{"id":3796,"date":"2024-02-28T22:23:26","date_gmt":"2024-02-28T21:23:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=3796"},"modified":"2024-02-28T22:23:26","modified_gmt":"2024-02-28T21:23:26","slug":"ilaria-salis-il-diario-dal-carcere-mi-trattano-da-mostro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=3796","title":{"rendered":"Ilaria Salis, il diario dal carcere: &#8220;Mi trattano da mostro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Dalla bocca di lupo scorgo alcune guglie e immagino che si tratti di una cattedrale. In seguito scoprir\u00f2 che in realt\u00e0 \u00e8 il Parlamento. Del resto ho trascorso qui a Budapest appena qualche manciata di ore prima di ritrovarmi in manette e della citt\u00e0 non so praticamente nulla. Sono in cella da sola e fortunatamente non soffro troppo la solitudine&quot;. Sono le parole del diario, lettere indirizzate alla madre, dal carcere di Ilaria Salis, nel quale racconta a pi\u00f9 di un anno dal suo arresto, l\u201911 febbraio del 2023, la sua vita nel penitenziario di Gyorskocsi Utca, Cella 615, raccolte e pubblicate online dal quotidiano &#039;La Repubblica&#039; e dal Tg3. \u00a0&quot;Cara mamma ti scrivo, \u00e8 l&#039;incipit della foto della pagina del diario nel quale ancora si definisce &quot;Io, straniera tumulata viva, mi trattano da mostro e sogno la libert\u00e0&quot;. Si tratta di lettere dei primi giorni di marzo del 2023 consegnate dall&#039;Ambasciata Italiana ai familiari che hanno deciso di mostrarle: &quot;Tutte le mattine vedo uno spettacolo straordinario che purtroppo non vedr\u00f2 mai pi\u00f9 dalle celle successive. Vedo l\u2019alba. A quell\u2019ora, che non so esattamente che ora sia,  normalmente mi sto gi\u00e0 allenando. &#8211; continua Ilaria Salis &#8211; Lo sport \u00e8 il mio unico passatempo perch\u00e9 purtroppo non ho neanche un libro. Scendere all\u2019aria aperta \u00e8 sempre un\u2019esperienza forte: l\u00ec hai davvero la sensazione di essere in prigione. A camminare in su e in gi\u00f9 come una tigre in gabbia, in uno spazio delimitato sui lati da grigio lamiere, sovrastato da una rete che scompone la vista del cielo e rotoli di filo spinato lungo il perimetro in alto. Da qualunque parte ti volti, incombono su di te almeno cinque piani di prigione&quot;. \u00a0&quot;L\u2019ora d\u2019aria \u00e8 anche l\u2019unico momento durante la giornata in cui vedo altre detenute. Con alcune riesco a comunicare in qualche idioma pi\u00f9 o meno noto. Le altre mi scrutano a distanza come se fossi una creatura strana. &#8211; scrive ancora Ilaria Salis &#8211; Forse per gli stivali bizzarri che indosso, forse perch\u00e9 i media locali mi hanno trasformato in un mostro sbattuto in prima pagina e mi precede una sinistra fama di \u201cflagello dei nazisti\u201d, o forse semplicemente perch\u00e9 sono straniera aspetto con impazienza i tanto desiderati contatti con le persone care in Italia e scrivo lunghe lettere, immaginando che un giorno non lontano potr\u00f2 spedirle. Non vedo l\u2019ora! &#8230;&#8230;. Un anno dopo sar\u00e0 ancora sepolta nel profondo di questo Tartaro e quelle lettere, che per lunghi mesi non avr\u00f2 la possibilit\u00e0 di spedire, diventeranno il canovaccio per questo diario&quot;.\u00a0In un altro stralcio scrive: &quot;Ricevo anche la notizia che tutti i miei contatti sono vietati, bloccati per ordine della Procura Generale di Budapest capitale. TUTTI. In pratica non posso parlare neanche con mia madre. Non posso e non voglio credere che questa pazzia sia reale. Non \u00e8 possibile, li ho sentiti ieri per la prima volta dopo settimane! Non oso immaginare come saranno preoccupati ed affranti i miei. Ed io sono qui in prigione in un paese che non conosco, senza contatti e non capisco quasi nulla di ci\u00f2 che accade intorno a me. Mi sento tumulata viva, segregata in un mondo alieno, in un baratro oscuro &#039;dove \u2018l sol tace&#039;&quot;.\u00a0\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;Dalla bocca di lupo scorgo alcune guglie e immagino che si tratti di una cattedrale. In seguito scoprir\u00f2 che in realt\u00e0 \u00e8 il Parlamento. Del resto ho trascorso qui a Budapest appena&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3797,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-3796","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3796","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3796"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3796\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3797"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3796"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3796"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3796"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}