{"id":33947,"date":"2024-08-04T14:50:00","date_gmt":"2024-08-04T12:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=33947"},"modified":"2024-08-04T14:50:00","modified_gmt":"2024-08-04T12:50:00","slug":"mezzelani-dallamputazione-della-gamba-alle-olimpiadi-la-mia-medaglia-doro-e-essere-qui-foto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=33947","title":{"rendered":"Mezzelani, dall&#8217;amputazione della gamba alle Olimpiadi: &#8220;La mia medaglia d&#8217;oro \u00e8 essere qui&#8221; &#8211; Foto"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cEssere qui, a prescindere da tutto, \u00e8 la mia medaglia d\u2019oro\u201d. Il qui sono i Giochi olimpici di Parigi 2024, mentre chi, a modo suo, dice di essere salito sul gradino pi\u00f9 alto del podio nell\u2019esserci \u00e8 Ferdinando Mezzelani, uno dei fororeporter italiani pi\u00f9 conosciuti (FOTO). La mattina del 10 luglio 2006 \u00e8 finito sulla prima pagina della Gazzetta dello sport con una fotografia che ha sicuramente fatto la storia: Fabio Cannavaro che alza la coppa del mondo al cielo di Berlino. \u00a0Per un maledetto scherzo del destino, sempre il 10 luglio, ma del 2023, la sua vita \u00e8 cambiata per sempre. Un drammatico incidente, a Roma, mentre andava a lavorare, in moto, con la sua inseparabile macchina fotografica, lo ha costretto all\u2019amputazione della gamba sinistra. E s\u00ec, che poteva anche andare peggio: poteva morire. \u201cE\u2019 una medaglia d\u2019oro \u2013 dice \u2013 perch\u00e9 anche se ci ho sempre creduto, non era affatto scontato che io sarei stato in piedi. Visto quello che \u00e8 successo, io potevo non essere qui e fare tutto quello che ho fatto in questi mesi\u201d.\u00a0Di quello che \u00e8 successo in sella alla sua Bmw Rt Mezzelani preferisce non parlare, \u201cperch\u00e9 di quello se ne occupano i tribunali e gli avvocati, anche se trovo allucinante che l\u2019autista dell\u2019autobus di linea non abbia sentito il bisogno di farsi sentire\u201d, una cosa, per\u00f2, ci tiene a raccontarla. Dopo essere caduto dalla moto, infatti, \u00e8 arrivato un angelo, e lo ha salvato da una morte sicura, per la prima volta nell\u2019arco di una giornata da incubo: la capitana e medica Francesca Antonini, stringendogli la gamba con una cintura, lo ha tenuto in vita prima che venisse trasportato all\u2019ospedale San Camillo per un\u2019operazione d\u2019urgenza in cui, per altre tre volte, Mezzelani ha rischiato di non farcela. \u00c8 grato di tutto, ma anche \u201cmolto amareggiato perch\u00e9 i militari, non hanno voluto premiarla (la capitana, ndr). Le hanno dato l\u2019equivalente di una pacca sulla spalla. Vi rendete conto? La morte mi aveva preso in ostaggio e lei mi ha liberato. Con professionalit\u00e0 e coraggio. Andava premiata, una medaglia d&#039;oro anche a lei, per dare l&#039;esempio. Qualcuno dovrebbe farsi sentire con quei militari\u201d.\u00a0L\u2019incubo, per\u00f2, non \u00e8 finito\u2026 Il fotoreporter, infatti, \u00e8 stato nuovamente operato il 15 ottobre per curare un\u2019infezione chirurgica \u201cperch\u00e9 non si chiudeva il moncone\u201d, ricorda. Solo un mese pi\u00f9 tardi \u00e8 tornato a camminare, meglio a muovere i primi passi.\u00a0Come gli atleti, che tanto ama immortalare, che si preparano alla gara pi\u00f9 importante della loro vita con dedizione, fatica e sacrificio, il 61enne romano ha iniziato un nuovo calvario fatto di protesi non adatte, tanti incubi e un solo grande sogno: quello di tornare alle Olimpiadi. Un sogno realizzato grazie all\u2019aiuto di \u201cDaniele e Gianluca dell\u2019Itop, che sono stati fondamentali con la protesi definitiva nell\u2019ultimo mese\u201d, ma soprattutto dei tanti amici di cui si \u00e8 sempre circondato, e anche a una fidanzata segreta, perch\u00e9 cos\u00ec vuole rimanere, che non gli ha permesso un giorno di abbattersi, perch\u00e9 \u2018basta fare cos\u00ec\u2019, e tutto diventa possibile.