{"id":41739,"date":"2024-09-23T12:12:30","date_gmt":"2024-09-23T10:12:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=41739"},"modified":"2024-09-23T12:12:30","modified_gmt":"2024-09-23T10:12:30","slug":"melanoma-in-stadio-avanzato-grazie-a-terapie-migliora-sopravvivenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=41739","title":{"rendered":"Melanoma in stadio avanzato, grazie a terapie migliora sopravvivenza"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Bristol Myers Squibb ha annunciato i dati del follow-up a 10 anni di CheckMate-067, studio clinico di fase 3 randomizzato, in doppio cieco, che mostra un miglioramento continuo e duraturo della sopravvivenza con la terapia di prima linea con nivolumab pi\u00f9 ipilimumab e nivolumab in monoterapia, rispetto al solo ipilimumab nei pazienti con melanoma avanzato o metastatico non precedentemente trattati.  Al follow-up minimo di 10 anni, la sopravvivenza globale mediana (Os) \u00e8 risultata di 71,9 mesi con nivolumab pi\u00f9 ipilimumab &#8211; \u00e8 la Os mediana pi\u00f9 estesa riportata da uno studio di fase 3 nel melanoma avanzato &#8211; di 36,9 mesi con nivolumab e di 19,9 mesi con ipilimumab. Questi dati sono stati presentati al Congresso 2024 della European Society for Medical Oncology (Esmo) a Barcellona, e contemporaneamente pubblicati su &#039;The New England Journal of Medicine&#039;.\u00a0Tra tutti i pazienti randomizzati nello studio &#8211; riporta una nota &#8211; il 64% che ha ricevuto la combinazione, il 50% trattato con nivolumab e il 33% trattato con ipilimumab non hanno ricevuto una successiva terapia sistemica al follow-up di 10 anni. &quot;Questi dati continuano a dimostrare il beneficio clinico significativo e duraturo di nivolumab in associazione ad ipilimumab con le curve di sopravvivenza che rimangono consistenti per parecchi anni &#8211; afferma James Larkin, Consultant Medical Oncologist, Department of Medical Oncology, The Royal Marsden &#8211; In particolare, il 43% dei pazienti trattati con nivolumab e ipilimumab \u00e8 vivo a 10 anni e per molti pazienti non \u00e8 stata necessaria una terapia successiva&quot;. Inoltre, al follow-up a 10 anni la combinazione nivolumab pi\u00f9 ipilimumab mostra tassi di sopravvivenza specifica per il melanoma del 52% (la mediana non \u00e8 stata raggiunta) rispetto al 44% (mediana di 49,4 mesi) e al 23% (mediana di 21,9 mesi) nei pazienti trattati con il solo nivolumab e con il solo ipilimumab, rispettivamente.\u00a0&quot;Solo 10 anni fa una diagnosi di melanoma avanzato significava una probabilit\u00e0 di vita di pochi mesi. La duplice combinazione immunoterapica di nivolumab e ipilimumab ha cambiato radicalmente la prospettiva per molti pazienti &#8211; dichiara Dana Walker, vice president, global program lead, melanoma and gastrointestinal and genitourinary cancers, Bristol Myers Squibb &#8211; Il nostro obiettivo era ed \u00e8 tuttora ridefinire le aspettative di sopravvivenza dei pazienti con il melanoma; questi dati dimostrano il nostro impegno nei confronti di questo traguardo e continuano a renderci fiduciosi&quot;.\u00a0Il beneficio clinico duraturo e sostenuto &#8211; dettaglia la nota &#8211; \u00e8 stato osservato con nivolumab e ipilimumab o con il solo nivolumab nei sottogruppi rilevanti, tra cui i pazienti con mutazione di Braf e tumori wild-type. Nei pazienti con tumori con mutazione di Braf il tasso di Os a 10 anni \u00e8 risultato del 52% nei pazienti trattati con nivolumab pi\u00f9 ipilimumab, del 37% con il solo nivolumab e del 25% con il solo ipilimumab. Nei pazienti con tumori Braf wild-type, il tasso di Os a 10 anni \u00e8 stato del 39% nei pazienti che hanno ricevuto nivolumab pi\u00f9 ipilimumab, del 37% con il solo nivolumab e del 17% con il solo ipilimumab. Al follow-up a 10 anni, il tasso di risposta obiettiva (Orr) \u00e8 risultato maggiore nei due gruppi con nivolumab, in associazione a ipilimumab e da solo, pari al 58,3% e 44,9% rispettivamente, rispetto al gruppo con ipilimumab, pari al 19%. La durata mediana della risposta (Dor) non \u00e8 stata raggiunta in coloro che hanno ricevuto nivolumab e ipilimumab, mentre la Dor mediana \u00e8 stata di 103,2 mesi nei pazienti trattati con nivolumab e 19,2 mesi in quelli trattati con ipilimumab. \u00a0Il profilo di sicurezza di nivolumab pi\u00f9 ipilimumab \u00e8 coerente con i risultati precedenti &#8211; si evidenzia nella nota &#8211; in assenza di nuovi segnali di sicurezza, e non sono stati rilevati decessi legati al trattamento dopo le tre analisi precedenti. Gli eventi avversi di grado 3\/4 correlati al trattamento sono stati riportati nel 62,6% dei pazienti nel gruppo di combinazione, dal 24,6% nel gruppo nivolumab e dal 29,6% nel gruppo ipilimumab. Bristol Myers Squibb ringrazia i pazienti e gli sperimentatori che hanno partecipato allo studio clinico CheckMate -067.\u00a0Il melanoma \u00e8 una forma di tumore della pelle caratterizzata da un&#039;incontrollata crescita delle cellule che producono il pigmento (melanociti) localizzate nella pelle. Il melanoma metastatico \u00e8 la forma pi\u00f9 letale della malattia e si manifesta quando il cancro si diffonde oltre la superficie della pelle agli altri organi. L&#039;incidenza del melanoma \u00e8 aumentata costantemente negli ultimi 30 anni. Globalmente, l&#039;Oms stima che entro il 2035 l&#039;incidenza di melanoma raggiunger\u00e0 quota 424.102, con 94.308 decessi correlati. Negli Stati Uniti sono stimate nel 2024 100.640 nuove diagnosi di melanoma e circa 8.290 morti correlate. Il melanoma \u00e8 per la maggior parte curabile quando trattato negli stadi iniziali; tuttavia, le percentuali di sopravvivenza diminuiscono alla progressione della malattia.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Bristol Myers Squibb ha annunciato i dati del follow-up a 10 anni di CheckMate-067, studio clinico di fase 3 randomizzato, in doppio cieco, che mostra un miglioramento continuo e duraturo della sopravvivenza&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":41740,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-41739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41739"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41739\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/41740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}