{"id":44007,"date":"2024-10-04T13:20:46","date_gmt":"2024-10-04T11:20:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=44007"},"modified":"2024-10-04T13:20:46","modified_gmt":"2024-10-04T11:20:46","slug":"scienza-salute-pepe-quel-pizzico-che-ci-sta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=44007","title":{"rendered":"Scienza &amp; Salute: &#8216;Pepe, quel pizzico che ci sta&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il pepe &quot;\u00e8 una spezia tenuta in grande considerazione nella cucina di tutto il mondo, ottenuta dai frutti di una pianta arborea rampicante appartenente alla famiglia delle Piperaceae e coltivata in molte regioni del globo, dai climi tropicali a quelli subtropicali. Piper nigrum \u00e8 il nome della pianta e i suoi frutti, quando maturi, danno origine ai grani di pepe. Di pepe esistono diversi tipi: c\u2019\u00e8 quello bianco, quello verde e quello nero. Tutti hanno origine dal medesimo Piper Nigrum, per poi differenziarsi in ragione del periodo di raccolta delle bacche o dei processi di lavorazione a cui queste ultime vengono sottoposte. Il pepe nero \u00e8 certamente la variet\u00e0 pi\u00f9 nota e utilizzata&quot;. Al pepe \u00e8 dedicata la puntata di questa settimana de &#039;Il Gusto della Salute&#039;, la rubrica online ideata e coordinata dall&#039;immunologo Mauro Minelli, docente di elementi di nutrizione umana e nutraceutica alla Lum.\u00a0&quot;Sul piano nutrizionale, il pepe \u00e8 fonte di fibre, vitamine e minerali. 100 gr di pepe nero apportano 296 calorie, ma la quantit\u00e0 consumata in un singolo pasto \u00e8 dell\u2019ordine di pochi grammi. Tra le vitamine contenute nel pepe nero spiccano la vitamina C e la A e, tra i minerali, ferro, calcio e potassio. Il pepe contiene anche terpeni, che conferiscono alla spezia il suo particolare aroma, e piperina, un alcaloide presente in abbondanza nei frutti, responsabile del sapore piccante&quot;, spiega Minelli. \u00a0E\u2019 proprio in forza di questa sua ricca dotazione di composti che il pepe, oltre ad impartire alle pietanze gusto e aroma, \u00e8 anche potenzialmente in grado di offrire molteplici benef\u00ecci per la salute.\u00a01. Agevola le funzioni digestive \u00a0In ragione del ricco corredo di fibre, il pepe migliora il transito intestinale e la piperina, presente nella buccia e nel seme del frutto, stimola la secrezione tanto di saliva quanto di succhi gastrici che, a loro volta, stimolano e supportano la digestione. \u00a02. La piperina \u00e8 in grado di influenzare la biodisponibilit\u00e0 di farmaci e fitonutrienti come la curcumina, il resveratrolo, il beta-carotene, favorendone l\u2019assorbimento intestinale, regolandone il metabolismo e il trasporto nell\u2019organismo.\u00a03. Studi effettuati in laboratorio, hanno dimostrato che la piperina \u00e8 in grado di proteggere le cellule dall&#039;azione ossidativa dei radicali liberi. In questo senso, il pepe pu\u00f2 essere considerato alimento in grado di contrastare il cosiddetto \u2018stress ossidativo\u2019, tenendo al riparo i tessuti da anomali processi di invecchiamento cellulare.\u00a04. Come conseguenza del potenziale antiossidante dei suoi componenti, dati preclinici attribuiscono al pepe una funzione antitumorale.\u00a05. Le propriet\u00e0 antidiabetiche del pepe, legate ad un miglioramento della sensibilit\u00e0 all&#039;insulina, sono state confermate anche in vivo, cos\u00ec come l&#039;attivit\u00e0 \u2018ipolipidemizzante\u2019 legata alla capacit\u00e0 di questa spezia di ridurre i livelli ematici di colesterolo, trigliceridi e lipoproteine a bassa densit\u00e0 con aumento delle lipoproteine ad alta densit\u00e0.\u00a06. Il pepe nero rientra nella composizione di alcuni prodotti nutraceutici utilizzati per trattare i sintomi della vitiligine, poich\u00e9 aumenta la produzione di melanina.\u00a07. La capsaicina contenuta nel pepe nero ha propriet\u00e0 espettoranti, fluidificanti e decongestionanti. Per questo motivo ancora oggi in India, dov\u2019\u00e8 tradizionalmente praticata la medicina ayurvedica, il pepe nero \u00e8 utilizzato per trattare disturbi otorinolaringoiatrici nell\u2019uomo.\u00a08. Soprattutto nella medicina ayurvedica il pepe trova un&#039;ampia applicazione nelle preparazioni antibatteriche. In particolare, \u00e8 stato dimostrato che alcune frazioni attive isolate dall&#039;estratto di piper nigrum sono risultate attive contro batteri sia Gram+ che Gram-. A tal proposito, differentemente da quel che si riteneva in passato, si \u00e8 visto che la piperina, pur dotata di una certa attivit\u00e0 antibatterica, alle concentrazioni utilizzate per la speziatura dei salumi, non ha alcun effetto antimicrobico.\u00a09. La piperina sembra anche in grado di stimolare la produzione di endorfine nel cervello cos\u00ec agendo sul tono dell\u2019umore, ed \u00e8 considerato afrodisiaco grazie alle sue propriet\u00e0 vasodilatatrici che potrebbero rendersi utili nelle persone con disfunzione erettile\u00a010. Un ragionevole consumo di pepe non comporta particolari controindicazioni. Semmai, dovranno prestare attenzione nell\u2019assunzione di questa spezia i soggetti con gastrite o con ulcera peptica o che patiscono il reflusso gastroesofageo. Anche i soggetti sensibili alle spezie devono accostarsi al pepe con cautela.\u00a0&quot;Si capisce da quanto esposto che il pepe non dovrebbe essere considerato solo come &#039;re delle spezie&#039;, ma anche annoverato tra gli agenti medicinali, disponendo di un\u2019ampia dotazione di composti bioattivi con potenziali applicazioni nutraceutiche e farmaceutiche&quot;, conclude Minelli. \u00a0<a class=\"wp-embedded-video\" href=\"\">&quot;https:\/\/www.telelaser.it\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/IL_PEPE_minelli.mp4&quot;<\/a>&#8212;altrowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il pepe &quot;\u00e8 una spezia tenuta in grande considerazione nella cucina di tutto il mondo, ottenuta dai frutti di una pianta arborea rampicante appartenente alla famiglia delle Piperaceae e coltivata in molte&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,4],"class_list":["post-44007","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44007","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44007"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44007\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44007"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44007"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44007"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}