{"id":512,"date":"2024-02-04T18:20:00","date_gmt":"2024-02-04T17:20:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=512"},"modified":"2024-02-04T18:20:00","modified_gmt":"2024-02-04T17:20:00","slug":"turismo-litalia-e-la-regina-deuropa-santanche-nostro-paese-e-la-destinazione-piu-sexy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=512","title":{"rendered":"Turismo, l&#8217;Italia \u00e8 la regina d&#8217;Europa. Santanch\u00e8: &#8220;Nostro Paese \u00e8 la destinazione pi\u00f9 sexy&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Turismo, \u00e8 l&#039;Italia a conquistare la vetta della classifica facendo anche meglio dell&#039;Europa. \u00c8 quanto emerge dal Regional Tourism Reputation Index di Demoskopika per il 2023, giunto alla sua settima edizione. A livello regionale, nel medagliere dell&#039;Istituto di ricerca, si collocano Trentino Alto Adige, Sicilia e Veneto. Con un balzo in avanti di ben cinque posizioni rispetto all&#039;anno precedente, \u00e8 la Sicilia a conquistare il secondo posto nel medagliere complessivo strappandolo alla Toscana. Il sistema siciliano, in particolare risulta in vetta sia alle destinazioni turistiche pi\u00f9 ricercate che tra quelle ritenute pi\u00f9 popolari sul web secondo il comportamento dei consumatori. Terzo posto per il Veneto (102,8 punti) sulla cui performance, che le ha garantito un ingresso sul podio, hanno pesato in maniera significativamente integrata numerosi risultati: dalla fiducia dei turisti certificata dalle oltre 4,7 milioni di recensioni su Tripadvisor, alla visibilit\u00e0 istituzionale sui principali canali social, passando per un buon posizionamento sul livello di valutazione dell&#039;offerta ricettiva e per 7,3 milioni di pagine, indicizzate su Google quale valutazione iniziale del volume di offerta on line della destinazione.\u00a0Ancora alla Sicilia, inoltre, spetta il primato della destinazione regionale con la migliore performance rispetto al 2022, meritando un balzo in avanti di ben 5 posizioni nel Regional Tourism Reputation Index: per la destinazione, infatti, il secondo posto, rispetto al settimo dell\u2019anno precedente, immediatamente seguita da Calabria e Abruzzo che scalano di tre posti il ranking generale sulla reputazione turistica. Va alla Basilicata, con 112,9 punti, infine, il primato del sistema ricettivo &quot;pi\u00f9 apprezzato&quot; d&#039;Italia secondo le valutazioni positive dei turisti su oltre 4mila strutture rilevate. \u00a0&quot;Lo studio \u2013 commenta il presidente di Demoskopika, Raffaele Rio \u2013 evidenzia la necessit\u00e0 di allinearsi alle strategie dei nostri principali competitor europei nell&#039;utilizzo delle pagine social, mettendo in campo azioni pi\u00f9 incisive per promuovere l&#039;offerta turistica italiana. L&#039;Italia da un lato, \u00e8 una destinazione molto ricercata e popolare sul web, i turisti manifestano apprezzamento per la qualit\u00e0 dell&#039;offerta ricettiva (alberghiero, extra-alberghiero e ristorazione), inondano di recensioni i suoi attrattori turistico-culturali ma, dall&#039;altro, \u2013 conclude Raffaele Rio \u2013 i canali social istituzionali non vengono utilizzati in modo altrettanto adeguato al fine di rafforzare ulteriormente la reputazione e promuovere maggiormente la variegata offerta turistica del Belpaese&quot;.\u00a0Italia prima, seguita da Spagna e Germania. Oltre 1,5 miliardi di pagine indicizzate, circa 14,2 milioni di like, iscritti e follower sulle reti sociali, ben 157 milioni le recensioni conteggiate e poco pi\u00f9 di 619mila le strutture ricettive osservate. Sono questi i numeri, generati dai sistemi europei, per costruire la reputazione turistica delle destinazioni e sintetizzati dall&#039;European Tourism Reputation Index per il 2022, alla sua prima edizione. Meno confortante il posizionamento del Belpaese sul versante social. I canali istituzionali monitorati (Enit, Italia.it) non sono adeguatamente sfruttati a differenza di quanto fatto da alcuni competitor (Spagna, Portogallo, Grecia e Germania), facendo scivolare l&#039;Italia al quinto posto nella classifica parziale del Rating Social Reputation (101,8 punti), si legge nel rapporto.