{"id":35771,"date":"2024-08-16T14:25:43","date_gmt":"2024-08-16T12:25:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=35771"},"modified":"2024-08-16T14:25:43","modified_gmt":"2024-08-16T12:25:43","slug":"vaiolo-scimmie-cose-il-virus-mpox-che-continua-a-mutare-e-come-si-diffonde","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=35771","title":{"rendered":"Vaiolo scimmie, cos\u2019\u00e8 il virus Mpox che continua a mutare e come si diffonde"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Identificato per la prima volta nel 1970 nei villaggi rurali delle zone delle foreste pluviali dell&#039;Africa centrale e occidentale, quando invece il vaiolo era nelle fasi finali dell&#039;eradicazione, il virus del vaiolo delle scimmie (mpox, precedentemente denominato monkeypox) continua a mutare. Un ceppo molto aggressivo dell\u2019agente patogeno, la variante Clade I, ha acquisito infatti un\u2019elevata capacit\u00e0 di trasmettersi da uomo a uomo attraverso i rapporti sessuali. Finora Clade I era rimasto (quasi) silente \u2013 spiega l\u2019Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri  Irccs sul suo sito &#8211; causando solo piccoli focolai in Africa centrale e, prima dell\u2019anno scorso, non erano state segnalate infezioni trasmesse per via sessuale. \u00a0A partire dalla fine del 2023, si legge su Nature, un focolaio atipico \u00e8 stato identificato in una regione martoriata dai conflitti della Repubblica democratica del Congo. Secondo uno degli ultimi rapporti resi pubblici, sarebbero circa 240 le infezioni sospette e 108 quelle confermate. Ma probabilmente il numero reale \u00e8 molto pi\u00f9 alto, perch\u00e9 nel Paese non esistono strutture per il tracciamento e le analisi sistematiche per poter stimare con precisione l\u2019attuale diffusione del virus. Questo cluster di infezioni preoccupa i ricercatori perch\u00e9 quasi il 30% dei contagiati \u00e8 avvenuto per via sessuale, suggerendo che il virus si sia adattato per trasmettersi pi\u00f9 facilmente attraverso questa via di trasmissione. Ci\u00f2 potrebbe portare a una diffusione molto rapida oltreconfine &quot;anche perch\u00e9 &#8211; ha sottolineato Nicaise Ndembi, virologa presso i Centri Africani per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie \u2013 la Repubblica Democratica del Congo \u00e8 circondata da altri 9 Paesi&quot;.\u00a0La preoccupazione \u2013 fanno notare dall\u2019Istituto Mario Negri &#8211; sorge perch\u00e9 gi\u00e0 a partire dal 13 maggio 2022 si era assistito a una epidemia di vaiolo delle scimmie in paesi non endemici, con molti focolai osservati in Europa e negli Stati Uniti. In qual caso, si trattava di un ceppo di mpox chiamato Clade II che era originato presumibilmente da ceppo circolante nell\u2019Africa occidentale e che si ritiene abbia scatenato l\u2019epidemia globale. A differenza della precedente variante, il nuovo ceppo Clade I ha una mortalit\u00e0 molto maggiore &#8211; circa il 10% delle persone infette non sopravvive all\u2019infezione &#8211; ed \u00e8 quindi pi\u00f9 letale.\u00a0Il vaiolo delle scimmie \u00e8 endemico &#8211; cio\u00e8 stabilmente presente nella popolazione \u2013 negli Stati della foresta pluviale tropicale dell\u2019Africa centrale e occidentale: Benin, Camerun, Repubblica Centro Africana, Repubblica Democratica del Congo, Gabon, Gana, Costa d\u2019Avorio, Liberia, Nigeria, Repubblica del Congo, Sierra Leone, e Sud Sudan.\u00a0La trasmissione interumana &#8211; si legge sul sito dell&#039;Istituto superiore di sanit\u00e0 (Iss) &#8211; attraverso il contatto fisico stretto, compresa l&#039;attivit\u00e0 sessuale, \u00e8 un fattore significativo nell&#039;attuale epidemia. L\u2019mpox pu\u00f2 essere trasmesso a chiunque abbia uno stretto contatto con una persona infetta, indipendentemente dall&#039;orientamento sessuale o dall&#039;identit\u00e0 di genere. Tuttavia, nell&#039;epidemia in corso da maggio 2022 la maggior parte dei casi sono stati osservati tra uomini che hanno rapporti sessuali con uomini (Msm: men who have sex with men) e che hanno riferito rapporti sessuali recenti con uno o pi\u00f9 partner. Sono state documentate anche altre vie di trasmissione, come quella attraverso la placenta, dalla madre al feto (che pu\u00f2 portare al Mpox congenito) o durante e dopo la nascita attraverso un contatto diretto pelle a pelle tra madre e neonato.