{"id":523,"date":"2024-02-04T16:07:00","date_gmt":"2024-02-04T15:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=523"},"modified":"2024-02-04T16:07:00","modified_gmt":"2024-02-04T15:07:00","slug":"per-la-crusca-con-amadeus-cambia-anche-lingua-di-sanremo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=523","title":{"rendered":"Per la Crusca con Amadeus cambia anche lingua di Sanremo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Non c&#039;\u00e8 dubbio che la quinquennale &#039;cura Amadeus&#039;, con largo spazio a stili musicali e a protagonisti pi\u00f9 giovani, abbia dato i suoi effetti anche sul linguaggio delle canzoni, oggi sempre pi\u00f9 medio e vicino al parlato quotidiano&quot;. L&#039;osservazione sul Festival di Sanremo arriva da Lorenzo Coveri, gi\u00e0 professore ordinario di Linguistica italiana nell&#039;Universit\u00e0 di Genova e membro dell&#039;Accademia della Crusca, tra i massimi studiosi della lingua della canzone italiana. \u00a0Impegnato a commentare i testi della kermesse canora, il professor Coveri d\u00e0 anche le &#039;pagelle&#039; ai testi esaminati: nel gioco linguistico dell&#039;accademico le canzoni di Angelina Mango e dei Negramaro conquistano il voto massimo di 9\/10; vengono promossi con 8 Dargen D&#039;Amico Diodato, Fiorella Mannoia (&quot;per quanto un po&#039; predicatoria&quot;), Gazzelle e Ghali. \u00a0Su 30 canzoni in gara a Sanremo, la parola &quot;amore&quot; \u00e8 sempre in testa con 13 occorrenze, seguita, a distanza, da &quot;vita&quot; (8 occorrenze), &quot;cuore&quot; e &quot;mondo&quot; (7), &quot;giorno&quot; e &quot;notte&quot; (4), a meno che non si includa nel computo anche le numerose ripetizioni di &#039;boom&#039; nella canzone di Rose Villain, ma in questo la classifica risulterebbe falsata. Eppure, segnala il professore Coveri, intervistato dall&#039;Adnkronos, si registrano novit\u00e0 linguistiche nella struttura dei testi, come l&#039;uso sempre pi\u00f9 frequente, ad esempio, della cosiddetta &#039;dislocazione&#039; e del &#039;che&#039; polivalente, &quot;anche se persistono forme della tradizionale grammatica canzonettistica (per esempio monosillabi e parole tronche in rima, inversioni lessicali, eccetera)&quot;.\u00a0Se non ci sono particolari novit\u00e0 lessicali nelle canzoni presentate all&#039;edizione 2024, &quot;forse il testo che ne contiene di pi\u00f9&quot; \u00e8 quello di Mahmood, &quot;Tuta gold&quot; (la parola &#039;tuta&#039; era stata usata finora solo una volta, in una canzone degli Almamegretta del 2013), che presenta parole del gergo giovanile (fumare, fra &#039;fratello&#039;), parole &quot;basse&quot; (fottere), molti anglicismi, in gran parte di routine (moonlight, night, fake, rave, blu jeans, bitch &#8211; nel gergo trap &#039;ragazza&#039;, propriamente &#039;prostituta&#039; &#8211; jeep, gold, baby)&quot;. &quot;Ma non tutte parole sono nuove&quot;, osserva Coveri.\u00a0Se c&#039;\u00e8 volont\u00e0 di provocazione, spiega l&#039;accademico della Crusca, &quot;la possiamo trovare soprattutto nei gruppi che si richiamano al punk, come i goliardici toscani Bnkr44 (&quot;mi pettino con una calibro 9&quot;) o gli emo punk de La Sad (&quot;un angelo sui tacchi col diavolo negli occhi&quot;). Ma non si sa quanto queste &#039;provocazioni&#039; siano sincere o fatte per lo show. E i &#039;disfemismi&#039; che si trovano un po&#039; in tutti i testi (ossia le &#039;parolacce&#039;) come &#039;casino&#039;, &#039;fanculo&#039; eccetera sono ormai detabuizzate, perch\u00e9 parte del parlato di tutti i giorni&quot;.\u00a0Il rap (e la trap) che arriva a Sanremo e quindi &quot;entra nel &#039;mainstream&#039; \u00e8 per forza di cose annacquato e rinuncia a certi temi pi\u00f9 crudi (sesso, droga, denaro) &#8211; sottolinea il linguista Lorenzo Coveri &#8211; Semmai vorrei segnalare il rap in dialetto (un dialetto giovanile e contemporaneo: le polemiche, anche feroci sui social, su un presunto &#039;tradimento&#039; della tradizione partenopea sono prive di senso) di Emanuele Palumbo alias Geolier: \u00e8 significativo che un giovane metta un elemento storico come il dialetto a confronto con le forme pi\u00f9 nuove di espressione artistica&quot;.\u00a0Precisando di &quot;rispettare il lavoro di tutti, autori e cantanti: quello di dare &#039;pagelle&#039; \u00e8 solo un gioco, tanto pi\u00f9 che manca, per il giudizio, la musica e l&#039;interpretazione (con l&#039;orchestra)&quot;, Lorenzo Coveri conclude che i testi &#039;bocciati&#039; &quot;sono quelli che mi hanno detto poco o niente dal punto di vista della originalit\u00e0 linguistica&quot;. Le sue valutazioni si possono leggere su &quot;Mentelocale Web Magazine&quot; e sul profilo Instagram dell&#039;Accademia della Crusca. Tra i voti pi\u00f9 bassi figurano con 4 Il Tre, Il Volo e Fred De Palma. Ottengono un voto appena non sufficiente (5) Clara, Alessandra Amoroso e Maninni.\u00a0(di Paolo Martini)\u00a0&#8212;spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Non c&#039;\u00e8 dubbio che la quinquennale &#039;cura Amadeus&#039;, con largo spazio a stili musicali e a protagonisti pi\u00f9 giovani, abbia dato i suoi effetti anche sul linguaggio delle canzoni, oggi sempre pi\u00f9&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":524,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-523","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/523","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=523"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/523\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=523"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=523"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=523"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}