{"id":43574,"date":"2024-10-03T12:02:18","date_gmt":"2024-10-03T10:02:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=43574"},"modified":"2024-10-03T12:02:18","modified_gmt":"2024-10-03T10:02:18","slug":"cancro-al-seno-la-psiconcologa-dimastromatteo-per-le-donne-siamo-centrali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=43574","title":{"rendered":"Cancro al seno, la psiconcologa Dimastromatteo: &#8220;Per le donne siamo centrali&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il tumore al seno metastatico riguarda 37mila donne in Italia. Le nuove terapie hanno ampliato l&#039;aspettativa di vita e quindi aperto alla possibilit\u00e0 di ritorno al lavoro per le pazienti. Ma per una donna che riceve una diagnosi di tumore al seno metastatico &quot;diventa sempre pi\u00f9 centrale la figura dello psico-oncologo che svolge un ruolo di accoglienza, di supporto, di affiancamento e orientamento emotivo&quot;. Cos\u00ec all\u2019Adnkronos Salute la psiconcologa Pauline Emma Dimastromatteo. \u00a0&quot;La donna che riceve una diagnosi di tumore al seno metastatico vive una fase di profondo shock e di profondo disagio &#8211; spiega Dimastromatteo &#8211; a tal punto che se ne cambia la percezione della propria vita, delle proprie relazioni e di s\u00e9, ma anche quella della propria quotidianit\u00e0, delle proprie abitudini. La malattia, dunque, rappresenta un momento di profondo distress emotivo. La donna \u00e8 disorientata perch\u00e9 dalla diagnosi alla fase del trattamento spesso non ha neanche il tempo di elaborare che cosa stia succedendo. Quindi compito dello psico-oncologo \u00e8 ascoltare la paziente e i suoi nuovi bisogni ed emozioni, informarla su malattia e terapie e aiutarla ad affrontare sofferenza, fatica, paure, compresa quella di vivere il cambiamento del proprio corpo e di relazionarsi con i figli, partner e famiglia. Quindi lo psiconcologo ha il ruolo di accompagnare la donna in una fase di cambiamento e di adattamento&quot;.\u00a0Il cancro al seno \u00e8 uno dei tumori &quot;pi\u00f9 diffusi tra le donne di tutto il mondo &#8211; ricorda l&#039;esperta &#8211; Quando per\u00f2 si parla di tumore al seno metastatico, si associa anche da un punto di vista collettivo, di conseguenza anche per la donna che riceve questa diagnosi, l&#039;angoscia dell&#039;incurabilit\u00e0. In realt\u00e0, l&#039;avanzamento delle terapie ci dice che anche il tumore al seno metastatico \u00e8 curabile, perch\u00e9 l&#039;aspettativa di vita \u00e8 aumentata. La sopravvivenza pu\u00f2 durare anni e anni e quindi \u00e8 associabile ad uno stato di malattia cronica, cronicizzabile. Tuttavia le donne, nonostante questi dati incoraggianti, hanno uno sguardo verso il futuro molto incerto e precario&quot;.\u00a0L&#039;impatto psicologico &quot;\u00e8 molto forte &#8211; sottolinea Dimastromatteo &#8211; Il supporto psicologico \u00e8 un fattore fondamentale e imprescindibile. Non a caso l&#039;Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 ci ricorda che la salute \u00e8 una questione di corpo e di mente in un&#039;ottica olistica. Quindi, una donna che si prende cura della propria vita, che non si identifica con la malattia, ma che integra diversi aspetti e diverse fasi della sua vita \u00e8 una donna che migliora anche le proprie risposte immunitarie e, di conseguenza, migliora anche le risposte del suo organismo ai trattamenti contro il tumore&quot;. Nel rientrare al lavoro, le problematiche psicologiche che una donna con tumore al seno metastatico deve affrontare sono diverse: si va dall&#039;imbarazzo alla paura di ritorsione. \u00a0&quot;Sicuramente il rientro al lavoro \u00e8 un momento molto delicato perch\u00e9, se da una parte rappresenta un primo passo di ritorno alle abitudini e a una normalit\u00e0 &#8211; precisa l&#039;esperta &#8211; \u00e8 anche un momento stressante. Mentre la donna si \u00e8 occupata della propria salute, l&#039;ambiente di lavoro \u00e8 andato avanti, il team ha proseguito nelle sue dinamiche. Quindi, anche in questo caso la paziente vive una fase di distress che in qualche modo pu\u00f2 essere elaborata all&#039;interno di uno spazio psiconcologico&quot;. Il primo passo per affrontare un ritorno al lavoro &quot;\u00e8 sicuramente la consapevolezza di s\u00e9 e dei propri limiti &#8211; rimarca Dimastromatteo &#8211; perch\u00e9 essersi sottoposta a delle cure salvavita significa per una donna aver affaticato il proprio corpo, ma anche i propri processi cognitivi, oltre che aver affaticato tutta la sfera emotiva e psicologica. Per cui riconoscere la fatica, la stanchezza, la difficolt\u00e0 nel concentrarsi e la fatica nel riadattarsi ad un ambiente di lavoro diventa una presa di cura di un nuovo processo di adattamento&quot;.\u00a0Come per tutti i tumori, anche il cancro al seno metastatico &quot;\u00e8 una malattia che ha un impatto sull&#039;intero sistema familiare e sulla coppia. Molte ricerche riconoscono come il ruolo del caregiver\/partner\/familiare sia imprescindibile nel favorire un buon adattamento alla malattia della persona. E&#039; chiaro che \u00e8 una diagnosi oncologica \u00e8 un momento di crollo emotivo per il paziente, ma lo \u00e8 anche per il familiare, il caregiver o il partner. Per cui &#8211; conclude la psiconcologa &#8211; poter avere anche in quest&#039;ottica uno spazio di elaborazione, di ascolto delle fatiche di ascolto delle difficolt\u00e0 pu\u00f2 diventare quell&#039;incentivo di una comunicazione pi\u00f9 aperta, pi\u00f9 sincera, pi\u00f9 genuina tra la paziente e il partner, ad esempio per andare in una direzione che sia pi\u00f9 salutare, per il benessere della coppia o dell&#039;intero sistema familiare&quot;. Approfondimenti sul tema sono disponibili nel sito &#039;E&#039; tempo di Vita&#039; (etempodivita.it).  \u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il tumore al seno metastatico riguarda 37mila donne in Italia. 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