{"id":38327,"date":"2024-09-04T14:51:00","date_gmt":"2024-09-04T12:51:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=38327"},"modified":"2024-09-04T14:51:00","modified_gmt":"2024-09-04T12:51:00","slug":"caso-sangiuliano-il-ministero-non-ha-pagato-per-boccia-ecco-i-documenti-che-lo-provano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=38327","title":{"rendered":"Caso Sangiuliano, il ministero non ha pagato per Boccia. Ecco i documenti che lo provano"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Maria Rosaria Boccia, imprenditrice campana protagonista in queste settimane della cronaca politica, sostiene nelle sue storie Instagram di non aver mai pagato nulla per i viaggi e gli spostamenti che ha fatto insieme al ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano. Ha anche pubblicato le foto delle carte d\u2019imbarco e una email della segreteria del Ministero, insinuando di fatto che le spese siano state sostenute (anche) dal Ministero. \u00a0Sangiuliano, invece, ribadisce che non \u00e8 stato speso neanche un euro del ministero, e l\u2019Adnkronos ha potuto visionare una serie di documenti e verificare con alcuni protagonisti di questa storia quanto sostenuto dal titolare del dicastero di via del Collegio Romano. Da quanto risulta all\u2019agenzia, le spese sono state sostenute dal ministro (con la sua carta di credito personale), dagli enti organizzatori, e in un\u2019occasione direttamente da un sindaco. Non solo: almeno in un caso Boccia ha pagato di tasca propria il conto della sua stanza d\u2019albergo, contraddicendo, quindi, la sua stessa dichiarazione (\u201cnon ho mai pagato nulla\u201d).\u00a0Ma andiamo per gradi. Il ministro, secondo i documenti visionati dall\u2019Adnkronos, il 18 giugno alle 14.48 ha speso 486 euro con la propria carta di credito per il biglietto di Maria Rosaria Boccia sul volo Ita Airways diretto a Catania in occasione del festival letterario Taobuk di Taormina il 22 giugno scorso, durante il quale l\u2019imprenditrice ha soggiornato a proprie spese. Altri 424 euro \u00e8 costato il volo di ritorno, operato da Aeroitalia, acquistato da Sangiuliano sempre il 18 giugno alle 13.34. Anche per Bari, destinazione festival del Libro Possibile di Polignano a Mare, \u00e8 stato acquistato da Sangiuliano il 5 luglio alle 15.09 un volo Ita Airways (759 euro). Per l\u2019alloggio, invece, gli organizzatori del Festival hanno fatto sapere di aver sostenuto loro le spese. \u00a0Stessa procedura per il treno diretto a Milano, un Frecciarossa Trenitalia costato 258 euro che ha portato Boccia alla visita della Pinacoteca di Brera: la spesa, effettuata il 31 luglio alle 18.16, \u00e8 stata addebitata sull\u2019estratto conto della carta di credito del ministro.\u00a0Caso a s\u00e9 quello di Riva Ligure. L\u201911 luglio \u00e8 stato direttamente il sindaco Giorgio Giuffra a tirare fuori i soldi, per trasporti e alloggi, legati a una fitta agenda di eventi, incontri e sopralluoghi. All\u2019Adnkronos il primo cittadino ha spiegato che \u201ci sindaci dei piccoli comuni lo fanno spesso. Faccio questo lavoro da dieci anni e so cosa vuol dire gestire con oculatezza la cosa pubblica. Abbiamo poca disponibilit\u00e0 di spesa, e non volevo caricare le casse del Comune, avere un ministro ospite di una rassegna estiva \u00e8 un onore e l\u2019occasione di promuovere la nostra citt\u00e0\u201d. \u00a0A Sanremo, pochi giorni dopo, \u00e8 il Casin\u00f2 a invitare Sangiuliano a presentare il suo libro su Giuseppe Prezzolini, in occasione dei \u201cmarted\u00ec letterari\u201d, una rassegna che esiste da anni. L\u2019Adnkronos ha potuto verificare che in occasione di questa rassegna, gli autori e i loro accompagnatori sono ospitati dal Casin\u00f2. Dunque anche Maria Rosaria Boccia, che aveva rapporti con alcuni degli organizzatori gi\u00e0 da tempo.\u00a0Il &#039;caso Boccia&#039; fa tornare di attualit\u00e0 il tema delle cosidette &#039;auto blu&#039;. E&#039; stato lo stesso ministro Sangiuliano, a sottolineare di non aver usato alcuna auto blu e che Maria Rosaria Boccia \u00e8 salita sulla sua auto con tutela solo per pochi brevi spostamenti. Ma qual \u00e8 la differenza tra auto blu e auto con tutela?\u00a0Le cosiddette &#039;auto blu&#039; sono quei mezzi destinati alle alte cariche dello Stato, ai ministri, ai funzionari apicali della pubblica amministrazione o a anche agli amministratori locali. Queste auto, di propriet\u00e0 delle pubbliche amministrazioni, devono essere usate per esigenze esclusivamente di servizio. Di norma non \u00e8 concesso che siano usate per fini privati o che a bordo di questi mezzi salgano altre persone. \u00a0Differenti sono le auto di scorta ovvero usate nei dispositivi di tutela. Si tratta di mezzi che sono obbligati a usare, tra l&#039;altro, le massime cariche dello Stato e le altre personalit\u00e0 esposte a elevato rischio o che siano state vittime di minacce. In quest&#039;ultimo caso \u00e8 il comitato per l&#039;ordine e la sicurezza pubblica a decidere il livello di protezione da assegnare: dal livello 1 che \u00e8 il pi\u00f9 alto al 4 che \u00e8 il pi\u00f9 basso. Le auto con tutela sono di fatto auto delle forze di polizia su cui viagger\u00e0 la persona sotto protezione, che, per ragioni di sicurezza, non potr\u00e0 quindi utilizzare altre auto per muoversi, neppure l&#039;auto blu. E&#039; concesso che su queste auto, a bordo delle quali c&#039;\u00e8 sempre un contingente delle forze di polizia, salgono altre persone oltre al tutelato.\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Maria Rosaria Boccia, imprenditrice campana protagonista in queste settimane della cronaca politica, sostiene nelle sue storie Instagram di non aver mai pagato nulla per i viaggi e gli spostamenti che ha fatto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":38328,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-38327","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38327","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38327"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38327\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38327"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38327"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38327"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}