{"id":3529,"date":"2024-02-27T10:41:00","date_gmt":"2024-02-27T09:41:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=3529"},"modified":"2024-02-27T10:41:00","modified_gmt":"2024-02-27T09:41:00","slug":"russia-oleg-orlov-condannato-a-due-anni-e-sei-mesi-di-colonia-penale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=3529","title":{"rendered":"Russia, Oleg Orlov condannato a due anni e sei mesi di colonia penale"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nOleg Orlov, co presidente del Centro per i diritti umani Memorial, \u00e8 stato condannato a due anni e sei mesi di colonia penale per discredito reiterato delle forze militari russe con l&#039;aggravante dell&#039;odio verso i valori tradizionali. Lo ha reso noto Mediazona e confermato Memorial. La lettura della sentenza \u00e8 avvenuta presso il tribunale Golovinsky di Mosca in cui si \u00e8 svolto il processo. \u00a0La corte ha ordinato l&#039;arresto immediato di Orlov e il dissidente russo, che ha quasi 71 anni e da poche settimane \u00e8 stato inserito nell&#039;elenco degli &#039;agenti stranieri&#039;, \u00e8 stato ammanettato e portato fuori dall&#039;aula, scortato da otto agenti con il volto coperto da passamontagna e il giubbotto anti proiettile, salutato dagli applausi dei sostenitori presenti. \u00a0La condanna di Orlov arriva per l&#039;articolo firmato nel novembre del 2022 per Mediapart, intitolato &quot;Volevano il fascismo, lo hanno avuto&quot;, una tesi, quella del regime totalitario e fascista in Russia, che ha ribadito ieri, nell&#039;&#039;ultima parola&#039;, il discorso che ha tenuto a conclusione del processo, prima della lettura della sentenza. Aveva anche detto di &quot;non avere nulla da rimpiangere o di cui pentirsi&quot;. Per il suo impegno di una vita a difesa dei diritti umani in Russia, nel 2009 aveva ricevuto anche il Premio Sakharov. Con Memorial, nel 2022, il Premio Nobel per la pace. \u00a0\u00a0&quot;La storia di Oleg Orlov \u00e8 quella di un uomo che si \u00e8 battuto tutta la vita contro la guerra e la dittatura&quot;, riassume Alekandr Cherkasov, che con lui ha militato in Memorial sin dalle prime discussioni da cui l&#039;organizzazione ha avuto origine. E lo ha fatto, motivato dal &quot;senso di soffocamento&quot; che provava da tempo, sin dall&#039;inizio degli anni Ottanta, per protestare contro la repressione del movimento Solidarnosc in Polonia e il rischio di un intervento di Mosca, e contro l&#039;invasione dell&#039;Afghanistan da parte dell&#039;Unione sovietica. Inizia a stampare e distribuire volantini per le strade di Mosca, per denunciare la guerra e chiederne la fine immediata e il ritiro delle forze militari o contro la dichiarazione dello stato di emergenza in Polonia. \u00a0A lungo non sa bene cosa fare. Non \u00e8 convinto dal movimento dei dissidenti che trova non efficace. Matura cos\u00ec l&#039;idea dei volantini, di come stamparli da solo con un duplicatore, uno strumento da produrre facilmente in casa per replicare testi, che poi distribuisce la notte intorno alla stazione Kievsky, poi sul Kutuzovsky, negli androni delle case di Mosca. \u00a0<br \/>\nNel 1988, inizia a partecipare alle discussioni di Memorial per la riabilitazione delle vittime del terrore sovietico, la denuncia delle violazioni dei diritti umani, la costruzione di monumenti per le vittime. Prende parte a spedizioni in Siberia, per individuare le rovine dei gulag staliniani. Poi c&#039;\u00e8 stato il Nagorno Karabakh nel 1990, dove \u00e8 rimasto in territorio di guerra diverse settimane, un conflitto su cui ha contribuito a scrivere il primo rapporto indipendente. Decide in questo periodo di lasciare il lavoro di accademico, per dedicarsi interamente all&#039;impegno di attivista.\u00a0Biologo, Orlov, e fisico, Cherkasov, negli anni, sono diventati di fatto giuristi con il loro lavoro sul campo. Per documentare, e riferire a tribunali in Russia o alla Corte europea per i diritti dell&#039;uomo di Strasburgo, le violazioni commesse, in particolare dalle forze militari russe. Hanno fatto ricorso al metodo scientifico, &quot;non credere a tutto ci\u00f2 che viene detto, ma mettere alla prova, metodo che si \u00e8 rivelato molto utile nelle zone d&#039;ombra, per non rimanere ostaggio di quello che dice una parte o l&#039;altra&quot;. \u00a0\u00a0Dopo la morte di Alexei Navalny &quot;le cose si sono solo fatte pi\u00f9 chiare e pericolose. Ma \u00e8 una situazione che va avanti da molti anni, dalla morte dei nostri compagni di battaglia, fra cui Anna Politkovkaya, Natalia Estemirova, Boris Nemtsov. Comprendiamo bene che questa battaglia \u00e8 pericolosa e forse lunga, Oleg comprende che sar\u00e0 molto pericolosa e molto lunga. E&#039; come il cavaliere che lotta contro il drago, che continua a farlo anche se il suo avversario \u00e8 terribile&quot;, aggiunge Cherkasov, che ha 57 anni, \u00e8 in Memorial dal 1989, ora da diversi mesi ha lasciato la Russia. \u00a0L&#039;organizzazione per cui lavorano entrambi \u00e8 stata presente nelle zone dei conflitti che si sono aperti con il crollo dell&#039;Unione sovietica, dalla Transnistria al Tagikistan. Poi la Cecenia, la prima guerra e la seconda, quando il lavoro \u00e8 diventato &quot;pi\u00f9 sistematico&quot;, sono stati aperti uffici, non solo a Grozny, ma anche nel Daghestan e in Inguscetia, per documentare sparizioni forzate, le torture, un lavoro proseguito, a Grozny fino al 2018, nelle repubbliche vicine fino alla chiusura di Memorial poche settimane prima dell&#039;inizio della guerra contro l&#039;Ucraina, contro cui Orlov non solo ha scritto l&#039;articolo pubblicato da Mediapart in cui parla del regime in Russia come di fascismo all&#039;origine del procedimento giudiziario a suo carico ma \u00e8 sceso in piazza per picchetti individuali (da solo con un cartello in una zona centrale di Mosca). \u00a0Il risultato? Su 3-5mila sparizioni forzate avvenute in Cecenia, in Russia ci sono state quattro sentenze di tribunale. Circa trecento sono stati invece i casi aperti alla Corte europea. La Russia ha pagato sanzioni, &quot;l&#039;imposta per l&#039;impunit\u00e0&quot;, come la chiamiamo noi, ma mai avviato una inchiesta effettiva, mai cambiato nulla nella struttura delle forze militari per prevenire la ripetizione di tali crimini. Per\u00f2, con Orlov, siamo riusciti a &quot;evitare che la tragedia si trasformasse in statistica, a dare un nome a diverse centinaia di vittime&quot;. \u00a0E anche se oggi in Russia la legge protegge i responsabili delle sparizioni, dal momento che \u00e8 stata una pratica sistematica, vale a dire di un crimine contro l&#039;umanit\u00e0, non c&#039;\u00e8 prescrizione. \u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Oleg Orlov, co presidente del Centro per i diritti umani Memorial, \u00e8 stato condannato a due anni e sei mesi di colonia penale per discredito reiterato delle forze militari russe con l&#039;aggravante&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3530,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-3529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3529\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}