{"id":4276,"date":"2024-03-04T16:37:42","date_gmt":"2024-03-04T15:37:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=4276"},"modified":"2024-03-04T16:37:42","modified_gmt":"2024-03-04T15:37:42","slug":"stupro-su-campionessa-scherma-a-chianciano-pm-indagini-partite-subito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=4276","title":{"rendered":"Stupro su campionessa scherma a Chianciano, pm: &#8220;Indagini partite subito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono iniziate immediatamente le indagini sulla presunta violenza sessuale di gruppo avvenuta a Chianciano Terme (Siena), nella notte tra il 4 ed il 5 agosto 2023, ai danni di una 17enne schermitrice della Federazione uzbeka, nel corso di un ritiro di giovanissimi atleti. Attualmente sono indagati due componenti della squadra juniores italiana di scherma, mentre un terzo \u00e8 sotto indagine della Procura dei minori. La vittima \u00e8 stata ascoltata nei tempi previsti dalla procedura del &#039;Codice rosso&#039; per le vittime di violenza. Da allora le indagini non si sono mai fermate e la settimana scorsa il pubblico ministero titolare del procedimento ha richiesto l&#039;incidente probatorio al giudice delle indagini preliminari. \u00a0E&#039; quanto precisa la Procura della Repubblica di Siena, con un lungo comunicato firmato dal procuratore capo Andrea Boni, con cui &quot;respinge fermamente le accuse di inerzia pubblicamente mosse ed in particolare di inosservanza delle norme in maniera di cosiddetto Codice rosso&quot;. Una presa di posizione in replica alle dichiarazioni del legale della schermitrice dell&#039;Uzbekistan, l&#039;avvocato Luciano Guidarelli, che aveva denunciato &quot;un&#039;inerzia da parte della Procura, che neanche ha attivato il Codice rosso, e della Federscherma che non ha preso nessun provvedimento nei confronti degli atleti indagati&quot;.\u00a0Nel tardo pomeriggio del 5 agosto, ricostruisce il comunicato della Procura di Siena, i carabinieri della stazione di Chianciano Terme hanno avvisato dell&#039;accaduto il pubblico ministero di turno della Procura di Siena e &quot;analoga comunicazione, attinente allo stesso fatto, veniva inoltrata dalla Squadra Mobile di Roma che provvedeva tempestivamente, in coordinamento con il magistrato, ad ascoltare a sommarie informazioni la vittima e ad acquisire la documentazione medica presso la struttura sanitaria dove si era recata la minore&quot;.\u00a0Il magistrato di turno nella stessa serata del 5 agosto ha disposto il sequestro dei due telefoni cellulari in uso agli indagati e ascoltato &quot;6 persone di nazionalit\u00e0 italiana e 2 di nazionalit\u00e0 tedesca, con l&#039;ausilio di un interprete; la polizia giudiziaria provvedeva a verificare l&#039;eventuale esistenza di telecamere di videosorveglianza ed estrapolava immagini utili alle indagini provenienti dal sistema di sicurezza pubblico&quot;.\u00a0Le notizie di reato provenienti dagli organi di polizia giudiziaria, spiega sempre il procuratore Boni, &quot;venivano depositate il 7 agosto e con provvedimento dello stesso giorno il magistrato titolare del procedimento provvedeva alla tempestiva iscrizione del fascicolo&quot; ipotizzando, a carico dei due maggiorenni il reato di violenza sessuale di gruppo nei confronti di una minore. \u00a0Sempre il 7 agosto il magistrato, in osservanza delle disposizione del &#039;Codice rosso&#039;, ha delegato alla Squadra mobile di Roma di sentire la minorenne abusata entro 3 giorni, cos\u00ec come previsto dalla legge. La 17enne \u00e8 stata sentita il 9 agosto con l&#039;ausilio di un interprete e di una psicologa (&quot;L&#039;atto veniva integralmente videoregistrato&quot;). Il 10 agosto la Squadra mobile di Roma ha sequestrato il cellulare della vittima. Il 14 agosto il pubblico ministero ha quindi emanato con urgenza una delega di indagine alla sezione di polizia giudiziaria della Procura della Repubblica &quot;al fine di ricostruire la vicenda che sin dall&#039;inizio presentava indubbi profili di complessit\u00e0 come spesso accade per fatti analoghi in cui, al fine di accertare il reale accadimento dei