{"id":43884,"date":"2024-10-04T14:27:56","date_gmt":"2024-10-04T12:27:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=43884"},"modified":"2024-10-04T14:27:56","modified_gmt":"2024-10-04T12:27:56","slug":"giustizia-amministrativa-report-con-ia-dati-in-tempo-reale-cosi-aumenta-lefficienza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=43884","title":{"rendered":"Giustizia amministrativa, report: &#8220;Con IA dati in tempo reale, cos\u00ec aumenta l&#8217;efficienza&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nIndividuare ricorsi correlati o simili pendenti nelle singole sezioni dei Tribunali, ricercare precedenti giurisprudenziali<br \/>\n, rilevare o visualizzare immediatamente norme e pronunce della giurisprudenza indicate. Sono alcuni degli impieghi delle tecnologie<br \/>\ndi<br \/>\nintelligenza artificiale<\/p>\n<p> su cui la giustizia amministrativa \u00e8 al lavoro<br \/>\n: a illustrarli il documento &quot;Intelligenza artificiale e giustizia amministrativa: strategie di impiego, metodologie e sicurezza&quot; messo a punto dal Servizio per l&#039;Informatica del Segretariato generale della Giustizia amministrativa. Il dossier esamina le attivit\u00e0 in corso di realizzazione nell&#039;introduzione delle tecnologie di intelligenza artificiale. Un progetto supervisionato dal Dipartimento della trasformazione digitale della presidenza del consiglio dei ministri. &quot;Se l\u2019IA non sostituir\u00e0 il giudice, \u00e8 innegabile che i giudici che utilizzeranno, nei limiti e con le cautele dovute, queste tecnologie acquisiranno un valore aggiunto&quot;, si osserva nel report. \u00a0&quot;La Giustizia amministrativa &#8211; si sottolinea nel report &#8211; ha da sempre considerato con lungimiranza l\u2019evoluzione tecnologica quale preziosa opportunit\u00e0 per l\u2019efficientamento dei propri processi interni, con l\u2019obiettivo di assicurare standard qualitativamente e quantitativamente sempre pi\u00f9 elevati. Cos\u00ec \u00e8 stato quando per prima tra tutte le giurisdizioni, a gennaio del 2017, ha dato avvio al processo amministrativo telematico, digitalizzato integralmente e non in singole sue fasi, cos\u00ec \u00e8 attualmente, nell\u2019approccio alle sfide, nuove e ancora per larga parte inesplorate, poste dall\u2019impiego delle tecnologie di Ia&quot;\u00a0IA GIA&#039; IN USO PER LA CYBERSICUREZZA &#8211; L&#039;utilizzo di queste ultime non \u00e8 infatti una novit\u00e0 assoluta. Dal 2020 nella Giustizia amministrativa sono in uso sistemi avanzati di cybersecurity basati sull\u2019intelligenza artificiale che hanno consentito, finora, di preservare il proprio patrimonio informativo da incidenti informatici&quot;, si osserva nella ricerca. &quot;La Giustizia amministrativa tramite il Servizio per l\u2019Informatica ha attuato progetti altamente innovativi, inseriti nella misura Pnrr 1.6.5 (Digitalizzazione delle grandi Pac \u2013 Consiglio di Stato), che includono la realizzazione di una piattaforma di business intelligence e intelligenza artificiale &#8211; si precisa &#8211; Per la realizzazione di questo progetto, la Giustizia amministrativa ha aderito ad un accordo quadro Consip, il cui contratto esecutivo \u00e8 stato sottoscritto il 22 novembre scorso e ha consentito, nel pieno rispetto del termine previsto, di disporre, in una prima fase in via sperimentale, di una piattaforma che potr\u00e0 essere successivamente integrata con il sistema Siga, implementata e ulteriormente evoluta&quot;. \u00a0IL COMMENTO DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA &#8211; Il segretario generale della Giustizia amministrativa, presidente di sezione del consiglio di Stato Giulio Castriota Scanderbeg, commentando<br \/>\nall&#039;Adnkronos<br \/>\ni risultati delle attivit\u00e0 in corso di realizzazione, sottolinea: &quot;Le applicazioni previste sono state concepite per supportare non per sostituire il lavoro del giudice e rispondono ciascuna a precisi obiettivi di efficientamento delle attivit\u00e0 e dei processi. Le scelte, nella fase di prima introduzione di queste tecnologie, mirano a target che rivestono utilit\u00e0 concrete e al tempo stesso consentono di acquisire conoscenza ed esperienza dirette da parte della giustizia amministrativa, con limiti non rinunciabili, per la delicatezza e la centralit\u00e0 delle funzioni esercitate ma anche per una ponderata valutazione di sviluppi futuri credibili, affidabili e sostenibili&quot;. \u00a0Secondo