{"id":34737,"date":"2024-08-08T19:21:53","date_gmt":"2024-08-08T17:21:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=34737"},"modified":"2024-08-08T19:21:53","modified_gmt":"2024-08-08T17:21:53","slug":"parigi-2024-larissa-iapichino-chi-e-la-migliore-italiana-del-salto-in-lungo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=34737","title":{"rendered":"Parigi 2024, Larissa Iapichino: chi \u00e8 la migliore italiana del salto in lungo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli italiani l&#039;hanno vista crescere e le vogliono bene sin da quando, piccolissima, appariva in tv accanto a mamma Fiona May per gli spot di un famoso snack. Oggi Larissa Iapichino  \u00e8 cresciuta e si \u00e8 guadagnata la stima, oltre che l&#039;affetto, dell&#039;Italia con i suoi risultati sportivi, grazie ai quali punta a diventare la lunghista azzurra migliore di sempre. Quelle di Parigi 2024 sono le sue prime Olimpiadi, che potrebbero regalarle il podio sognato da tempo, in un anno di grandi vittorie.\u00a0Nata a Borgo San Lorenzo (Firenze) il 18 luglio 2002 Larissa Iapichino \u00e8 &#039;figlia d&#039;arte&#039;: suo padre \u00e8 l&#039;ex primatista italiano del salto con l&#039;asta Gianni Iapichino mentre sua madre \u00e8 Fiona May,  due titoli mondiali e due medaglie d&#039;argento Olimpiche, una delle pi\u00f9 grandi saltatrici in lungo della storia dell&#039;atletica. Persino nel suo nome c&#039;\u00e8 un&#039;eredit\u00e0 sportiva: i genitori la chiamano Larissa in onore della lunghista Larysa Bere\u017ena, amica e avversaria di May. Non stupisce insomma che sin da bambina Iapichino abbia mostrato una passione innata per lo sport. Prima di arrivare al salto in lungo, per\u00f2, predilige altre discipline: dopo aver provato la danza e il nuoto, \u00e8 stata ginnasta per otto anni.\u00a0Il primo approccio all&#039;atletica arriva nell&#039;estate del 2015 dopo aver assistito come regalo di compleanno al meeting di Montecarlo insieme alla mamma. Ha 13 anni, il suo primo tecnico a Calenzano \u00e8 Enrico Mancini nella velocit\u00e0 e poi sugli ostacoli. Nel 2016 Larissa Iapichino si aggiudica il tricolore cadette dei 300hs confermandosi nell\u2019edizione successiva. Nel 2018 il primo acuto nel lungo con il 6.36 della migliore prestazione nazionale under 20 al coperto e il 6.38 della stagione estiva. \u00a0Il decollo nel 2019 ai tricolori di Agropoli con un volo a 6.64 l\u2019ha resa primatista italiana tra le allieve e anche tra le juniores battendo il record di Maria Chiara Baccini (6.55) che resisteva dal 1998. Ha conquistato l\u2019oro, gi\u00e0 vinto dalla mamma nel 1987 a Birmingham con la maglia della Gran Bretagna, agli Europei under 20 di Bor\u00e5s dove ha sconfitto avversarie pi\u00f9 grandi anche di due anni.\u00a0Nel 2020 decide di mollare il resto e dedicarsi soltanto al salto in lungo con il tecnico Gianni Cecconi.  Al meeting di Savona atterra a 6.80: \u00e8 la seconda italiana di sempre. Nel 2021 cresce ancora con il clamoroso 6.91 ad Ancona, primato mondiale under 20 indoor, eguagliando il record nazionale assoluto al coperto di Fiona May. Poi un infortunio la ferma sul pi\u00f9 bello, impedendole di volare a Tokyo 2020 e partecipare alle Olimpiadi. &quot;\u00c8 stata una grandissima delusione&quot;, racconta al sito del comitato olimpico.