{"id":60946,"date":"2025-01-06T12:15:12","date_gmt":"2025-01-06T11:15:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=60946"},"modified":"2025-01-06T12:15:12","modified_gmt":"2025-01-06T11:15:12","slug":"omicidio-mattarella-giudice-balsamo-serve-rilettura-stagione-mafia-e-terrorismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=60946","title":{"rendered":"Omicidio Mattarella, giudice Balsamo: &#8220;Serve rilettura stagione mafia e terrorismo&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Oggi i tempi sono maturi per costruire una memoria storica condivisa su quella stagione in cui la nostra Repubblica, colpita al cuore, seppe reagire coniugando il massimo impegno nella lotta alla mafia e al terrorismo con il convinto rispetto dei principi dello Stato di diritto. Una rilettura approfondita e complessiva di tutte queste vicende pu\u00f2 essere finalmente capace di cogliere quei nessi che sfuggono ad una considerazione isolata dei singoli episodi&quot;. A dirlo all&#039;Adnkronos \u00e8 il giudice Antonio Balsamo, ex Presidente del Tribunale e oggi sostituto procuratore generale della Corte di Cassazione, commentando gli ultimi sviluppi sull&#039;inchiesta sull&#039;omicidio dell&#039;ex presidente della Regione Siciliana Piersanti Mattarella, fratello maggiore del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ucciso il 6 gennaio 1980 davanti alla sua abitazione in via Libert\u00e0 a Palermo, mentre andava a messa con i suoi familiari. \u00a0Nei giorni scorsi sono emersi sviluppi, a distanza di 45 anni dal delitto, sulla inchiesta coordinata dalla Procura di Palermo. Ci sarebbero due boss mafiosi nel registro degli indagati, accusati di essere i killer del Presidente Dc. Si tratta di due sicari di Cosa nostra, con un curriculum di delitti eccellenti, entrambi in carcere con pi\u00f9 ergastoli da scontare. Il primo \u00e8 Antonino Madonia, che oggi ha 72 anni e all&#039;epoca ne aveva 28, e l&#039;altro Giuseppe Lucchese, detto &#039;Lucchiseddu&#039;, oggi 67 anni, che all&#039;epoca aveva 22 anni. Il primo avrebbe sparato a Mattarella, ferendo anche la moglie, Irma Chiazzese. Dopo i primi colpi sarebbe andato verso l&#039;auto dove era il complice a prendere un&#039;altra pistola con cui avrebbe sparato nuovamente, mentre il secondo sarebbe stato alla guida della Fiat 127 del commando, rubata il giorno prima, poi ritrovata abbandonata non lontana dal luogo del delitto.\u00a0&quot;Per questo- dice il giudice Balsamo &#8211; \u00e8 importante che al lavoro incessante della magistratura si accompagni un impegno altrettanto forte di tutte le istituzioni, per dare attuazione a quel &#039;diritto alla verit\u00e0&#039; che \u2013 come insegna la Corte europea dei diritti dell&#039;uomo \u2013 appartiene non solo ai familiari delle vittime, ma anche all\u2019intera collettivit\u00e0- spiega Balsamo &#8211; In questa prospettiva, \u00e8 importante valorizzare la norma, inserita due anni fa nell\u2019art. 4 bis dell\u2019ordinamento penitenziario, che prevede che il giudice deve obbligatoriamente accertare &#039;la sussistenza di iniziative dell&#039;interessato a favore delle vittime, sia nelle forme risarcitorie che in quelle della giustizia riparativa&#039;, prima di concedere i permessi premio e le misure alternative alla detenzione ai detenuti per reati di terrorismo e di mafia&quot;.\u00a0Poi, parlando della nuova inchiesta, Antonio Balsamo spiega: &quot;E&#039; del tutto apprezzabile la perseveranza della Procura di Palermo nel voler fare luce sull\u2019omicidio di Piersanti Mattarella, uno degli eventi che hanno segnato drammaticamente la storia del nostro Paese, per la grande statura politica e istituzionale assunta da un Presidente della Regione Sicilia che era divenuto protagonista di un progetto di rinnovamento di amplissimo respiro&quot;. \u00a0&quot;Quello di Piersanti Mattarella era un progetto capace di mobilitare le migliori energie della societ\u00e0 civile e di infondere speranza nel futuro per l\u2019intera comunit\u00e0, costruendo un forte rapporto di fiducia con le maggiori autorit\u00e0 italiane ed europee: dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini al Presidente della Commissione Europea Roy Jenkins&quot;, dice ancora Balsamo, giudice estensore della sentenza del processo sulla strage di Via D&#039;Amelio, definita dal magistrato &quot;uno dei pi\u00f9 gravi depistaggi della storia giudiziaria italiana&quot;.