{"id":37583,"date":"2024-08-30T00:04:41","date_gmt":"2024-08-29T22:04:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=37583"},"modified":"2024-08-30T00:04:41","modified_gmt":"2024-08-29T22:04:41","slug":"governo-oggi-vertice-poi-cdm-meloni-avanti-uniti-su-sentiero-programma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=37583","title":{"rendered":"Governo, oggi vertice poi Cdm. Meloni: &#8220;Avanti uniti su sentiero programma&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Palazzo Chigi, ore 10 am. Mancano poche ore al vertice di maggioranza tra i leader del centrodestra, quando Giorgia Meloni torner\u00e0 a riunire i suoi due vice, Antonio Tajani e Matteo Salvini, nonch\u00e9 il leader di Noi Moderati Maurizio Lupi. Un appuntamento atteso, di cui si vociferava ancor prima della pausa estiva ma poi slittato alla ripresa dei lavori. Dopo un&#039;estate in cui non sono mancate frizioni e fendenti, soprattutto sulla rotta Fdi-Lega. Chi \u00e8 vicino alla premier, per\u00f2, mostra un certo disincanto: &quot;Le polemiche agostane danno un po&#039; di sale e brio ad ogni estate, un po&#039; come le hit, sarebbe un errore attribuirgli troppo valore&#8230;&quot;. \u00a0Varcata la soglia dello studio della presidente del Consiglio &#8211; al primo piano di Palazzo Chigi &#8211; non dovrebbe dunque arrivare nessuna reprimenda sui tanti, troppi distinguo che hanno finito per restituire l&#039;immagine di una maggioranza sfilacciata, stando almeno alle convinzioni di chi ha parlato con la premier in queste ore. &quot;Sar\u00e0 un incontro alla camomilla, senza sorprese&#8230;&quot;, si dice convinto un fedelissimo della premier. Mentre la Lega lascia trapelare l&#039;auspicio di ritrovare &quot;compattezza e serenit\u00e0 nella maggioranza dopo aver assistito a troppe fibrillazioni&quot;.\u00a0Pi\u00f9 che &#039;&#039;bacchettate&#039;, da parte di Meloni, oggi arriver\u00e0 l&#039;invito a marciare uniti, con determinazione, soprattutto di fronte alle tante sfide che attendono il Paese. A partire dalla manovra e dal piano strutturale di bilancio che, per la prima volta, il Mef dovr\u00e0 buttar gi\u00f9, prevedendo una &#039;sforbiciata&#039; del disavanzo strutturale di almeno lo 0,5% annuo per i prossimi 7 anni: numeri alla mano, si tratta di circa 10 miliardi l&#039;anno. Risorse da generare attraverso una strategia di rientro dal deficit in grado di convincere Bruxelles circa le buone intenzioni di Roma. Un&#039;impresa certo non semplice e legata a doppio filo anche alla partita del commissario che l&#039;Italia spunter\u00e0 nella nuova Commissione Ue, ancora una volta a guida von der Leyen. Il nome, che verr\u00e0 ufficializzato solo oggi, ultimo giorno utile, \u00e8 quello di Raffaele Fitto, a cui dovrebbero essere assegnate le deleghe alla coesione, al bilancio e al Pnrr. Nonch\u00e9 la vicepresidenza esecutiva, stando almeno ai desiderata di Roma. \u00a0Meloni oggi condivider\u00e0 l&#039;indicazione di Fitto nel vertice con i big, poi informer\u00e0 gli altri ministri nel corso del Cdm in agenda alle 13. Intanto da Bruxelles Tajani torna a plaudire alla scelta: sul nome di Fitto, dice, &quot;c&#039;\u00e8 convergenza da parte di tutti: \u00e8 giusto inviare un commissario che non faccia l&#039;apprendista commissario ma che faccia veramente il commissario. E Fitto \u00e8 la persona pi\u00f9 giusta perch\u00e9 conosce sia il Parlamento, sia la Commissione, sia il Consiglio. C&#039;\u00e8 grande coesione da parte della maggioranza&quot;. Almeno sul nome del ministro salentino, perch\u00e9 su tanto altro ci saranno &#8211; camomilla o no &#8211; da rimettere insieme i cocci.\u00a0Come sulla polemica agostana dello ius scholae, che ha visto volare stracci tra Lega e Fi. Oggi Tajani torner\u00e0 sull&#039;argomento &#8211; pur considerandolo un tema marginale, prima per Fi vengono manovra, giustizia e carceri &#8211; ma da parte della premier  (finora Fdi ha taciuto sulla questione, ndr) ci sarebbe la volont\u00e0 di sminare, invitando gli alleati ad attenersi al programma di governo, realizzando riforme &#039;fuori sacco&#039; solo ove si registrasse la convergenza dell&#039;intera maggioranza. Una mission impossible, di fatto, se sul tavolo dovesse mai planare il dossier cittadinanza.