{"id":59928,"date":"2024-12-29T21:04:14","date_gmt":"2024-12-29T20:04:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=59928"},"modified":"2024-12-29T21:04:14","modified_gmt":"2024-12-29T20:04:14","slug":"schlein-chiude-il-2024-con-dem-piu-forti-ma-la-sfida-2025-e-costruire-lalleanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=59928","title":{"rendered":"Schlein chiude il 2024 con dem pi\u00f9 forti ma la sfida 2025 \u00e8 costruire l&#8217;alleanza"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Se l&#039;obiettivo del 2024 era quello di rafforzare il Pd e blindare la leadership, Elly Schlein pu\u00f2 chiudere l&#039;anno con un bilancio positivo. I dem sono nettamente il primo partito dell&#039;opposizione e chi vince, si sa, difficilmente viene messo in discussione. Se a questo, per\u00f2, la segretaria sperava di aggiungere anche l&#039;avvio di un nuovo centrosinistra da contrapporre alla destra di Giorgia Meloni, le cose non sono andate per niente bene. La coalizione ancora non c&#039;\u00e8, un&#039;alternativa solida e credibile nemmeno e gli esiti dello sforzo &#039;testardamente unitario&#039; di Schlein tutti da verificare. Sar\u00e0 la sfida cruciale del 2025. E le insidie non mancano.\u00a0All&#039;assemblea nazionale Pd di met\u00e0 dicembre, Schlein ha presentato la nuova tessera dem per il 2025. Dopo gli occhi di Enrico Berlinguer del 2024, sar\u00e0 uno slogan indicativo a segnare la direzione dell&#039;anno che sta per iniziare: &#039;Unit\u00e0&#039;. &quot;E&#039; una parola bellissima e impegnativa ma soprattutto un programma, un metodo, un approccio alle cose\u201d, ha spiegato la segretaria. Un messaggio rivolto ad alleati riottosi ma anche all&#039;interno. Con Schlein si \u00e8 realizzata una inedita pax dentro il Pd. Complice l&#039;approccio unitario di Stefano Bonaccini, il perdente al congresso. Hanno pesato anche i continui appuntamenti elettorali del 2024: un voto quasi ogni mese \u00e8 stato argine alle polemiche interne. E un Pd insolitamente poco litigioso \u00e8 stato premiato nei consensi riportando i dem stabilmente ben sopra il 20 per cento e accorciato la distanza da Fdi di Meloni. Schlein riuscir\u00e0 a mantenere la pax anche nel 2025?\u00a0Se c&#039;\u00e8 un dato di chiarezza che il 2024 ha portato nel campo delle opposizioni \u00e8 quello sui rapporti di forza. Il Pd chiude l&#039;anno in uno stato di salute che era difficile prevedere. Era aprile, mancavano appena due mesi alle europee, quando tutti i sondaggi davano il Movimento 5 Stelle a una incollatura dai dem. Il timore del sorpasso serpeggiava tra i capanelli Pd in Transatlantico. Dopo due mesi di campagna elettorale in cui Schlein ha battuto il Paese insistendo su pochi temi chiave &#8211; la difesa della sanit\u00e0 pubblica, lavoro e salari innanzitutto -, \u00e8 finita con quasi 15 punti di scarto tra i due partiti: 24,1 il Pd e 9,9 i 5 Stelle. Una caratterizzazione che ha premiato. Insieme alla potenza di fuoco, squadernata in termini di preferenze, dal &#039;partito degli amministratori&#039;: Stefano Bonaccini, il recordman del Sud Antonio Decaro, Dario Nardella, Giorgio Gori, Matteo Ricci, l&#039;ex-presidente Nicola Zingaretti. \u00a0Un trend che si \u00e8 confermato anche con le vittorie 6 a 0 nei capoluoghi di regione a giugno. E poi in autunno nelle regionali in Emilia Romagna e Umbria: con Michele De Pascale, sindaco di Ravenna, il Pd vola al 42,9% e arriva al 30,2% con Stefania Proietti, sindaca civica di Assisi. E pure in Liguria dove la vittoria \u00e8 sfuggita di un soffio ad Andrea Orlando, il Pd \u00e8 comunque primo partito con il 27,6%, doppiando quasi Fdi. Ma accanto al successo dem, ci sono i 5 Stelle in caduta libera, la quasi scomparsa a livello regionale delle formazioni centriste. Schlein riuscir\u00e0 a dar vita a una coalizione competitiva?