{"id":32945,"date":"2024-07-30T12:21:16","date_gmt":"2024-07-30T10:21:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=32945"},"modified":"2024-07-30T12:21:16","modified_gmt":"2024-07-30T10:21:16","slug":"italia-cina-meloni-promuove-missione-cosa-ha-detto-a-xi-sulla-russia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=32945","title":{"rendered":"Italia-Cina, Meloni &#8216;promuove&#8217; missione: cosa ha detto a Xi sulla Russia"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; (dall&#039;inviata Ileana Sciarra) &#8211;  \u201cUn confronto franco, trasparente, rispettoso\u201d con quello che \u201crimane un interlocutore indispensabile\u201d. All\u2019indomani del bilaterale di 90 minuti con Xi Jinping, \u2018piatto\u2019 forte della missione in Cina, la premier Giorgia Meloni incontra la stampa italiana per tracciare un bilancio dei faccia a faccia con i massimi vertici del Gigante asiatico. Fuori la pioggia batte incessante, nell\u2019elegante hotel Regent lo staff della presidente entra in frizione con i servizi segreti cinesi, rigidissimi con cronisti, cameraman e fotografi assiepati dietro i cordoni rossi. Meloni arriva sorridente, si dice \u201cmolto soddisfatta\u201d della missione che per la prima volta l\u2019ha condotta in Cina e rivendica la scelta, assunta nel dicembre scorso e ancora indigesta al governo di Pechino, di abbandonare la via della Seta.\u00a0La presidente del Consiglio \u2018vede\u2019 nel Piano d\u2019azione triennale firmato in questi giorni un\u2019opportunit\u00e0 per riequilibrare i rapporti con il Dragone: \u201cNessuna giravolta\u201d ma \u201ccoerenza\u201d, replica alle accuse mosse da Giuseppe Conte, l\u2019uomo che nel 2019 decise di far entrare Roma nella Belt and Road Initiative, unico Paese del G7 ad aver optato per l\u2019ingresso nel progetto faraonico e miliardario deciso da Xi. A cui, assicura Meloni rispondendo alle domande dei cronisti, ha posto con chiarezza la questione del sostegno militare e politico della Cina alla Russia, sollevato con forza da Nato e Ue, &quot;provando a ragionare\u201d con il presidente della Repubblica cinese \u201csu quali siano gli interessi che ciascuno ha. Io penso che la Cina non abbia alcuna convenienza in questa fase a sostenere la capacit\u00e0 industriale russa\u201d. Mentre potrebbe fare la differenza per approdare finalmente a una \u201cpace giusta\u201d: &quot;Spero che ci si renda conto che questa nazione pu\u00f2 giocare veramente un ruolo dirimente \u2013 sottolinea Meloni-. Il Presidente Xi diceva ieri che la Cina lavora sempre per la convivenza pacifica tra i popoli, ecco mi piacerebbe che si facessero dei passi in questo senso&quot;. \u00a0Con i cronisti la premier si sofferma anche sulla situazione in Libano, con gli attacchi dei droni israeliani in risposta al razzo che, sabato scorso, ha ucciso 12 bambini e ragazzi e ferito altre 29 persone a Majdal Shams, nelle Alture del Golan. &quot;Sono molto preoccupata per quello che sta accadendo \u2013 ammette &#8211; per il rischio di una escalation regionale, proprio mentre sembrava che ci potessero essere degli spiragli\u201d. \u201cOgni volta che ci sembra di essere un po&#039; pi\u00f9 vicini all&#039;ipotesi di un cessato il fuoco accade qualcosa. Significa che ci sono diversi soggetti regionali che puntano a un&#039;escalation\u201d e a \u201ccostringere Israele a una reazione. Lo dico anche per invitare Israele a non cadere in questa trappola&quot;, rimarca Meloni spiegando di essere in contratto con gli Alleati e sottolineando come, anche sulla crisi in Medio Oriente, la Cina \u201cpu\u00f2 essere un interlocutore molto importante: sapete dei rapporti solidi che esistono con Teheran, con Riad &quot;, osserva. Con Xi, Meloni ha parlato anche della polveriera in Medio Oriente. Tra i due, racconta chi ha assistito all\u2019incontro, \u00e8 subito scattata sintonia, \u201cuna certa empatia\u201d, evidente anche dagli scatti che hanno immortalato la passeggiata lungo i viali alberati dei giardini della Diaoyutai State House, ma gi\u00e0 chiara nel primo faccia a faccia a margine del G20 di Bali, avvenuto tuttavia ben prima che si consumasse lo strappo sulla Bri. Una frattura che Meloni \u00e8 convinta di poter ricomporre. \u00a0Quanto