{"id":37301,"date":"2024-08-28T12:52:00","date_gmt":"2024-08-28T10:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=37301"},"modified":"2024-08-28T12:52:00","modified_gmt":"2024-08-28T10:52:00","slug":"telegram-attesa-decisione-dei-magistrati-su-durov-cosa-potrebbe-succedere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=37301","title":{"rendered":"Telegram, attesa decisione dei magistrati su Durov: cosa potrebbe succedere"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00c8 attesa a breve una decisione dei magistrati francesi sul caso di Pavel Durov, detenuto, secondo i media francesi, presso l&#039;&#039;Office national antifraude&#039; di Ivry-sur-Seine, a sud di Parigi, in seguito al fermo di sabato, nel quadro di un procedimento penale a suo carico lo scorso 8 luglio in seguito a una indagine preliminare della Juridiction nationale de la lutte contre la criminalit\u00e0 organis\u00e9e (Junalco) della procura di Parigi, una sezione creata solo nel 2020.\u00a0La custodia cautelare di Durov era stata prorogata domenica sera da uno dei magistrati assegnati al caso. La misura cautelare pu\u00f2 durare fino 96 ore dal momento del fermo, in nome delle norme previste per i reati di criminalit\u00e0 organizzata. Una volta scaduti i termini, il giudice pu\u00f2 decidere di liberarlo o di formalizzare accuse dirette nei suoi confronti ed estendere ulteriormente la custodia. I magistrati che seguono il caso si appoggiano sugli inquirenti del Centro per la lotta alla criminalit\u00e0 digitale (C3N) e all&#039;ufficio nazionale anti frode (Onaf). \u00a0Sempre secondo i media francesi, la guardia del corpo e la assistente del tycoon, usualmente sempre accanto a lui, sarebbero stati ascoltati dagli inquirenti prima di essere rilasciati. La sezione cybercriminalit\u00e0 della Junalco ha formalizzato nei confronti &quot;di persona non identificata&quot; &#8211; una formula che, sottolinea anche il Washington Post, potrebbe aprire la strada alla possibilit\u00e0 che Durov non sia l&#039;obiettivo finale dell&#039;inchiesta &#8211; 12 capi di accusa, fra cui complicit\u00e0 in reati e crimini organizzati sulla piattaforma (come traffico di stupefacenti, condivisione di materiale pedopornografico, riciclaggio) e rifiuto di comunicare le informazioni necessarie a intercettazioni autorizzate. Il fondatore di VKontakte e poi di Telegram \u00e8 stato arrestato nel quadro di questa stessa inchiesta aperta all&#039;inizio di luglio.\u00a0Durov, quasi 40 anni, originario di San Pietroburgo (trasferito in Italia a 4 anni, dopo il crollo dell&#039;Urss, come ha raccontato lui stesso in una intervista) \u00e8 stato fermato dopo il suo arrivo sabato da Baku all&#039;aeroporto di Le Bourget, a nord di Parigi, a bordo del suo aereo privato, usando i suoi documenti di cittadino francese (aveva ottenuto la nazionalit\u00e0 nell&#039;agosto del 2021). Durov aveva in programma di passare almeno la sera di sabato a Parigi, dove quella sera avrebbe dovuto cenare.\u00a0Il caso giuridico suscita perplessit\u00e0 ma soprattutto un acceso dibattito. I contenuti su Telegram, come per altro quelli su Whatsapp, sono moderati in modo molto limitato, in nome di una, forse presunta, protezione della libert\u00e0 di espressione e del rapporto confidenziale con gli utenti. Telegram sostiene che la mancanza di controllo dei contenuti \u00e8 imposta da questioni tecnologiche e quindi che non ha senso attribuire ai vertici dell&#039;azienda la responsabilit\u00e0 degli abusi commessi. &quot;E&#039; assurdo dire che una piattaforma e il suo proprietario siano considerati responsabili degli abusi&quot;, ha commentato l&#039;azienda domenica, garantendo che la piattaforma rispetta le norme europee.\u00a0&quot;Deve esserci qualcosa d&#039;altro. Forse le autorit\u00e0 francesi hanno una prova di un avvenimento per impedire il quale i gestori avrebbero potuto intervenire? Avrebbero forse avuto la possibilit\u00e0 di ritirare pedopornografia minorile, o altro, e non lo hanno fatto?