{"id":42268,"date":"2024-09-25T15:27:00","date_gmt":"2024-09-25T13:27:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=42268"},"modified":"2024-09-25T15:27:00","modified_gmt":"2024-09-25T13:27:00","slug":"e-davvero-ing-i-clienti-smascherano-le-truffe-con-un-semplice-click","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=42268","title":{"rendered":"&#8216;E\u2019 davvero ING?&#8217; I clienti smascherano le truffe con un semplice click"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Supponete di ricevere una telefonata da qualcuno che si presenti come dipendente della banca in cui avete il conto per informarvi di presunte anomalie sulle vostre transazioni. Vorreste assicurarvi di essere davvero al telefono con la vostra banca e non con un truffatore che stia tentando di raggirarvi. Basta aprire l\u2019App o andare sulla pagina di login del sito ing.it, premere il pulsante \u00ab\u00c8 davvero ING? Verifica la chiamata\u00bb e autorizzare l\u2019accesso: apparir\u00e0 un messaggio che confermer\u00e0 se si sta ricevendo realmente una telefonata da ING oppure no.\u00a0Se la chiamata non provenisse dalla banca, molto probabilmente potrebbe trattarsi di una frode. In quel caso, sarebbe raccomandabile chiudere subito la telefonata e segnalare l\u2019episodio a ING attraverso i canali ufficiali. Di seguito un video che illustra il funzionamento di \u201cE\u2019 davvero ING?\u201d.\u00a0Nel 2023 in Italia secondo il CERTFin il 15% delle truffe in ambito digital banking \u00e8 avvenuto tramite spoofing, la tecnica con cui i frodatori riescono a nascondere la propria identit\u00e0 per risultare \u201caffidabili\u201d alle vittime designate e ottenere accesso a informazioni riservate e dati sensibili. Le truffe via spoofing, che avvengono principalmente tramite contatto telefonico, sms o email, sono cresciute del 13% rispetto al 2022.\u00a0Negli ultimi 2 anni ING ha informato i suoi clienti sui rischi legati alle truffe attraverso 15 campagne di informazione, che si sono materializzate in 10.000.000 di DEM inviate (Direct email marketing).\u00a0I temi hanno riguardato le classiche tecniche di frodi &#8211; dal phishing, allo spoofing, al money mule &#8211; ma anche un altro tipo di truffa, sempre pi\u00f9 diffusa: quella sentimentale, che comporta quasi sempre rilevanti esborsi monetari.\u00a0Negli ultimi tre mesi, inoltre, ING ha intensificato le sue attivit\u00e0 di creazione di consapevolezza mostrando ai clienti a ogni singolo accesso messaggi specifici su rischi del cyber crime: 720.000 i clienti che hanno visualizzato il messaggio, un risultato che ha contribuito a ridurre sensibilmente il numero di frodi subite.\u00a0Parallelamente \u00e8 stata avviata in agosto una campagna sui social media per sensibilizzare un pubblico pi\u00f9 ampio sull\u2019esistenza di \u201cE\u2019 davvero ING?\u201d, promuovendo quindi la consapevolezza sulla cyber security e l\u2019importanza della cultura della verifica. La campagna sui social non finisce qui&#8230; sono presto in arrivo altre novit\u00e0 per rendere memorabili, facilmente fruibili e d\u2019impatto alcuni messaggi chiave sulla cyber security che non possono mancare nel bagaglio di conoscenze di ciascuno di noi.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Supponete di ricevere una telefonata da qualcuno che si presenti come dipendente della banca in cui avete il conto per informarvi di presunte anomalie sulle vostre transazioni. 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