rischi determinati dalle aziende appaltatrici o subappaltatrici. (di Roberta Lanzara)<br \/>\n\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Luned\u00ec 20 gennaio la Corte costituzionale \u00e8 chiamata a pronunciarsi sull&#039;ammissibilit\u00e0 della richiesta di sei referendum popolari su temi di grande rilevanza politica, sociale ed economica: Autonomia, cittadinanza e lavoro. Alle 9.30&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":63047,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-63046","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63046","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=63046"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/63046\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/63047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=63046"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=63046"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=63046"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}