\u00a0Non \u00e8 ancora chiaro se l\u2019mpox possa essere trasmesso da una persona all&#039;altra anche attraverso il sangue, lo sperma o altri fluidi corporei durante i rapporti sessuali. Tuttavia, in diversi studi il Dna virale \u00e8 stato identificato nello sperma di soggetti infetti per settimane dopo l\u2019acquisizione dell\u2019infezione. La UK Health Security Agency e altre agenzie internazionali raccomandano come misura precauzionale alle persone guarite da una infezione da MPXV di continuare a utilizzare il preservativo per almeno otto settimane dopo l\u2019infezione.\u00a0Una persona infetta &#8211; si legge sul sito dell&#039;Iss &#8211; rimane contagiosa per tutta la durata della malattia sintomatica (a partire dalla comparsa dei sintomi prodromici fino alla caduta delle croste di tutte le lesioni e la formazione di nuova pelle), normalmente da 2 a 4 settimane. Non \u00e8 noto se il virus possa essere diffuso da persone asintomatiche. \u00a0Possono essere consigliati al paziente antidolorifici o antipiretici per lenire la sintomatologia dell\u2019infezione che pu\u00f2 manifestarsi in forma pi\u00f9 grave ed essere letale soprattutto in gruppi di popolazione particolarmente fragili come bambini, donne in gravidanza, persone immunodepresse. Le complicanze del vaiolo delle scimmie possono includere: febbre, intensa cefalea (generalizzata o frontale), linfoadenopatia (linfonodi ingrossati), mal di schiena, mialgia e intensa astenia (debolezza), vescicole, pustole, piccole croste che compaiono, soprattutto sul viso, e poi cadono. \u00a0La diagnosi differenziale include altre malattie con eruzione cutanea, come la varicella, le infezioni batteriche della pelle, la scabbia, la sifilide e le allergie associate ai farmaci. La linfoadenopatia durante la fase prodromica della malattia pu\u00f2 essere una caratteristica clinica per distinguere Mpox dalla varicella o dal vaiolo. Di fronte a un caso sospetto di Mpox, \u00e8 necessario raccogliere campioni biologici provenienti dalle lesioni cutanee e trasportarli in sicurezza in un laboratorio di riferimento.\u00a0Il vaccino contro il virus del vaiolo umano (Variola) ha dimostrato di fornire protezione anche contro il vaiolo delle scimmie. In Italia, la vaccinazione obbligatoria contro il vaiolo \u00e8 stata interrotta nel 1977 e abrogata nel 1981 poich\u00e9 la vaccinazione ha permesso di eradicare la malattia a livello mondiale. A partire dal 2022, la vaccinazione \u00e8 stata reintrodotta esclusivamente per una serie di categorie a rischio. Come si legge in una circolare del Ministero della Salute datata 8 agosto 2022, le persone che possono usufruire della vaccinazione sono: soggetti che hanno avuto contatti non protetti con una persona infetta, persone esposte al virus in ambito professionale quale personale medico e di laboratorio, persone gay, transgender, bisessuali e altri uomini che hanno rapporti sessuali con uomini con specifici criteri di rischio. La vaccinazione non \u00e8 quindi da intendersi per la popolazione generale.\u00a0La vaccinazione &#8211; sottolineano dall&#039;Istituto Mario Negri &#8211; permette di prevenire forme gravi della malattia, complicazioni letali, ma non si sa ancora se \u00e8 in grado di impedire il contagio. Non \u00e8 ancora chiaro, inoltre, se questo vaccino possa essere efficace anche contro il ceppo Clade I, ma finora i dati provenienti dagli studi in corso sono promettenti.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Identificato per la prima volta nel 1970 nei villaggi rurali delle zone delle foreste pluviali dell&#039;Africa centrale e occidentale, quando invece il vaiolo era nelle fasi finali dell&#039;eradicazione, il virus del vaiolo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":35772,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-35771","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35771","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35771"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35771\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/35772"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35771"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35771"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35771"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}