\u00a0La Spagna si colloca al secondo posto (105,3 punti) nel medagliere complessivo. A pesare pi\u00f9 che positivamente sul piazzamento della destinazione spagnola il primo posto quale destinazione &quot;pi\u00f9 social d&#039;Europa&quot; (112,4 punti) e il secondo posto per livello di fiducia dei turisti, quantificato in ben 31,7 milioni di recensioni rilevate su Tripadvisor nei 12 dodici mesi del 2023.\u00a0Terzo posto, infine, per la Germania (101,6 punti) ottenuto grazie a una performance significativa in tutti gli indicatori individuati. Il sistema turistico tedesco, si caratterizza, dunque, per un &quot;trasversalismo virtuoso&quot;. Medaglia di bronzo, in particolare, nelle classifiche parziali della valutazione del sistema ricettivo (103,0 punti) e della ricerca della destinazione (97,9 punti); quarto posto nella social reputation (103,3 punti) e nel tripadvisor confidence destination (96,4 punti) e quinto posto nella graduatoria della popolarit\u00e0 della destinazione (100,3 punti).\u00a0<br \/>\n&quot;Nel 2023 gli alberghi in Italia hanno registrato un 12% di presenze in pi\u00f9 rispetto al 2022. Un dato ancora pi\u00f9 importante se confrontato con la media europea che si \u00e8 fermata all&#039;8%. Un segnale per il settore alberghiero che tiene, anche rispetto ad altre tipologie di ricettivo&quot;. Cos\u00ec Maria Carmela Colaiacovo, presidente dell&#039;associazione italiana Confindustria Alberghi, in occasione della Bit 2024, in corso a Milano. Il 2023, primo anno del dopo pandemia, si \u00e8 chiuso positivamente confermando un trend in crescita se pure su valori pi\u00f9 contenuti rispetto ai primi mesi post Covid. Una crescita comunque costante al netto di una leggera flessione su luglio e agosto. Un risultato che conforta e che fa ben sperare anche per il 2024. \u00a0\u00c8 ancora il turismo internazionale a tirare, con presenze per tutto l&#039;arco dell\u2019anno. Numeri importanti che superano anche i livelli pre-pandemia. Una conferma arriva anche dal confronto vincente con i principali Paesi competitor. La media europea , calcolata da Str, leader mondiale nell&#039;analisi di dati e informazioni del mercato alberghiero, nello stesso periodo \u00e8 dell\u20198%, ma il raffronto diretto tra le nostre principali citt\u00e0 e le capitali internazionali \u00e8 ancora pi\u00f9 netto.\u00a0Milano e Roma hanno ottenuto rispettivamente +13 e +10%, ancora di pi\u00f9 rilevante il dato di Firenze con un +14%, tanto pi\u00f9 nel confronto con il +9% di Londra e il +4% di Parigi: &quot;I buoni risultati raggiunti -sottolinea Colaiacovo- confermano l&#039;innegabile attrattivit\u00e0 delle nostre destinazioni specie agli occhi dei turisti stranieri e l\u2019attenzione verso l\u2019offerta alberghiera che si conferma tra le soluzioni preferite dai viaggiatori internazionali. Ma non possiamo dare per scontato il risultato per i prossimi anni. Il settore ha davanti sfide complesse in un quadro di competitivit\u00e0 internazionale sempre pi\u00f9 serrato. Sostenibilit\u00e0, territorio, distribuzione dei flussi e valorizzazione delle aree interne, ma anche l\u2019impatto dell\u2019intelligenza artificiale sul settore e in particolare sull\u2019intermediazione; siamo di fronte ancora una volta a una veloce trasformazione che offre nuove opportunit\u00e0, ma apre anche il fronte a nuovi rischi\u201d.\u00a0E dunque, conclude, \u201cil nostro ruolo come operatori, e ancora di pi\u00f9 come rappresentanza associativa, si va facendo sempre pi\u00f9 complesso, ma nel contempo sempre pi\u00f9 fondamentale per capire, interpretare, anticipare le trasformazioni di un settore sempre pi\u00f9 dinamico e globale\u201d.