{"id":51,"date":"2024-01-31T16:55:00","date_gmt":"2024-01-31T15:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=51"},"modified":"2024-01-31T16:55:00","modified_gmt":"2024-01-31T15:55:00","slug":"vaiolo-delle-scimmie-ecco-come-riconoscerlo-sintomi-contagio-cure-e-vaccino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=51","title":{"rendered":"Vaiolo delle scimmie, ecco come riconoscerlo: sintomi, contagio, cure e vaccino"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\n&quot;Nessun allarme ma \u00e8 bene conoscerlo&quot;. Dopo i casi registrati a Firenze, si torna a parlare del virus del vaiolo delle scimmie e gli esperti del sito &#039;dottore, ma \u00e8 vero che&#8230;?&#039;, promosso dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo), rassicurano facendo anche chiarezza su diversi aspetti del Mpox (monkeypox) e rispondendo ad alcune domande. \u00a0\u00a0&quot;Il periodo di incubazione (l\u2019intervallo tra l\u2019infezione e l\u2019insorgenza dei sintomi) del vaiolo delle scimmie \u00e8 generalmente compreso tra 6 e 13 giorni, ma pu\u00f2 variare da 5 a 21 giorni &#8211; ricordano -. L\u2019infezione pu\u00f2 essere suddivisa in due periodi: inizialmente (dall\u2019inizio a 5 giorni) si manifestano febbre, forte mal di testa, gonfiore dei linfonodi (linfoadenopatia), mal di schiena, dolore muscolare e un\u2019intensa mancanza di energia (astenia). La linfoadenopatia \u00e8 una caratteristica distintiva del vaiolo delle scimmie rispetto ad altre malattie che inizialmente possono apparire simili (varicella, morbillo, vaiolo)&quot;.\u00a0\u00a0&quot;L\u2019eruzione cutanea di solito inizia entro tre giorni dalla comparsa della febbre e tende a essere pi\u00f9 concentrata sul viso e sulle estremit\u00e0 piuttosto che sul tronco. Colpisce il viso (nel 95% dei casi), i palmi delle mani e la pianta dei piedi (nel 75% dei casi). Possono essere colpite anche le mucose orali (nel 70% dei casi), i genitali (30%) e le congiuntive (20%), oltre alla cornea. L\u2019eruzione cutanea &#8211; avvertono &#8211; evolve in sequenza da macule (lesioni con una base piatta) a papule (lesioni solide leggermente rialzate), vescicole (lesioni piene di liquido trasparente), pustole (lesioni piene di liquido giallastro) e croste che si seccano e cadono. Il numero delle lesioni varia da poche a diverse migliaia&quot;. \u00a0\u00a0Come si cura la malattia provocata dal cosiddetto vaiolo delle scimmie? &quot;Solitamente si risolve da sola, con sintomi che durano da due a quattro settimane &#8211; rispondono gli esperti .- I casi gravi si verificano pi\u00f9 comunemente tra i bambini e sono correlati all\u2019entit\u00e0 dell\u2019esposizione al virus, allo stato di salute del paziente e alla natura delle complicanze. Le complicanze del vaiolo delle scimmie possono includere infezioni secondarie, broncopolmonite, sepsi, encefalite e infezione della cornea con conseguente perdita della vista&quot;.\u00a0\u00a0Chi era stato vaccinato da piccolo con l\u2019antivaiolosa \u00e8 protetto dal vaiolo delle scimmie? &quot;\u00c8 ragionevole pensare che le persone a suo tempo sottoposte a vaccinazione abbiano un certo grado di protezione contro il vaiolo delle scimmie. Una revisione sistematica della letteratura pubblicata nel 2020 &#8211; chiariscono i medici &#8211; ha trovato che nell\u201980-96% dei casi le persone contagiate dal virus del vaiolo delle scimmie non erano vaccinate: \u00e8 un dato interessante ma che non permette di trarre conclusioni sicure perch\u00e9 la malattia \u00e8 diffusa prevalentemente in Africa dove, anche a causa della durata media della vita pi\u00f9 breve, la percentuale di popolazione vaccinata contro il vaiolo \u00e8 ormai molto piccola&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Nessun allarme ma \u00e8 bene conoscerlo&quot;. 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