Castriota Scanderbeg &quot;queste progettualit\u00e0 costituiscono solo un tassello di un quadro pi\u00f9 ampio nel quale la tecnologia \u00e8 valorizzata non in s\u00e9 ma in funzione dei benefici in termini di capacit\u00e0 di fornire risposte sempre pi\u00f9 efficienti e celeri alle domande di giustizia della collettivit\u00e0. La velocit\u00e0 delle decisioni, per costituire davvero un valore, deve coniugarsi con ineludibili standard di qualit\u00e0 e queste prime esplorazioni dell\u2019intelligenza artificiale hanno lo scopo di comprimere i tempi di espletamento di attivit\u00e0 strumentali e gestionali, consentendo al giudice di concentrarsi sull\u2019elaborazione della decisione con maggiore rapidit\u00e0&quot;. \u00a0&quot;Non va, inoltre, trascurato che i processi di digitalizzazione sono per loro natura connotati da un accentuato dinamismo &#8211; aggiunge il segretario generale della Giustizia amministrativa &#8211; e gli obiettivi pi\u00f9 importanti in termini di benefici concreti possono essere traguardati solo con una visione inclusiva che non pu\u00f2 prescindere da una coralit\u00e0 di approccio, con una collaborazione sinergica e costante con i vari soggetti coinvolti, in primis, con il Foro, senza trascurare mai la funzione che viene esercitata, che costituisce il nucleo vitale della comunit\u00e0 statuale&quot;.\u00a0LE PRECONDIZIONI &#8211; Tre le precondizioni che hanno reso possibile l&#039;avvio di progetti di impiego delle tecnologie Ia: un livello di digitalizzazione gi\u00e0 molto elevato; scelte infrastrutturali adeguate; una forte integrazione delle competenze. L&#039;approccio verso queste nuove tecnologie \u00e8 stato tuttavia &quot;cauto, consapevole dei rischi e al tempo stesso libero da pregiudizi ma caratterizzato da spirito critico e da una supervisione costante&quot;. &quot;Al centro &#8211; si sottolinea &#8211; restano le persone perch\u00e9: le funzioni giurisdizionali sono per Costituzione affidate al giudice persona fisica, naturale e precostituito per legge, terzo e imparziale, soggetto solo alle leggi; i valori etici e la tutela dei diritti non possono essere delegati alla tecnologia; la capacit\u00e0 di leadership non pu\u00f2 essere automatizzata&quot;. \u00a0NO A GENERAZIONE TESTI &#8211; Proprio in linea con questo approccio si \u00e8 deciso, solo per fare qualche esempio, di escludere l&#039;utilizzo &quot;dell\u2019intelligenza artificiale per la generazione di testi di qualsiasi tipologia&quot; e i casi d\u2019uso previsti &quot;non rientrano tra gli usi definiti ad alto rischio secondo l\u2019IA Act&quot;. Inoltre &quot;i dati di addestramento dei modelli adottati sono costituiti dai dati presenti nel database interno&quot; e non provengono da fonti esterne o aperte nell&#039;ottica di rafforzare la sicurezza. L&#039;impiego della IA per identificare ricorsi correlati o simili pendenti nelle singole sezioni e che devono essere fissati per la decisione punta a diversi &quot;obiettivi&quot; come l&#039;ottimizzazione dello studio e dell&#039;analisi, la valutazione ai fini della discussione nella stessa udienza o in udienze &#039;tematiche&#039;, ma serve anche ad evitare decisioni contrastanti nelle singole sezioni dei Tribunali, ad ottenere una migliore distribuzione dei carichi di lavoro e a garantire decisioni pi\u00f9 rapide.<br \/>\n\u00a0&quot;Si tratta, quindi, di un caso d\u2019uso utile per il personale dell\u2019Ufficio del processo, delle segreterie e per i presidenti, al fine di migliorare il processo di individuazione delle cause da fissare per la trattazione in udienza&quot;, si sottolinea. Le tecnologie IA possono essere impiegate anche per &quot;la ricerca dei precedenti giurisprudenziali con uno strumento basato non solo, come ora, su parole chiave bens\u00ec sulla rilevazione di connessioni semantiche, in questo modo garantendo un maggior grado di pertinenza dei risultati della ricerca&quot;, osserva il report. Quanto alla &quot;rilevazione e la possibilit\u00e0 di visualizzare immediatamente le norme o le pronunce della giurisprudenza indicate, esplicitamente o implicitamente, in un atto difensivo&quot; evitano al giudice di dover interrompere l\u2019analisi dell\u2019atto per svolgere la ricerca su banche dati esterne&quot; in tal modo assicurando risparmio di tempo e di concentrazione. \u00a0UN MODELLO &#8211; La consigliera Brunella Bruno, responsabile del Servizio dell\u2019Informatica della Giustizia amministrativa spiega all&#039;Adnkronos che &quot;il progetto ha coinvolto partner di rilievo che hanno operato in stretta sinergia con l\u2019eccellente componente tecnica e con i magistrati del Servizio. Le presentazioni ai colleghi di altri Paesi europei e a Lussemburgo hanno suscitato notevole interesse, dimostrando che lA Giustizia amministrativa italiana pu\u00f2 costituire un modello importante per l\u2019integrazione delle nuove tecnologie&quot;.