\u00a0\u00a0Le regioni italiane su uniscono per promuovere il turismo lento. Accade alla Bit, Borsa Italiana del Turismo in corso a Milano, dove si \u00e8 tenuto un evento, allo stand della Regione Umbria, per illustrare le iniziative ideate nell\u2019ambito del progetto \u2018Scopri l\u2019Italia che non sapevi \u2013 Viaggio Italiano\u2019, parte del piano di promozione nazionale 2022 del ministero del Turismo. Protagonista lo slow tourism, per diffondere il piacere della scoperta di un&#039;Italia inedita, pi\u00f9 celata, in un momento piacevole come la primavera. In particolare due nuove iniziative, \u2018Cammini Aperti\u2019 e \u2018Aromi d\u2019Italia\u2019, nei prossimi mesi daranno valore a itinerari selezionati dislocati lunga tutta la nostra penisola, oltre che all\u2019offerta enogastronomica regionale attraverso un percorso multisensoriale.\u00a0\u201cIl turismo lento -ha spiegato il ministro del Turismo Daniela Santanch\u00e8, intervenendo all\u2019evento- rappresenta un segmento in forte ascesa che favorisce anche la sostenibilit\u00e0 soprattutto in termini di destagionalizzazione, decongestione dei flussi e creazione di nuove opportunit\u00e0 di lavoro\u201d. In pi\u00f9, \u201c\u00e8 un modo di viaggiare che ben si sposa con l\u2019enogastronomia, fattore identitario noto in tutto il mondo e dal fortissimo potere di attrazione per i turisti italiani e stranieri. Ecco perch\u00e9 questi due progetti formano un connubio vincente e indissolubile nell\u2019ottica di ampliare la strategia di comunicazione delle eccellenze dei nostri territori\u201d.\u00a0Per la ministra, \u201cmettere a sistema i cammini come prodotto turistico, con loro specifiche identit\u00e0 e omogeneit\u00e0, \u00e8 una delle sfide che il governo si pone in ambito turistico. I cammini religiosi, su cui nell\u2019ultima legge di bilancio abbiamo stanziato ulteriori 15 milioni, per un ammontare complessivo di oltre 19 milioni, poi, costituiscono un\u2019occasione preziosa in vista del Giubileo 2025, che vedr\u00e0 arrivare oltre 30 milioni di turisti nella sola capitale. Un appuntamento, questo, che non deve farci trovare impreparati\u201d. A livello istituzionale, ha sottolineato, \u201cdobbiamo lavorare insieme tra ministero, Regioni e gestori dei cammini, stabilendo una tabella di marcia di interventi in tema di percorribilit\u00e0, segnaletica, servizi accessori e campagne di comunicazione mirate\u201d.\u00a0Il turismo termale e del benessere, con oltre 320 stabilimenti che posizionano l\u2019Italia al secondo posto in Europa (Federterme, 2021), \u00e8 una delle principali eccellenze dell\u2019ecosistema turistico italiano. Si tratta di un segmento turistico che rappresenta, inoltre, una straordinaria leva di destagionalizzazione dei flussi turistici: a confermarlo \u00e8 anche il dato, rilevato dall\u2019ufficio statistica del ministero del Turismo, sul tasso di saturazione delle strutture ricettive prenotate online nel corso dei primi cinque mesi del 2023.\u00a0A supporto di questo segmento di mercato, il ministero del Turismo ha firmato il decreto che cofinanzia, per un importo totale di 1,5 milioni di euro, il progetto \u201cItalcares\u201d di Federterme, finalizzato a generare flussi organizzati di turismo sanitario, termale e del benessere. Lo ricorda il ministero del Turismo in occasione dell\u2019intervento del ministro Daniela Santanch\u00e8 al Villaggio Thermalia di Federterme-Confindustria in occasione della Bit di Milano 2024.\u00a0Aumentano le localit\u00e0 turistiche italiane certificate con la Bandiera Arancione. In occasione dell\u2019inaugurazione della Bit 2024, a Milano, il Touring Club Italiano ha assegnato le 281 Bandiere Arancioni del triennio 2024-2026, confermandone 277 sottoposte alla verifica triennale e premiando 4 nuove localit\u00e0 del Centro-Sud Italia: Apecchio (Pu), Bagnone (Ms), Roseto Valfortore (Fg) e Sinalunga (Si). Le regioni italiane pi\u00f9 \u2018arancioni\u2019 sono risultate quindi Toscana, Piemonte e Marche, rispettivamente con 43, 39 e 28 comuni certificati.