\u00a0Ma anche dove detta legge il programma di governo &#8211; vedi Autonomia &#8211; c&#039;\u00e8 da ritrovare &#039;unit\u00e0&#039;, parola d&#039;ordine del vertice di oggi insieme a un&#039;altra destinata a restare sotto traccia ma nell&#039;aria da mesi: lealt\u00e0. Sulla riforma targata Calderoli la Lega non \u00e8 disposta a concedere sconti, mentre incombono il fantasma del referendum e i timori legati all&#039;altol\u00e0 della Cei, a cui il Carroccio ha risposto a muso duro. La maggioranza appare sfilacciata, ma quella dell&#039;Autonomia \u00e8 una scommessa che la Lega non pu\u00f2 permettersi il lusso di perdere, costi quel che costi. Ne \u00e8 consapevole la premier, che oggi sar\u00e0 chiamata anche a rassicurare la squadra.\u00a0Avanti uniti e leali sar\u00e0 il messaggio che la premier affider\u00e0 ai suoi, tanto pi\u00f9 in vista delle settimane burrascose che si profilano all&#039;orizzonte, con una manovra difficile da scrivere e che non pu\u00f2 certo disperdersi in rivoli, tanto pi\u00f9 con una coperta cos\u00ec corta. E che anche stavolta non potr\u00e0 coprire tutte le richieste, o meglio battaglie, che i partiti di maggioranza intendono portare avanti. Quota 41, solo per citarne una: le speranze della Lega di tagliare il traguardo sarebbero ridotte all&#039;osso, stando almeno a chi lavora al dossier. Ma anche aumentare le pensioni minime, battaglia storica di Fi e di Silvio Berlusconi, appare terribilmente complicato alle date condizioni. Se ne parler\u00e0 oggi, visto che la manovra &quot;dobbiamo ancora cominciare a scriverla&quot;, mette in chiaro Meloni in un video postato su Instagram che la ritrae assieme al ministro Giancarlo Giorgetti, e in cui smentisce con forza, bollandole come &quot;ricostruzioni fantasiose&quot;, notizie di stampa su un colpo di bianchetto del governo all&#039;assegno unico nella prossima legge di bilancio.\u00a0Se la manovra sar\u00e0 il piatto forte del menu del vertice in programma oggi, non mancheranno altri temi potenzialmente indigesti, non ultimo quello dei balneari. Oggi in Cdm non ci sar\u00e0 nessuna misura ad hoc per le spiagge dei litorali italiani: il dibattito con l&#039;Europa va avanti serrato, ma ormai la strada appare segnata. Al netto delle bozze circolate nelle ultime ore su riviste di settore, con la previsione di proroghe delle attuali concessioni fino a cinque anni, lo stop a rinvii che vanno avanti ormai da 15 anni sembra inevitabile: si media soprattutto per spuntare indennizzi sostanziosi per chi si vede costretto a lasciare il proprio lido. Ad occuparsene \u00e8 Fitto, che sta tentando di trovare un&#039;uscita decorosa per un governo che ha sempre strizzato l&#039;occhio ai balneari. Partita non facile e da giocare ai tempi supplementari: salvo sorprese a novembre, per lui, il trasloco a Bruxelles. E anche su questo dossier l&#039;auspicio \u00e8 di non dover assistere a colpi bassi, al rimpallo di responsabilit\u00e0, quando ci sar\u00e0 da scontentare la categoria. \u00a0Perch\u00e9 \u00e8 importante restituire un&#039;immagine di unit\u00e0 anche quando il sentiero risulta stretto e in salita. Come sulle regionali, altro tema sul tavolo del vertice in programma oggi. Al netto delle frizioni e delle fughe in avanti che gi\u00e0 si registrano su Campania e Veneto, al voto solo nel 2025, c&#039;\u00e8 chi auspica di uscire dall&#039;incontro con un accordo sulla Liguria giunta alla prova del dopo Toti. I nomi che girano, per il centrodestra, sono quelli di Ilaria Cavo, la favorita, Claudio Scajola e Pietro Piciocchi. &quot;Sarebbe un bel colpo &#8211; osserva un ministro &#8211; tirare fuori dal cilindro il candidato ligure mentre si parla di liti e divisioni nella maggioranza. E il campo largo, anzich\u00e9 giocare d&#039;anticipo, si &#039;impicca&#039; su Andrea Orlando e le divisioni interne al M5S&#8230;&quot;.\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Palazzo Chigi, ore 10 am. 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