{"id":44961,"date":"2024-10-10T17:42:46","date_gmt":"2024-10-10T15:42:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=44961"},"modified":"2024-10-10T17:42:46","modified_gmt":"2024-10-10T15:42:46","slug":"salone-csr-a-processo-alluniversita-bocconi-bene-confronto-ma-coinvolga-piu-voci-critiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=44961","title":{"rendered":"Salone Csr a processo all&#8217;universit\u00e0 Bocconi, &#8216;bene confronto ma coinvolga pi\u00f9 voci critiche&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nUn processo in piena regola, non nelle aule di un tribunale ma nel cuore del Salone della Csr e dell\u2019innovazione sociale, per mettere in evidenza le criticit\u00e0 rispetto al ruolo che il Salone ha avuto in questi anni nella crescita della cultura della sostenibilit\u00e0. \u00c8 quello che \u00e8 andato in scena oggi, all\u2019universit\u00e0 Bocconi di Milano, nel corso della manifestazione, tra le pi\u00f9 importanti in Italia sulla sostenibilit\u00e0, giunta quest\u2019anno alla dodicesima edizione nazionale. \u00a0Come nei veri processi, sui banchi c\u2019erano un giudice, il pm, l\u2019avvocato della difesa e la giuria. Sotto accusa il Salone stesso, che provocatoriamente, ma in linea con il tema scelto quest\u2019anno di &#039;Sfidare le contraddizioni&#039;, ha voluto mettersi in discussione e aprirsi al confronto con l\u2019obiettivo di un miglioramento costante. I capi d\u2019accusa, formulati dal giornalista Luca Ferraiuolo nelle vesti di pubblico ministero, sono stati tre. Il primo \u00e8 quello di essere un evento &#039;washing&#039; in cui imprese e organizzazioni fanno mostra solo del lato migliore del loro profilo sostenibile, senza essere chiamate a un vero contradditorio. La seconda accusa \u00e8 quella di essere un evento chiuso al confronto, anche solo dialettico, con posizioni critiche di attori sociali esterni al mondo delle imprese, riducendo cos\u00ec il ruolo pi\u00f9 ampio di &#039;palestra culturale&#039; che si era proposto di ricoprire. \u00a0In sostanza, il Salone \u00e8 diventato una &#039;bolla&#039; autoreferenziale, dove la realt\u00e0 \u00e8 rappresentata solo parzialmente e in modo acritico, attraverso i progetti positivi delle imprese, senza alcun dibattito vero. Mentre fuori dal Salone, le criticit\u00e0 che minacciano un futuro sostenibile sono diventate emergenze: dal cambiamento climatico ai conflitti salute\u2013lavoro o salute\u2013 ambiente. Infine, il Salone della Csr e dell\u2019innovazione sociale \u00e8 stato accusato di non aver misurato e valutato gli impatti culturali generati dalla sua attivit\u00e0.\u00a0Sono intervenuti come testimoni di accusa Gianfranco Daneluzzo, filantropy advisor di Terzo Distretto e Paolo Ferrara, direttore generale di Terre des Hommes Italia, che, da conoscitori del Salone fin dalle sue origini, hanno confermato le argomentazioni del pm. Di fronte al giudice, impersonato da Elio Borgonovi, docente emeritus dell\u2019universit\u00e0 Bocconi, la difesa, impersonata da Roberto Randazzo, partner di Legance, ha proposto le sue argomentazioni. Il Salone, nell\u2019arco degli ultimi 12 anni, ha raccontato ad una platea sempre pi\u00f9 estesa che cosa significhi la sostenibilit\u00e0, proprio grazie alle best practice che le aziende per prime, soprattutto quelle di grandi dimensioni, hanno realizzato in termini di corporate social responsibility. Aver creato confronto, networking, condivisione sono meriti incontestabili del Salone, che ha favorito cos\u00ec anche la contaminazione virtuosa fra le organizzazioni grandi e piccole, e la possibilit\u00e0 di costruire partnership efficaci su progetti di sostenibilit\u00e0. \u00a0Roberto Randazzo ha anche ricordato l\u2019importanza del Giro d\u2019Italia della Csr, evento in dieci tappe collegato al Salone nazionale, che negli anni ha stimolato nei territori il dibattito sulla sostenibilit\u00e0. I testimoni della difesa, Alfio Fontana, Csr manager di Humana People to People e Marianna Palella, ceo di Citrus, hanno ricordato le molte partnership e i tanti accordi importanti che le rispettive organizzazioni hanno attivato proprio nell\u2019ambito del Salone e hanno sottolineato il suo valore come facilitatore di relazioni. La giuria composta da Michela Paparella, ceo di Kulta &#8211; Scuola Channel; Luca Pereno, amministratore di (Ri)generiamo Leroy Merlin; Valerio Pedroni, presidente della commissione Economia civile del Comune di Milano e Lucia Speranza, che fa parte del network Csrnative, insieme al giudice Borgonovi ha emesso una sentenza di assoluzione per due capi di accusa, e di colpevolezza con attenuanti per il terzo, accompagnata da raccomandazioni per il futuro. \u00a0Il Salone della Csr e dell\u2019innovazione sociale \u00e8 stato assolto dall\u2019accusa di essere un evento &#039;washing&#039;. Al contrario, \u00e8 stato riconosciuto il suo importante ruolo abilitante nella condivisione e contaminazione di esperienze e pratiche virtuose fra le organizzazioni. Rispetto al secondo capo d\u2019accusa, relativo alla ridotta presenza di un dibattito critico, il Salone \u00e8 stato giudicato colpevole con attenuanti specifiche, con la raccomandazione di organizzare pi\u00f9 momenti di dialogo con chi abbia una visione diversa della sostenibilit\u00e0, facendo partecipare anche soggetti esterni e voci critiche, pur mantenendo lo stile di evento che promuove un confronto costruttivo e non ideologico. Per la terza accusa, quella di non aver misurato il proprio impatto culturale, il Salone \u00e8 stato dichiarato non colpevole, ma dovr\u00e0 impegnarsi a definire nuovi strumenti utili a misurare e valutare gli impatti culturali prodotti, anche organizzando gruppi di ricerca mirati. La dodicesima edizione del Salone della Csr e dell\u2019innovazione sociale continua fino a domani, venerd\u00ec 11 ottobre, giornata conclusiva. Sul sito del Salone \u00e8 possibile consultare il programma completo degli eventi, aperti al pubblico e visibili anche in streaming, che si svolgono in contemporanea in quattro &#039;piazze&#039; e due aule seminari all\u2019universit\u00e0 Bocconi in Via Roentgen 1 (edificio Grafton). \u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un processo in piena regola, non nelle aule di un tribunale ma nel cuore del Salone della Csr e dell\u2019innovazione sociale, per mettere in evidenza le criticit\u00e0 rispetto al ruolo che il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":44962,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-44961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/44962"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}