&quot;, si chiede Tim Weninger, ricercatore al dipartimento di informatica e ingegneria dell&#039;Universit\u00e0 americana di Notre Dame ed esperto di disinformazione in una intervista a un quotidiano francese dedicata al tycoon che aveva lasciato la Russia nel 2014 per trasferirsi a Dubai e che ha anche cittadinanza degli Emirati arabi uniti (che come la Russia hanno chiesto alle autorit\u00e0 francesi l&#039;attivazione dei servizi di protezione consolare a protezione di Durov) e di Saint Kitts e Nevis. &quot;Se si \u00e8 potuto arrestare Durov, non vedo perch\u00e9 non possano esserlo Elon Musk, Mark Zuckerberg o qualcun altro, in ragione del contenuto pericoloso presente sulle piattaforme&quot;. Anche se , fanno notare alcuni, le piattaforme come Facebook e X collaborano molto di pi\u00f9 con le autorit\u00e0 e per questo Telegram \u00e8 maggiormente nel mirino che non gli altri giganti.\u00a0\u00a0<br \/>\nLa legge americana, come quella francese, non protegge le piattaforme dall&#039;apertura di casi giudiziari incentrati sulla consapevole autorizzazione della trasmissione di materiali connessi ad abusi sessuali o terrorismo, ha precisato Daphne Keller del Centro Cyber Policy dell&#039;Universit\u00e0 di Standford, citata dal Washington Post.La questione, per l&#039;ex responsabile anti terrorismo di Fb, Brian Fishman, non \u00e8 una sufficiente mancanza di moderazione, critica peraltro rivolta a numerose piattaforme. Telegram, ha aggiunto, &quot;\u00e8 stato un hub cruciale dell&#039;Is per un decennio. Tollera (materiali pedopornografici, ndr). Ha ignorato per anni una ragionevole collaborazione con le forze dell&#039;ordine. Non stiamo parlando di &#039;moderazione dei contenuti soft&#039;: \u00e8 un approccio interamente diverso&quot;. Posizione condivisa da Alex Stamos, ex direttore dell&#039;Osservatorio su Internet dell&#039;Universit\u00e0 di Standford. Il suo team, ha riferito, ha scoperto che &quot;Telegram \u00e8 una componente cruciale dell&#039;ecosistema di individui che commerciano e vendono materiali pedopornografici e l&#039;unica fra le grandi piattaforme a consentire implicitamente lo scambio su canali privati di quello che in gergo si definisce Csam (materiali di abuso sessuale di minori), molti dei quali sono protetti da crittografia end-to-end&quot;, ha spiegato l&#039;attuale chief information security officer presso una azienda di cybersicurezza.\u00a0Jean-Michel Bernigaud, segretario generale di Ofmin, agenzia di polizia francese specializzata nella prevenzione della violenza contro i minori, lo ha scritto in un post: l&#039;arresto di Durov \u00e8 legato all&#039;inabilit\u00e0 della app di affrontare contenuti offensivi contro minorenni. &quot;Al cuore del caso, c&#039;\u00e8 l&#039;assenza di moderazione e cooperazione da parte della piattaforma&quot;, in modo particolare &quot;nel contrasto dei crimini sessuali contro minorenni&quot;.\u00a0Dopo l&#039;entrata in vigore del Regolamento sui servizi digitali in Europa (Dsa), i fornitori di servizi, incluse le piattaforme, sono tenute a proporre ai loro utenti uno strumento che consenta loro di segnalare facilmente i contenuti illeciti. I contenuti notificati possono essere soppressi o bloccati dalla piattaforma in oggetto. Tuttavia, le piattaforme non hanno dovere generico di sorveglianza e spetta sempre agli utenti del servizio di notificare i contenuti che giudicano illeciti. Ma come ha precisato ieri la Commissione, non \u00e8 per una violazione al Dsa che Durov \u00e8 stato arrestato.\u00a0\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u00c8 attesa a breve una decisione dei magistrati francesi sul caso di Pavel Durov, detenuto, secondo i media francesi, presso l&#039;&#039;Office national antifraude&#039; di Ivry-sur-Seine, a sud di Parigi, in seguito al&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":37302,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-37301","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37301","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37301"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37301\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/37302"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37301"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37301"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37301"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}