\u00a0&quot;Il mio avversario \u00e8 la destra di  Meloni, non dir\u00f2 mai una sola parola contro le altre forze di opposizione&quot;. Schlein la Zen. E&#039; questo il segno che la segretaria del Pd ha dato ai rapporti, spesso molto difficili, con i 5 Stelle e Giuseppe Conte nel corso dell&#039;anno che si sta chiudendo. Sono state soltanto due le volte, in cui Schlein ha rotto la linea che si \u00e8 autoimposta. La prima quando in un incontro alla Camera, Conte le disse in faccia che il Pd \u00e8 un partito &quot;bellicista&quot;. Dopo 24 ore e con i dem in subbuglio, arriv\u00f2 la replica: &quot;Dal M5S esigo rispetto, basta con i continui attacchi e le mistificazioni che non servono a costruire l\u2019alternativa. Se Conte attacca pi\u00f9 noi che il governo Meloni sbaglia strada&quot;. \u00a0La seconda quando Conte annull\u00f2 le primarie per le comunali a Bari alla vigilia dei gazebo. \u201cNon ci sono pi\u00f9 le condizioni per svolgere seriamente le primarie\u201d, disse il leader M5S a seguito di alcune inchieste giudiziarie. Sulla &#039;questione morale&#039;, non ci fu Zen di sorta a tenere Schlein. La segreteria and\u00f2 a Bari e dal palco la replica a Conte fu durissima in difesa dell&#039;onorabilit\u00e0 del Pd e con l&#039;accusa ai 5 Stelle di slealt\u00e0. \u201cRitirarsi dalle primarie a tre giorni dal voto \u00e8 uno schiaffo alle persone perbene. Una scelta unilaterale che rappresenta un favore alle destre\u201d. Fu rottura e alla fine a vincere a Bari \u00e8 stato il candidato dem, Vito Leccese, al secondo turno con il 70%. Da allora, la segretaria ha ripreso la linea Zen. Nonostante un fine anno teso con i 5 Stelle che, pure dopo la vittoria di Conte su Grillo alla Costituente, restano riottosi all&#039;alleanza: &#039;progressisti indipendenti&#039;, la definizione del leader M5S. Che ha fatto vacillare la pazienza di Schlein. &quot;So bene che i processi di maturazione richiedono pazienza ma allo stesso tempo -ha detto la segretaria all&#039;assemblea nazionale di met\u00e0 dicembre- non possiamo passare il prossimo anno ognuno a farci gli affari propri, pensando rinviare alla vigilia delle politiche la sintesi e la costruzione dell&#039;alternativa che dobbiamo alla nostra gente&quot;. Riuscir\u00e0 Schlein a stringere un&#039;alleanza organica con i 5 Stelle? \u00a0&quot;Il rischio \u00e8 quello di avere una Quercia addirittura senza cespugli, ma solo circondata dall&#039;erba&quot;. Parola di Romano Prodi dopo le regionali in Emilia Romagna e Umbria. Un rischio sentito da molti nel Pd, specie da chi avverte la mancanza di una gamba centrista alla coalizione che si cerca di costruire. Diversa dal fu Terzo Polo di Matteo Renzi e Carlo Calenda. In questi mesi si \u00e8 parlato di possibili federatori: da Beppe Sala per un&#039;area liberale e riformista a Ernesto Maria Ruffini con un taglio pi\u00f9 cattolico-democratico. Al momento i lavori sono in corso ma il successo \u00e8 tutt&#039;altro che scontato. Schlein, da parte sua, sulle ipotesi in campo non ha proferito parola. C&#039;\u00e8 chi sostiene che un eventuale federatore del centro potrebbe diventarlo dell&#039;intera coalizione &#039;scippando&#039; a Schlein la candidatura a palazzo Chigi. Riuscir\u00e0 Schlein a conquistare la premiership della coalizione?\u00a0Nell&#039;anno che sta per aprirsi, ci sono almeno due o tre nodi che Schlein trover\u00e0 gi\u00e0 ad attenderla. Due sono materie parlamentari: la questione dell&#039;Ucraina e delle armi e quella del cosiddetto Salva Milano. Su entrambe le questioni ci sono diverse sfumature tra i dem e su entrambe il Pd \u00e8 sotto il fuoco amico di M5S e anche di Alleanza Verdi e Sinistra. Il rischio di una spaccatura delle opposizioni \u00e8 quasi una certezza. A gennaio poi \u00e8 attesa la sentenza della Consulta sul referendum contro l&#039;autonomia. Se fosse ammissibile potrebbe al contrario rappresentare l&#039;occasione per una battaglia unitaria di tutte le opposizioni. E sempre a gennaio, entro il 10, il governo dovr\u00e0 decidere se impugnare o meno la legge De Luca per il terzo mandato. Schlein non ne vuol sapere di ricandidare il presidente campano e lui non ne vuol sapere di non ricandidarsi. La decisione di Meloni sar\u00e0 determinante. Riuscir\u00e0 Schlein a tenere la Campania a guida centrosinistra?\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Se l&#039;obiettivo del 2024 era quello di rafforzare il Pd e blindare la leadership, Elly Schlein pu\u00f2 chiudere l&#039;anno con un bilancio positivo. I dem sono nettamente il primo partito dell&#039;opposizione e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":59929,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-59928","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=59928"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/59928\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/59929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=59928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=59928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=59928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}