fatti, devono compiersi plurimi ed esaustivi accertamenti&quot;. \u00a0Il 14 settembre il magistrato titolare del procedimento, spiega sempre il comunicato della Procura di Siena, ha disposto ulteriori indagini, delegando per l&#039;esecuzione la Squadra mobile di Roma al fine di ascoltare li personale medico che aveva prestato le prime cure alla minorenne. Il 30 novembre la Squadra mobile di Roma ha depositato l&#039;esito delle indagini. Il 1 dicembre il consulente tecnico nominato dalla Procura ha depositato la copia forense dei cellulari sequestrati, il 4 dicembre la sezione di polizia giudiziaria ha depositato l&#039;esito delle indagini nel corso delle quali erano state ascoltate 13 persone informate sui fatti, di cui 2 di nazionalit\u00e0 straniera che, &quot;al fine di prontamente riferire al magistrato delegante, venivano escusse a Bologna, al momento in cui rientravano in Italia per uno stage di allenamento; nella stessa missiva veniva rappresentato che le indagini non ancora del tutto concluse stante l&#039;impossibilit\u00e0 di escutere a sommarie informazioni un teste che si trovava negli Stati Uniti per la frequenza di un corso di studi universitari e che avrebbe fatto rientro in Italia per le vacanze natalizie; si precisava inoltre che occorreva completare l&#039;analisi della copia forense dei cellulari&quot;. \u00a0La persona da ascoltare &quot;a sommarie informazioni&quot; faceva rientro in Italia &quot;solo in data 15 dicembre 2023 e veniva escussa in data 19 dicembre 2023&quot;. Il 20 febbraio scorso \u00e8 stata depositata l&#039;annotazione conclusiva dell&#039;indagine da parte della sezione di polizia giudiziaria e il 27 febbraio il pubblico ministero ha presentato richiesta di incidente probatorio &quot;diretta all&#039;assunzione delle testimonianza della persona offesa ed all&#039;espletamento di doverosa perizia volta ad accertare la capacit\u00e0 a testimoniare, con successiva notifica agli indagati ed ai loro difensori e deposito di tutti gli atti&quot;. La richiesta \u00e8 ora al vaglio del Gip del Tribunale di Siena. \u00a0Nel corso delle indagini preliminari il pubblico ministero &quot;ha avuto plurimi contati con al Federazione Italiana Scherma alla quale \u00e8 stata rappresentata pi\u00f9 volte l&#039;impossibilit\u00e0 di comunicazioni formali in pendenza di indagini preliminari. Analoga impossibilit\u00e0 di comunicazione, ni considerazione dell&#039;esistenza del segreto istruttorio, \u00e8 stata rappresentata per iscritto alla Procura Generale dello Sport del Coni. Merita precisare come, ovviamente, spetta al predetto organo federale ogni e qualsiasi competenza ni ordine all&#039;eventuale sospensione di attivit\u00e0 sportiva di atleti e tesserati&quot;. \u00a0La Procura della Repubblica, nel corso di tutte le indagini sino ad ora effettuate, spiega il procuratore Andrea Boni, &quot;ha valutato di non procedere con richiesta di applicazione di misura cautelare nei confronti degli indagati non ravvisandone i presupposti, decisione della quale se ne assume ogni responsabilit\u00e0 e in relazione ala quale \u00e8 pronta a dare ogni e qualsiasi spiegazione nelle opportune sedi. Merita precisare che nel caso di specie, per li particolare titolo di reato iscritto, li termine di durata per le indagini preliminari \u00e8 di 18 mesi con decorrenza dal 7.08.2023&quot;. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono iniziate immediatamente le indagini sulla presunta violenza sessuale di gruppo avvenuta a Chianciano Terme (Siena), nella notte tra il 4 ed il 5 agosto 2023, ai danni di una 17enne schermitrice&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4277,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-4276","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4276","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4276"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4276\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4276"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4276"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4276"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}