\u00a0La Bandiera Arancione \u00e8 una certificazione sostenuta da un modello rigoroso, pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita. Ha una validit\u00e0 di tre anni e, premiando le realt\u00e0 pi\u00f9 virtuose, \u00e8 anche uno stimolo per un miglioramento continuo, che porta benefici reali e tangibili per le realt\u00e0 coinvolte. &quot;La Bandiera Arancione -spiega il presidente del Touring Club Italiano, Franco Iseppi- \u00e8 un esempio concreto dell&#039;impegno della nostra associazione nel prendersi cura dell&#039;Italia come bene comune con l&#039;obiettivo di diffondere la conoscenza dei territori, soprattutto quelli meno noti, educando alla bellezza del paesaggio e alla cura dell&#039;ambiente.&quot;\u00a0\u201cIo sono molto orgogliosa di essere qui, insieme ai sindaci che rappresentano l\u2019Italia pi\u00f9 nascosta e pi\u00f9 segreta, l&#039;Italia dei borghi -ha sottolineato il ministro del Turismo, Daniela Santanch\u00e8, intervenendo alla cerimonia-. Si tratta -ha aggiunto- del&#039;Italia che fa la differenza tra il nostro e gli altri Paesi\u201d. Proprio su questa Italia, avverte, \u201cil governo, insieme al ministero del Turismo, \u00e8 molto impegnato sui borghi, che rappresentano anche il 90% delle eccellenze enogastronomiche. E su quell\u2019Italia che \u00e8 sempre pi\u00f9 sexy perch\u00e9 l\u00ec si pu\u00f2 fare una vera esperienza\u201d.\u00a0Quindi ha osservato: \u201cFare il sindaco oggi \u00e8 da veri eroi perch\u00e9 ci vuole non soltanto un grande impegno per portare avanti le cose, ma soprattutto per le tante difficolt\u00e0 che si incontrano e per la grande responsabilit\u00e0 nei confronti dei cittadini, che ai sindaci rivolgono tutte le loro esigenze. E quindi grazie a tutti i sindaci d\u2019Italia\u201d.\u00a0Secondo i dati emersi dall&#039;analisi del 2023, il 67% dei comuni certificati con la Bandiera Arancione ha registrato un punteggio pi\u00f9 alto rispetto a quello del 2020. I comuni certificati, che gi\u00e0 si distinguevano per elevati standard qualitativi, hanno migliorato la propria accoglienza, dimostrando un impegno crescente nella tutela e nella valorizzazione del loro patrimonio storico-culturale, paesaggistico e ambientale. Il sistema ricettivo e ristorativo, per esempio, \u00e8 stato potenziato nel 50% dei comuni, con alcune localit\u00e0 che hanno raddoppiato il numero di strutture e quasi triplicato i posti letto, principalmente di tipo extra-alberghiero. La sostenibilit\u00e0 ambientale, gi\u00e0 elemento distintivo dei borghi certificati, ha visto un ulteriore miglioramento nel 75% dei comuni. Tra questi, il 54% si \u00e8 distinto per una gestione particolarmente virtuosa dei rifiuti, portandoli ad occupare i primi posti nella classifica generale italiana.\u00a0Il 90% dei borghi Bandiera Arancione, inoltre, ha sviluppato una forte vocazione green confermata anche dall&#039;installazione di oltre 700 colonnine di ricarica per veicoli elettrici su tutto il territorio italiano. Un risultato sorprendente se si pensa che pi\u00f9 della met\u00e0 dei comuni italiani (58%) non ha punti di ricarica di accesso pubblico installati nelle proprie aree di competenza. Le 281 Bandiere Arancioni assegnate oggi rappresentano 1&#039;8% delle oltre 3.500 candidature analizzate dal Touring Club Italiano negli ultimi 25 anni. Di queste, il 18% \u00e8 riuscito comunque a conquistare la certificazione, dopo aver intrapreso un percorso di crescita e aumento della qualit\u00e0 dell&#039;offerta suggerito dai piani di miglioramento studiati ad hoc dal Touring Club Italiano e redatti per vari comuni candidati.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Turismo, \u00e8 l&#039;Italia a conquistare la vetta della classifica facendo anche meglio dell&#039;Europa. \u00c8 quanto emerge dal Regional Tourism Reputation Index di Demoskopika per il 2023, giunto alla sua settima edizione. A&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":513,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-512","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/512","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=512"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/512\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=512"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=512"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=512"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}