{"id":38521,"date":"2024-09-05T13:45:00","date_gmt":"2024-09-05T11:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=38521"},"modified":"2024-09-05T13:45:00","modified_gmt":"2024-09-05T11:45:00","slug":"tumori-a-scienziata-tor-vergata-simona-ranallo-erc-starting-grant-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=38521","title":{"rendered":"Tumori, a scienziata Tor Vergata Simona Ranallo Erc Starting Grant 2024"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Simona Ranallo, 37 anni, romana, attualmente ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche dell&#039;universit\u00e0 di Roma Tor Vergata, si aggiudica &#8211; unica nell&#039;ateneo &#8211; un Erc Starting Grant 2024, il finanziamento di 1,5 milioni di euro che l&#039;Europa elargisce alle migliori linee di ricerca ogni anno, per il progetto Co-Trans-Net &#039;Synthetic nucleic acid co-transcriptional networks as diagnostic and therapeutic tools&#039;.\u00a0I suoi studi per la ricerca sul cancro &#8211; riporta una nota &#8211; l&#039;hanno portata a interessarsi delle interazioni molecolari che avvengono all&#039;interno della cellula e nel corpo umano. &quot;Ci\u00f2 che maggiormente ha stimolato la mia curiosit\u00e0 &#8211; spiega Ranallo &#8211; \u00e8 sempre stato cercare di migliorare la diagnosi e il trattamento di diverse malattie, incluso il cancro, partendo dallo studio di come funziona la vita. Attraverso processi altamente controllati la cellula \u00e8 in grado di leggere l&#039;informazione contenuta nel nostro Dna e tradurla in molecole funzionali, quali Rna e proteine, che giocano ruoli chiave nella regolazione delle funzioni vitali e della salute. Ed \u00e8 proprio da questo concetto che nasce l&#039;idea di Co-Trans-Net (acronimo di Cotranscriptional networks): sviluppare sistemi basati su geni sintetici che, in risposta a specifici biomarcatori tumorali, sono in grado di produrre molecole di Rna funzionali che possono generare un segnale diagnostico o avere funzioni terapeutiche. In questo modo Co-Trans-Net si pone l&#039;obiettivo di generare una nuova classe di strumenti teranostici che, attraverso l&#039;utilizzo delle nanotecnologie, integrano la diagnosi e la terapia in modo tale che possano essere ottenute simultaneamente&quot;.\u00a0&quot;La possibilit\u00e0 di produrre un farmaco a base di Rna in risposta alla presenza di specifici biomarcatori tumorali rappresenta la vera innovazione di Co-Trans-Net &#8211; sottolinea Ranallo &#8211;  In questo modo si potrebbe pensare di produrre un farmaco &#039;on demand&#039; quando il livello di un biomarcatore supera il suo specifico range fisiologico, diventando quindi una sorta di allarme e rappresentando una possibilit\u00e0 di trattamento precoce. Si riuscirebbe cos\u00ec ad amministrare la dose di farmaco da somministrare in base alla necessit\u00e0 specifica di ogni singolo paziente, correlata allo stadio della sua malattia&quot;. Ranallo evidenzia anche le caratteristiche peculiari e la versatilit\u00e0 del progetto: &quot;Co-Trans-Net, oltre a garantire un monitoraggio costante e un trattamento terapeutico personalizzato, rappresenta un innovativo strumento diagnostico in cui in tempi rapidi e senza necessit\u00e0 di apparecchiature di laboratorio, ma utilizzando solamente uno smartphone, si potr\u00e0 misurare il livello di biomarcatori tumorali nel sangue dei pazienti con elevata precisione, proprio come il glucometro utilizzato dai pazienti diabetici. Le innovazioni proposte da Co-Trans-Net in campo diagnostico e terapeutico rappresentano importanti progressi verso la medicina personalizzata e di precisione&quot;.\u00a0Il progetto Co-Trans-Net ha una durata di 5 anni e rientra nel 44% di Starting Grant 2024 vinti da ricercatrici, percentuale in costante aumento negli ultimi anni secondo quanto rileva lo European Research Council. L&#039;Ercs Starting Grant, che per l&#039;anno in corso ha potuto contare su un finanziamento di circa 780 milioni di euro complessivi, supporta giovani ricercatori e ricercatrici all&#039;inizio della loro carriera nelle loro ricerche all&#039;avanguardia.\u00a0Simona Ranallo &#8211; riporta la nota &#8211; si laurea in chimica all&#039;universit\u00e0 di Roma Tor Vergata e qui ottiene il dottorato in Scienze chimiche portando avanti la sua ricerca nel Laboratorio di Chimica analitica del Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche. Durante il PhD \u00e8 stata Visiting Researcher presso la University of California Santa Barbara (Usa) e l&#039;Universit\u00e9 de Montr\u00e9al (Canada). Ha ottenuto finanziamenti post doc dalla Fondazione Umberto Veronesi per continuare la sua ricerca sul cancro e nel 2018 \u00e8 risultata vincitrice di una Marie Sk\u0142odowska-Curie Post Doctoral Global Fellowship, finanziata dalla Comunit\u00e0 europea. Grazie a questo finanziamento ha svolto 2 anni di ricerca presso la University of California Santa Barbara per poi tornare nell&#039;ultimo anno di ricerca del finanziamento presso il dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche di Roma Tor Vergata, dove attualmente lavora come ricercatrice nel gruppo di ricerca coordinato dal professor Francesco Ricci.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Simona Ranallo, 37 anni, romana, attualmente ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche dell&#039;universit\u00e0 di Roma Tor Vergata, si aggiudica &#8211; unica nell&#039;ateneo &#8211; un Erc Starting Grant 2024, il&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38522,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-38521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}