{"id":35298,"date":"2024-08-12T15:22:08","date_gmt":"2024-08-12T13:22:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=35298"},"modified":"2024-08-12T15:22:08","modified_gmt":"2024-08-12T13:22:08","slug":"pompei-trovati-resti-di-altre-due-vittime-delleruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=35298","title":{"rendered":"Pompei, trovati resti di altre due vittime dell&#8217;eruzione"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nNuovo rinvenimento a Pompei. Nell\u2019area di scavo della Regio IX, Insula 10, dove sono in corso indagini archeologiche nell\u2019ambito di un pi\u00f9 ampio progetto  per la messa in sicurezza dei fronti di scavo, sono state trovate altre due vittime dell\u2019eruzione, un uomo e una donna. Quest\u2019ultima trovata sul letto portava con s\u00e9 un piccolo tesoro con monete d\u2019oro, d\u2019argento e bronzo, e alcuni monili tra cui orecchini in oro e perle.\u00a0Il piccolo vano, un luogo di servizio usato come cubicolo (stanza da letto) provvisorio durante i lavori di ristrutturazione della casa, posto alle spalle del gi\u00e0 documentato Sacrario blu e con accesso dal grande salone decorato in II stile, fu scelto come rifugio dalle due persone, in attesa della fine della pioggia di lapilli che, da ore, stava invadendo gli spazi aperti, nel resto della casa. Lo spazio, grazie all\u2019infisso chiuso, rimase sgombro dalle pomici che riempirono, invece, il salone adiacente, bloccando di fatto la possibilit\u00e0 alle due vittime di riaprire la porta e scappare. Intrappolate nell\u2019angusta stanzetta trovarono la morte col sopraggiungere dei flussi piroclastici.\u00a0Le impronte nella cenere hanno permesso di ricostruire gli arredi e individuarne l\u2019esatta posizione al momento dell\u2019eruzione: un letto, una cassa, un candelabro in bronzo ed un tavolo con piano in marmo, con la suppellettile in bronzo, vetro e ceramica ancora al suo posto. Il progetto di scavo si inserisce in un approccio pi\u00f9 ampio, sviluppato negli ultimi anni con l\u2019obiettivo di migliorare la tutela e l\u2019assetto idrogeologico dei fronti di scavo. \u00a0In base ai dati raccolti in questo periodo, il Parco Archeologico \u00e8 impegnato a calibrare il proprio approccio, mettendo al centro gli aspetti del restauro, della salvaguardia e dell\u2019accessibilit\u00e0 del patrimonio e circoscrivendo accuratamente le aree di scavo all\u2019interno della citt\u00e0 sepolta nel 79 d.C. Al tempo stesso, importanti investimenti ministeriali e governativi sono destinati a nuovi scavi nel territorio circostante, da Civita Giuliana a Villa dei Misteri e all\u2019antica Oplonti nel Comune di Torre Annunziata. \u00a0&#039;&#039;L\u2019opportunit\u00e0 di analizzare i preziosissimi dati antropologici relativi alle due vittime rinvenute all\u2019interno del contesto archeologico che ne ha segnato la tragica fine &#8211; dichiara il direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel &#8211; permette di recuperare una quantit\u00e0 notevole di dati sulla vita quotidiana degli antichi pompeiani e sulle micro storie di alcuni di essi, con una documentazione precisa e puntuale, confermando l\u2019unicit\u00e0 del territorio vesuviano&#039;&#039;. \u00a0&#039;&#039;Un lavoro che vede la collaborazione tra archeologi, antropologi e vulcanologi impegnati nella ricostruzione degli ultimi istanti di vita di uomini, donne e bambini periti durante una delle pi\u00f9 grandi catastrofi naturali dell\u2019antichit\u00e0 &#8211; continua Zuchtriegel &#8211; Pompei rimane un grande cantiere di ricerca e restauro, ma nei prossimi anni ci aspettiamo importanti sviluppi negli scavi archeologici e nella valorizzazione anche dal territorio, anche grazie agli investimenti Cipess annunciati in questi giorni dal ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano&#039;&#039;, conclude.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nuovo rinvenimento a Pompei. 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