{"id":60720,"date":"2025-01-04T21:18:55","date_gmt":"2025-01-04T20:18:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=60720"},"modified":"2025-01-04T21:18:55","modified_gmt":"2025-01-04T20:18:55","slug":"il-diario-della-parigi-dakar-continua-la-navigazione-di-iader-giraldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=60720","title":{"rendered":"Il diario della Parigi-Dakar: continua la &#8216;navigazione&#8217; di Iader Giraldi"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;\u00c8 partita questa splendida avventura. \u00c8 difficile descrivere l&#039;emozione che si prova ad andare in moto per ore e ore in questi paesaggi meravigliosi. Pensate che la mia speciale di oggi \u00e8 stata di 8 ore e 53 e ho fatto in moto pi\u00f9 di 12 ore, tra tutti trasferimenti vari. Per 8 ore e 53 ho cercato di andare il pi\u00f9 veloce possibile senza mai fermarsi&quot;, racconta Iader Giraldi, che quest\u2019anno partecipa alla Dakar rally in Arabia Saudita.\u00a0&quot;La gara prevede un momento in cui il tempo si sospende. Si chiama neutralizzazione e dura 20 minuti. In quei periodo di tempo si pu\u00f2 mangiare, fare pip\u00ec e fare benzina alla moto. Devo confessare che in questa occasione a fare pip\u00ec mi ci sono fermato una volta in pi\u00f9, perch\u00e9 ho una certa et\u00e0.Ma oggi la difficolt\u00e0 maggiore ha riguardato la navigazione. \u00a0Dovete sapere che noi non abbiamo una traccia predefinita. Semplicemente c\u2019\u00e8 un road book, una sorta di papiro elettronico, che scorre ogni tot chilometri d\u00e0 dei segnali con dei disegnini, che ti consentono di comprendere se a quel chilometro c\u2019\u00e8 quel dato territorio, da un&#039;indicazione di svolta a destra, a sinistra, di prendere il grado 76, oppure di girare attorno alla montagna o di prendere il percorso del fiume secco.\u00a0Sostanzialmente \u00e8 una navigazione tipo quella marittima, con l&#039;uso di chilometri, di posizione e gradi.\u00a0Molte oggi mi \u00e8 capitato, partendo verso la fine, di arrivare e trovare fermi tanti ragazzi, che andavano molto veloci ma poi rimanevano senza sapere dove andare. E ammetto di essere molto contento, perch\u00e9 sono riuscito a non sbagliare nessun incrocio (nessun trick come dicono gli inglesi) e questo mi ha consentito, pur guidando in sicurezza, di arrivare con senso. Devo dire che spesso per navigare non si seguono solo delle logiche. A volte si seguono anche delle reazioni istintive. Per poter capire qual \u00e8 la strada giusta occorre non fermarsi a quella posizione, ma alzare lo sguardo, ad esempio vedere le note successive. Un po\u2019 come nella vita, quando non si fa una scelta in funzione di quello che si vede in quel momento, ma si cerca di essere lungimiranti e di guardare un po\u2019 cosa c&#039;\u00e8 dopo. Questa \u00e8 la tecnica fondamentale che uso e che ho imparato dal rally.\u00a0Un\u2019altra esperienza che oggi ho vissuto molto intensamente riguarda proprio la capacit\u00e0 di resistere anche al dolore. Nel senso che il dolore, come la stanchezza, fa capolino e ogni tanto inizia a fare male una mano, una gamba. La nostra mente ci manda tanti impulsi di dolore, ma che in realt\u00e0 non sono dolori reali. Ho scoperto, facendo questo sport, che spesso sono l\u2019espressione di meccanismi di difesa della mente quando viene sottoposta dalla nostra volont\u00e0, che viene percepita quasi come fosse un\u2019entit\u00e0 esterna, a fatiche e a sforzi che non le spettano .\u00a0Nel tempo ho imparato che, quando in questi frangenti partono dei piccoli dolori, con la respirazione e con la concentrazione si riescono a superare. \u00a0Insomma, in 8 ore 53 di moto, seppure a una certa velocit\u00e0, pur navigando, si fanno tanti pensieri, a volte anche strani. Ma il bello del rally \u00e8 tutto questo. \u00a0Domani forse non ci sentiamo, perch\u00e9 abbiamo una tappa che dura due giorni in cui dobbiamo fare 1100 km e ci fermiamo quando fa buio in una tenda che ci viene data dall&#039;organizzazione.\u00a0Quindi ora si va a letto, che anche domani ci aspetta una grande giornata&quot;.\u00a0&#8212;sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;\u00c8 partita questa splendida avventura. \u00c8 difficile descrivere l&#039;emozione che si prova ad andare in moto per ore e ore in questi paesaggi meravigliosi. Pensate che la mia speciale di oggi \u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":60721,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-60720","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60720","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=60720"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/60720\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/60721"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=60720"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=60720"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=60720"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}