{"id":31289,"date":"2024-07-20T16:54:00","date_gmt":"2024-07-20T14:54:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=31289"},"modified":"2024-07-20T16:54:00","modified_gmt":"2024-07-20T14:54:00","slug":"giallo-su-ossa-umane-ritrovate-in-vecchia-sacrestia-don-zago-non-so-di-chi-siano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=31289","title":{"rendered":"Giallo su ossa umane ritrovate in vecchia sacrestia. Don Zago: &#8220;Non so di chi siano&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cHo parlato proprio ieri sera con i pi\u00f9 anziani, a memoria storica del paese, l\u2019unico caso di una donna scomparsa da queste parti risale al biennio 1954-56, quando una donna si suicid\u00f2, venne ritrovata solo dopo da dei boscaioli che risalivano a Stoccareddo dalla Val Stagna e poi le fu data \u2018degna sepoltura\u2019 com\u2019\u00e8 anche scritto nella minuziosa cronistoria della parrocchia. I pi\u00f9 anziani si ricordano infatti del funerale\u201d. Lo racconta all\u2019AdnKronos don Federico Zago, parroco di Gallio (Vicenza), a proposito del mistero che avvolge il teschio e le poche ossa ritrovate nella vecchia sacrestia di cui non si sa nulla se non che, secondo gli esiti del medico legale, appartengono a una donna, presumibilmente di circa cinquant\u2019anni, presumibilmente scomparsa sul finire degli anni Sessanta o nei primi Settanta. \u00a0\u201cIl primo a esserne sorpreso sono io \u2013 racconta don Federico \u2013 perch\u00e9 quando sono state ritrovate nel giorno di Gioved\u00ec Santo dello scorso anno, lo ricordo come fosse oggi, e sono state consegnate alle autorit\u00e0, ho subito pensato appartenessero a qualche caduto della Prima guerra mondiale, qui attorno se ne sono ritrovate per anni. Anche lo scorso anno, quando il Comune ha rifatto il sagrato della chiesa che si sapeva prima essere stato un cimitero di guerra, tutto consegnato all\u2019ossario\u201d. \u00a0N\u00e9 il parroco n\u00e9 la Curia di Padova hanno particolari elementi in mano. \u201cNo, perch\u00e9 noi non siamo nemmeno ufficialmente coinvolti \u2013 spiega don Zago &#8211; e quel che sappiamo, come questa novit\u00e0 che si tratta di una donna, la abbiamo appresa leggendo il giornale. Non ho particolari o costanti contatti con le autorit\u00e0, anche se la curiosit\u00e0 c\u2019\u00e8, come anche in paese, dove non si parla d\u2019altro in questi giorni, ma a nessuno viene in mente di chi possa trattarsi, quello che mi auguro \u00e8 che abbia anche lei una degna sepoltura&quot;. \u00a0Il parroco ha controllato la cronistoria della parrocchia dove una volta erano annotati anche i pi\u00f9 piccoli fatti che caratterizzavano una piccola comunit\u00e0 ma non c\u2019\u00e8 nulla che possa aiutare l\u2019identificazione. \u00a0\u201cDa quanto capisco ogni ipotesi, anzi supposizione, \u00e8 aperta e spero che l\u2019esame del Dna possa dare qualche informazione in pi\u00f9, anche se non so come. L\u2019idea che mi sono fatto io, per ora, \u00e8 che tutto sia frutto di una serie di sfortunate coincidenze: qualcuno che le ritrov\u00f2 consegn\u00f2 quelle ossa al parroco di allora, una delle autorit\u00e0 del paese, che le mise in un angolo della vecchia sagrestia con l\u2019intenzione di consegnarle alle autorit\u00e0 civili di Gallio o di Asiago alla prima occasione utile, ma poi se ne dimentic\u00f2, non certo per aver voluto occultare un cadavere. Non vedo altre spiegazioni plausibili al momento, ma anch\u2019io attendo di saperne di pi\u00f9, magari da informazioni ufficiali\u201d, conclude don Federico. \u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cHo parlato proprio ieri sera con i pi\u00f9 anziani, a memoria storica del paese, l\u2019unico caso di una donna scomparsa da queste parti risale al biennio 1954-56, quando una donna si suicid\u00f2,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":31290,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-31289","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31289","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=31289"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/31289\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/31290"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=31289"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=31289"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=31289"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}