\u00a0L&#039;infortunio per\u00f2 la fa rallentare ed elaborare i risultati ottenuti fino a quel momento. &quot;Avevo quasi 19 anni, ero una bambina molto ingenua e un risultato cos\u00ec grosso come il 6.91 probabilmente non sono riuscita a gestirlo bene, perch\u00e9 \u00e8 stato qualcosa che mi ha travolto totalmente, mi ha sconvolto la vita per intero&quot;, ricorda. Quella pausa obbligata le permette di guardarsi dentro e ritrovare un equilibrio interiore, in cui accettare punti di forza, ma anche fragilit\u00e0. &quot;Sono veramente molto contenta di aver creato questa mia serenit\u00e0 e questa fiducia in me stessa e nel lavoro, perch\u00e9 mi permettono di affrontare le gare in maniera diversa rispetto agli ultimi due anni. Lo devo anche &#8211; ammette al periodo difficile che ho passato. Pi\u00f9 che un periodo negativo, lo vedo come un periodo che non \u00e8 andato come volevo. Ci sono state delle delusioni, per\u00f2 sicuramente mi hanno fatto fare esperienza e mi hanno fatto crescere. Sono sicura che momenti cos\u00ec servono sempre e servono anche a godersi i momenti belli, quando arrivano, ancora pi\u00f9 a pieno&quot;.\u00a0Il cambiamento la porta anche a decidere di farsi allenare, a partire da giugno 2021, da suo padre Gianni che gi\u00e0 che in passato aveva portato sua mamma sul tetto del mondo. &quot;Ho sempre visto mio padre un po&#039; come un saggio. Dal punto di vista tecnico abbiamo fatto un lavorone negli ultimi due anni, abbiamo costruito tantissimo e alla fine vien da s\u00e9 che bisogna avere anche pazienza quando si va a costruire qualcosa&quot;, ammette. &quot;All&#039;inizio ero un po&#039; impaziente, &#8211; spiega &#8211; poi mi sono resa conto che piano piano ho iniziato a vedere i frutti del lavoro. Sono molto contenta di essermi sbagliata e di aver seguito il consiglio di mio padre di avere fiducia in quello che si fa. Se realmente credi in un percorso, devi avere fiducia in quello che fai&quot;.\u00a0Nel 2023 arriva il primato italiano al coperto di 6.97 dopo averlo di nuovo pareggiato per la medaglia d\u2019argento agli Europei indoor di Istanbul. Vince poi tre tappe della Diamond League: Golden Gala a Firenze, Stoccolma e Montecarlo, arrivando a 6.95 dopo aver conquistato il titolo europeo U23 a Espoo con 6.93. Agli Europei di Roma 2024 si \u00e8 messa al collo l\u2019argento con 6.94 all\u2019ultimo salto prima di un altro successo in Diamond League a Parigi.\u00a0Per Iapichino la madre Fiona May \u00e8 &quot;il mio idolo e una delle pi\u00f9 grandi campionesse che abbiamo mai avuto nella nostra atletica&quot;, ma anche un grande supporto. &quot;Lei &#8211; dice &#8211; ha questa dote di saper dire la cosa giusta al momento giusto, perch\u00e9 mi conosce, sa come sono fatta. Ha sempre saputo portarmi degli esempi del suo vissuto, del suo trascorso, che mi hanno aiutato anche a capire che non ero sola, che non era una cosa che \u00e8 successa e succedeva solo a me, ma che c&#039;erano passate comunque grandi campionesse come lei&quot;.\u00a0Diplomata al liceo scientifico a Firenze, studia giurisprudenza e nel tempo libero si diverte a scrivere. Gi\u00e0 modella per RED Valentino e protagonista di copertina di riviste iconiche come Vogue e WWD, \u00e8 appassionata di moda. &quot;\u00c8 sicuramente un mondo che mi affascina, &#8211; dice &#8211; \u00e8 un mondo tutto da scoprire e sicuramente \u00e8 un modo anche per veicolare le proprie emozioni, gli stati d&#039;animo. Gli stilisti li vedo un po&#039; come degli artisti moderni che al posto di dipingere delle tele creano dei vestiti che alla fine trasmettono qualcosa.&quot;\u00a0\u00a0&#8212;sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli italiani l&#039;hanno vista crescere e le vogliono bene sin da quando, piccolissima, appariva in tv accanto a mamma Fiona May per gli spot di un famoso snack. 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