\u00a0&quot;Gi\u00e0 due giorni dopo il delitto, Pio La Torre, in suo editoriale dal titolo &#039;Palermo come Roma&#039;, pubblicato su L\u2019Unit\u00e0 parlava del barbaro assassinio del presidente della Regione siciliana come del &#039;delitto politico pi\u00f9 grave dopo l\u2019agguato di via Fani e l\u2019uccisione dell\u2019onorevole Aldo Moro&#039; e richiamava l\u2019attenzione sulla &#039;analogia politica impressionante&#039; tra i due episodi- ricorda Balsamo all&#039;Adnkronos &#8211; Sulla stessa linea si poneva un grande intellettuale come Leonardo Sciascia, che in una intervista pubblicata su Panorama il 21 gennaio 1980 rilevava le &#039;somiglianze impressionanti tra l\u2019uccisione di Mattarella e quella di Moro&#039;\u201d.\u00a0E prosegue: &quot;A proposito degli omicidi politici, nell\u2019audizione del 3 novembre 1988 davanti alla Commissione Parlamentare Antimafia &#8211; desecretata trentuno anni dopo, nel dicembre 2019 &#8211; Giovanni Falcone spiegava: &#039;si tratta di omicidi di matrice mafiosa (\u2026). Ma il movente (\u2026) non \u00e8 sicuramente mafioso e comunque non \u00e8 esclusivamente mafioso&#039;&quot;.  Il giudice Balsamo sottolinea che &quot;nel DNA della giustizia riparativa c\u2019\u00e8 l\u2019impegno per realizzare pienamente il diritto alla verit\u00e0, anche in quei casi in cui non \u00e8 pi\u00f9 possibile aprire un processo penale. Una delle prime, e pi\u00f9 significative, esperienze in questo senso \u00e8 stata quella promossa da Nelson Mandela quando doveva ridisegnare il futuro del suo paese, nel segno di un forte sostegno alle vittime delle pi\u00f9 gravi violazioni dei diritti umani e ai loro familiari, consentendo un completo accertamento dei fatti che avevano segnato un\u2019intera epoca storica&quot;.\u00a0&quot;E\u2019 questo il significato che hanno inteso attribuire alla nuova norma quelle organizzazioni rappresentative della societ\u00e0 civile che hanno dato impulso alla sua introduzione, come la Fondazione Falcone- dice ancora Balsamo &#8211; Costruire un sistema di giustizia riparativa capace di dare voce al bisogno di verit\u00e0 di tutte le vittime della stagione del terrorismo mafioso \u00e8 una sfida importante. Se non prenderemo un preciso impegno in questo senso, le preoccupazioni che hanno accompagnato la concessione di benefici penitenziari a persone che non hanno mai compiuto una scelta di collaborazione con la giustizia sono inevitabilmente destinate a crescere. L\u2019intera citt\u00e0 di Palermo non pi\u00f9 vuole tornare a un passato che ha inferto ferite gravissime all\u2019intera comunit\u00e0. Il sogno di Piersanti Mattarella e di tanti altri eroi civili che hanno vissuto in questa citt\u00e0 \u00e8 oggi il sogno di tutti i cittadini&quot;. (di Elvira Terranova)\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Oggi i tempi sono maturi per costruire una memoria storica condivisa su quella stagione in cui la nostra Repubblica, colpita al cuore, seppe reagire coniugando il massimo impegno nella lotta alla mafia&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":60947,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-60946","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60946","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60946"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60946\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}