\u00a0\u201cDopo l\u2019incidente pensare al lavoro \u00e8 stato fondamentale, perch\u00e9 io quando ho una macchina fotografica in mano sono felice. In quest\u2019ultimo anno ho pensato soprattutto ai miei difetti, e adesso le mie foto sono pi\u00f9 belle\u201d, assicura. E la dimostrazione \u00e8 negli scatti che arrivano direttamente da Parigi, da questa edizione dei Giochi a cinque cerchi. Cinque cerchi che ha anche tatuati sul petto.\u00a0\u201cDevo ringraziare soprattutto il mio amico e capo della comunicazione del Coni, Danilo Di Tommaso \u2013 spiega -, che nelle settimane dopo mi ha chiamato e mi ha detto: \u2018Ferdinando, stai tranquillo, ho trovato l\u2019Olimpiade su misura per te. Pensa solamente a recuperare\u2019. E cos\u00ec \u00e8 stato\u201d. Non c\u2019\u00e8 solo lui, per\u00f2, a finire nei ringraziamenti di Mezzelani. Prima di arrivare al tiro a segno e al tiro al volo, realizzando foto nello stile dell\u2019attentato a Donald Trump, il fotoreporter \u00e8 passato per i grandi eventi del Foro Italico, arrivati grazie \u201cai tanti amici di Sport e Salute che hanno dato fiducia a me e alla mia agenzia e che mi sono stati utili per recuperare e allenarmi in vista di Parigi 2024\u201d.\u00a0Il presidente del Coni, Giovanni Malag\u00f2, per esempio. \u201cI Giochi Olimpici sanno regalare emozioni uniche e successi indelebili, cristallizzano le imprese di atlete e atleti e le consegnano a una dimensione che va oltre il tempo \u2013 ci dice -. \u00c8 bello celebrare i successi agonistici e sottolineare anche una vittoria a cinque cerchi speciale, come quella che lega il fotografo Ferdinando Mezzelani alla pi\u00f9 grande manifestazione sportiva a livello globale\u201d.\u00a0Per il numero uno dello sport italiano, \u201cl&#039;eccezionalit\u00e0 non insiste solo nella lunga esperienza maturata in tanti anni di apprezzata attivit\u00e0 professionale, ma alla capacit\u00e0 di rialzarsi pi\u00f9 forte di prima dopo il terribile incidente dell&#039;anno scorso e la conseguente amputazione della gamba\u201d, e questo perch\u00e9 \u201cFerdinando ha fatto dello sport uno stile di vita, dimostrando a tutti di saperne incarnare i valori autentici che lo connotano, come resilienza, coraggio, capacit\u00e0 di andare oltre gli ostacoli. Il suo \u00e8 un oro per sempre che rende tutti orgogliosi dell&#039;esempio offerto&quot;. \u00a0Parole che fanno da eco a quelle di Marco Mezzaroma, presidente di Sport e Salute: \u201cLa vita, come lo sport, ti mette davanti a te stesso e ai tuoi limiti. Sta alla volont\u00e0 di ognuno superarli anche quando le prove sono ardue. Ferdinando partecipando con la sua macchina fotografica alla 11\/ima olimpiade ha superato la sua prova pi\u00f9 difficile\u201d. E anche a quelle di Diego Nepi, amministratore delegato di Sport e Salute, che invece racconta il fotoreporter per \u201cil suo sorriso, la sua gioia di vivere, il suo essere semplicemente Ferdy. Ecco, la sua presenza a Parigi \u00e8 come aprire una finestra sulla vita facendo vedere il futuro a chi in certi momenti pensa che il futuro non ci sia pi\u00f9\u201d. Grande Mezzelani, medaglia d&#039;oro di amore per la vita.\u00a0(di Mariacristina Ponti)\u00a0&#8212;sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cEssere qui, a prescindere da tutto, \u00e8 la mia medaglia d\u2019oro\u201d. 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