alla situazione interna, sul fronte europeo la premier conferma i contatti con la presidente Ursula von der Leyen per la composizione della Commissione che nascer\u00e0: \u201cnon ho fatto i nomi, c\u2019\u00e8 tempo fino al 30 agosto\u201d, dice spiegando che sar\u00e0 necessaria una valutazione in maggioranza sul nome da mettere sul tavolo europeo in quota Italia. \u201cMe ne occuper\u00f2 al mio rientro\u201d, assicura, negando frizioni con la Ue o un deterioramento dei rapporti. Anche la lettera indirizzata a von der Leyen sul Rapporto sullo stato di diritto, chiarisce, non era \u201cuna risposta alla Commissione Europea o a un momento di frizione\u201d con i vertici Ue, ma \u201cuna riflessione comune sulla strumentalizzazione che \u00e8 stata fatta di un documento tecnico nel quale mi corre l&#039;obbligo di ricordare che gli accenti critici non sono della Commissione Europea&quot;. Restando sul tema, la presidente del Consiglio chiarisce che sulle nomine&quot; Rai &quot;bisogner\u00e0 procedere\u201d nelle \u201cprossime settimane\u201d. \u00a0Qualcuno, nei 20 minuti in cui si snoda il punto stampa, chiede anche se sia vera l\u2019ipotesi di privatizzare viale Mazzini, \u201cnon so da dove nasca\u201d, ma \u201cdelle ricostruzioni che ho letto confermo di non aver bisogno di TeleMeloni\u201d assicura la presidente del Consiglio. Quanto a un\u2019eventuale riforma della governance, \u201cio sono assolutamente laica: non \u00e8 una riforma che ho fatto io, non l&#039;ho neanche particolarmente difesa, quindi se quelli che l&#039;hanno scritta oggi dicono che \u00e8 pessima, possiamo parlarne&#8230;&quot;. C\u2019\u00e8 anche il tempo per una domanda sopra le righe, a cui la premier risponde divertita. Il piatto migliore gustato in questi giorni? \u201cIl salmone\u201d ma &quot;anche gli spaghetti, per\u00f2 non so bene&quot; che nome abbiano &quot;quelli col brodo&quot;, aggiunge mimando con la mano il gesto della forchetta. Dunque va via con lo staff al seguito e la piccola Ginevra ad aprirle la strada. \u00a0Meloni sale a bordo di una Dongfen d\u2019epoca per raggiungere il volo che la condurr\u00e0 a Shanghai, dove domani incontrer\u00e0 il segretario del Comitato municipale del Partito comunista cinese, Chen Jining. L&#039;imponente vettura nera, con bandierine cinesi in bella vista, \u00e9 molto diffusa nel Dragone e nota per essere nata nel 1969 per volont\u00e0 di Mao Zedong come &#039;fabbrica numero Due&#039; a Wuhan, nella provincia dello Hubei. Della Dongfeng, che in italiano si traduce in un suggestivo &#039;vento dell&#039;est&#039;, si parla da un po&#039; anche in Italia, perch\u00e9 circolano con forza rumors di una fabbrica da 100 mila veicoli all&#039;anno pronta a mettere radici nel nostro Paese. Ma se l\u2019ipotesi si verificher\u00e0, complice la missione di Meloni da Xi, non \u00e8 possibile dirlo gi\u00e0 oggi. Con i vertici cinesi &quot;ci siamo limitati a definire accordi di cornice -dice Meloni riguardo all\u2019accordo stretto sulle auto elettriche -, poi non sta a noi entrare nel merito delle singole intese che si possono sviluppare, dei singoli investimenti che si possono fare\u201d. Intanto, approdata a Shanghai, la premier posta sui social una foto che la ritrae con Ginevra al suo arrivo all\u2019aeroporto di Pechino, all\u2019inizio dell\u2019importante missione in Cina, quando insieme, per mano, hanno sceso le scalette dell\u2019aereo. \u201cOvunque, insieme. Ti amo topolina mia\u201d, scrive la presidente del Consiglio nel post che accompagna lo scatto.\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; (dall&#039;inviata Ileana Sciarra) &#8211; \u201cUn confronto franco, trasparente, rispettoso\u201d con quello che \u201crimane un interlocutore indispensabile\u201d. All\u2019indomani del bilaterale di 90 minuti con Xi Jinping, \u2018piatto\u2019 forte della missione in Cina, la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":32946,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-32945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32945"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32945\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/32946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}