{"id":42368,"date":"2024-09-26T15:53:44","date_gmt":"2024-09-26T13:53:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=42368"},"modified":"2024-09-26T15:53:44","modified_gmt":"2024-09-26T13:53:44","slug":"tumori-del-sangue-con-terapia-car-t-il-percorso-del-paziente-vede-una-luce-tra-i-frammenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=42368","title":{"rendered":"Tumori del sangue, con terapia Car-T il percorso del paziente vede una \u2018Luce tra i frammenti\u2019"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00c8 stata presentata oggi a Milano, all\u2019interno degli spazi del Campus di Naba, Nuova Accademia delle Belle Arti, \u2018Luce tra i frammenti. Il viaggio di Mira, dalla scoperta della malattia alla speranza con Car-T\u2019. Un cortometraggio 2D animato, prodotto dagli studenti del Triennio in Cinema e Animazione di Naba, Pietro Caprari, Alice Chiofalo, Luca Giorgi, Alice Guerrini, Arianna Luna Perrone, Andrea Montani, Federico Mostacchi, Andrea Starace con la supervisione dei Docenti Naba Malina De Carlo, Simona Duci, Giacomo Manzotti, Jacopo Martinoni e promosso da Gilead Sciences con il Patrocinio di AIL- Associazione italiana contro le leucemie-linfomi e mieloma e La Lampada di Aladino Ets.\u00a0La storia narra di una maestra vetraia, Mira, e di sua figlia, Marta, che si trovano ad affrontare insieme una sfida importante: la diagnosi di tumore del sangue. Attraverso il cortometraggio lo spettatore vive il patient journey della persona che si sottopone a Car-T, dal momento della diagnosi, fino al trattamento e alla remissione. Mira e Marta, mamma e figlia, fanno emergere le emozioni e le difficolt\u00e0 che una persona con un tumore ematologico, insieme al caregiver, deve affrontare nel lungo percorso verso la guarigione. Un percorso difficile e ricco di incertezze, ma che vede una \u2018luce\u2019 con la possibilit\u00e0 di una nuova terapia innovativa: le Car-T rappresentano il momento in cui si riaccende la speranza. Il linguaggio di \u201cLuce tra i frammenti\u201d \u00e8 semplice, la musica \u00e8 evocativa. Un cortometraggio che vuole dare voce a chi \u00e8 affetto da un tumore ematologico affinch\u00e9 l\u2019opinione pubblica possa comprendere i timori e le paure con cui queste persone devono convivere ogni giorno, ma vuole anche infondere fiducia nella ricerca e nelle terapie. \u00a0\u201cI tumori del sangue oggi sono sempre pi\u00f9 curabili grazie alle terapie innovative, le Car-T rappresentano una vera svolta e hanno cambiato radicalmente il paradigma di cura. Stiamo assistendo ad una rivoluzione nel campo dell\u2019ematologia. Il bisogno terapeutico per alcuni tipi di tumori del sangue \u00e8 considerato importante, pazienti che fino a poco tempo fa non avevano opzioni terapeutiche oggi hanno una speranza e una possibilit\u00e0 di guarigione\u201d, ha affermato Stefania Bramanti, capo sezione Terapia cellulare Irccs Istituto Clinico Humanitas. \u201cLe Car-T sono una terapia innovativa basata sull\u2019ingegnerizzazione genetica dei globuli bianchi dei pazienti per renderli pi\u00f9 efficaci nel riconoscere e sconfiggere le cellule tumorali. Si tratta di terapie complesse che richiedono un\u2019attenta valutazione del quadro clinico del paziente, ma la ricerca ha fatto passi da gigante e sempre pi\u00f9 persone possono beneficiare di queste terapie, per alcune patologie stiamo andando addirittura verso le prime linee di trattamento\u201d. \u00a0In \u201cLa luce tra i frammenti\u201d la metafora del vetro racconta la fragilit\u00e0 delle persone. \u201cIl cortometraggio \u00e8 molto esplicativo, la storia di Mira, insieme a Marta, rappresenta in modo molto realistico il percorso di chi affronta un tumore ematologico. La protagonista ci ricorda che si pu\u00f2 essere sconcertati di una diagnosi come questa ma rimane forte la necessit\u00e0 di informazione, consapevolezza e fiducia nella ricerca. Allo stesso tempo nel cortometraggio emergono quelle che sono le difficolt\u00e0 e gli ostacoli. La nostra Associazione \u00e8 da sempre impegnata su questo fronte e mettiamo a disposizione dei pazienti una rete di assistenza e di aiuti concreti, come ad esempio le case Ail, per alleviare le difficolt\u00e0 che incontrano. Siamo molto orgogliosi di aver partecipato a questo progetto perch\u00e9 mette a disposizioni di tutti uno strumento capace di raccontare in modo realistico ma delicato il vissuto di chi si sottopone ad un trattamento Car-T\u201d, ha ricordato Rosalba Barbieri, vicepresidente Ail nazionale e presidente sezione Ail Novara-Vco.