\u00a0IA PER TUTELARE LA PRIVACY &#8211; Altro possibile impiego \u00e8 l\u2019oscuramento dei dati sensibili all\u2019interno di una sentenza e in generale negli atti giudiziari: l&#039;&quot;anonimizzazione dei provvedimenti giurisdizionali&quot; che tuttavia presenta gli &quot;aspetti pi\u00f9 delicati&quot;. Nessuno dei casi d\u2019uso che la giustizia amministrativa ha attuato prevede la generazione di testi, si precisa nel report, sottolineando che tuttavia &quot;sin da subito \u00e8 emersa con particolare evidenza la delicatezza di questi strumenti&quot;. A questo proposito il responsabile della protezione dei dati personali, consigliere Nicola Bardino, aggiunge: &quot;La realizzazione di un applicativo concepito per aiutare le segreterie nell&#039;attivit\u00e0 di oscuramento dei dati sensibili, potr\u00e0 favorire una pi\u00f9 accurata e uniforme tutela della privacy, con l&#039;obiettivo ulteriore di assicurare adeguati standard di trasparenza e comprensibilit\u00e0 delle decisioni, rese disponibili sul sito istituzionale della Giustizia Amministrativa&quot;.\u00a0&quot;Nonostante i tempi brevi a disposizione per la realizzazione della progettualit\u00e0 Pnrr, \u00e8 stato da subito scartato un approccio non controllato all\u2019impiego dell\u2019IA: si tratta di un approccio che consente all\u2019IA di sviluppare processi di comprensione e decisione senza linee guida o regole rigide&quot;, si sottolinea nel report precisando che l\u2019intervento del giudice nell\u2019attuazione di questi progetti &quot;risulta cruciale&quot;. &quot;Pi\u00f9 fattori &#8211; si osserva nel report &#8211; spingono verso un approccio aperto e al tempo stesso cauto, evitando eccessi di entusiasmo nonostante rispetto al passato due fattori determinanti hanno impresso la spinta alla quale stiamo assistendo: la disponibilit\u00e0 di grandi quantit\u00e0 di dati e la rilevante potenza di calcolo. Pur con questi punti di forza resta il fatto che l\u2019IA non deve produrre diritto, restando il ragionamento e l\u2019elaborazione giuridica appannaggio esclusivo del giudice. Se questo \u00e8 vero e se, dunque, l\u2019Ia non sostituir\u00e0 il giudice, \u00e8 innegabile che i giudici che utilizzeranno, nei limiti e con le cautele dovute, queste tecnologie acquisiranno un valore aggiunto e gi\u00e0 questo rende il senso del perch\u00e9 questi fenomeni non devono essere subiti ma governati e conosciuti nella prospettiva di un servizio Giustizia sempre pi\u00f9 evoluto ed efficiente&quot;. \u00a0L&#039;IA IN FUNZIONE PREDITTIVA &#8211; Infine un passaggio del dossier \u00e8 dedicato al&#039;impiego dell&#039;IA in funzione predittiva. Con ci\u00f2 non si intende la capacit\u00e0 di elaborare una decisione, si precisa, ma un &quot;progetto di realizzazione del datawarehouse, che cambier\u00e0 radicalmente le capacit\u00e0 di analisi statistica della giustizia amministrativa. Lo scopo \u00e8 introdurre processi di business intelligence evoluti, costantemente aggiornati ed efficaci&quot;. Un sistema che consentir\u00e0 di conoscere in tempo reale il numero delle pendenze nel complesso e in ogni singolo Ufficio giudiziario, i tempi di definizione delle controversie in primo grado e in appello e la dimensione non solo quantitativa e ma anche qualitativa del contenzioso. Uno strumento &quot;utile per la governance e per orientare in maniera informata le decisioni sul piano organizzativo&quot;, si conclude nel dossier del Servizio per l&#039;Informatica del Segretariato generale della Giustizia amministrativa.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Individuare ricorsi correlati o simili pendenti nelle singole sezioni dei Tribunali, ricercare precedenti giurisprudenziali , rilevare o visualizzare immediatamente norme e pronunce della giurisprudenza indicate. Sono alcuni degli impieghi delle tecnologie di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":43885,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-43884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}