\u00a0\u2018Luce tra i frammenti\u2019 mette in evidenza i tratti pi\u00f9 salienti del patient journey di molte persone affette da un tumore del sangue e cerca di esaltare gli aspetti pi\u00f9 umani attraverso i personaggi. \u201cL\u2019innovazione delle terapie avanzate rappresenta indubbiamente un\u2019importante evoluzione della medicina verso approcci sempre pi\u00f9 personalizzati e apre, cos\u00ec, nuovi scenari e percorsi di cura. Raccontare in un cortometraggio questa innovazione era la vera sfida, raccontare un percorso tortuoso che si snoda tra mille ostacoli. Attraverso l\u2019esperienza dei personaggi del cortometraggio si possono evidenziare i bisogni reali e concreti delle persone con tumore del sangue e se da un lato il valore clinico delle Car-T \u00e8 indiscutibile, dall\u2019altro sono ancora tanti i temi in discussione. \u00c8 necessario aumentare l\u2019informazione e l\u2019educazione e bisogna lavorare sull\u2019accesso, tutti i pazienti indipendentemente dalla loro provenienza geografica o possibilit\u00e0 meritano la migliore soluzione terapeutica disponibile &#8211; commenta Davide Petruzzelli, presidente La Lampada di Aladino Ets e coordinatore Favo neoplasie ematologiche &#8211; Gli studenti di Naba sono stati capaci di tradurre questi messaggi in un prodotto emozionale in cui i pazienti possono riconoscersi\u201d.\u00a0La storia di Mira riflette il viaggio emotivo di tanti pazienti e delle loro famiglie che spesso vivono la sfida della malattia in silenzio. Divulgare queste esperienze amplifica la loro voce. \u201cLe terapie cellulari hanno rivoluzionato il trattamento di diverse malattie onco-ematologiche, cambiando la storia di molti pazienti. Gilead \u00e8 in prima linea in questa rivoluzione, con un impegno costante nel promuovere il progresso scientifico, sviluppare soluzioni terapeutiche innovative e migliorare la qualit\u00e0 della vita dei pazienti onco-ematologici. Tuttavia, il nostro impegno non si limita solo alla ricerca&quot;, commenta Carmen Piccolo, direttore medico di Gilead Sciences Italia. &quot;Siamo orgogliosi di aver collaborato con Naba, con il patrocinio delle associazioni di pazienti, per la realizzazione di questo emozionante cortometraggio, che sottolinea come i progressi della ricerca consentano ai pazienti di guardare al futuro con maggiore speranza. Contribuire alla realizzazione di questo cortometraggio e sensibilizzare l&#039;opinione pubblica sui tumori ematologici \u00e8 per noi di grande importanza. Crediamo che la storia di Mira possa diventare quella di sempre pi\u00f9 persone che potranno beneficiare di queste terapie\u201d. \u00a0\u2018Luce tra i frammenti\u2019 \u00e8 un messaggio di speranza: \u201cCome Accademia, siamo profondamente legati a questo progetto. Gli studenti hanno accolto con entusiasmo e grande impegno la sfida di esprimere un tema cos\u00ec delicato e intimo attraverso l&#039;animazione, riuscendo cos\u00ec a dare una forma soave e riguardevole alle paure e difficolt\u00e0 quotidiane di chi affronta un tumore ematologico e dei loro caregiver\u201d, commenta Vincenzo Cuccia, media design and New Technologies e set designer Area Leader di Naba. \u201cCi auguriamo che il cortometraggio \u2018Luce tra i frammenti\u2019 che racconta attraverso gli occhi di giovani ragazzi questa realt\u00e0, possa in qualche modo contribuire ad amplificare l\u2019attenzione, la sensibilit\u00e0 e la fiducia nella ricerca e nelle terapie perch\u00e9, e prendo in prestito dalla voce narrante del corto &#039;Come il vetro siamo fragili e trasparenti, ma anche forti e riflettenti nella luce della speranza&#039;&quot;, conclude.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00c8 stata presentata oggi a Milano, all\u2019interno degli spazi del Campus di Naba, Nuova Accademia delle Belle Arti, \u2018Luce tra i frammenti. 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