{"id":29529,"date":"2024-07-11T15:08:00","date_gmt":"2024-07-11T13:08:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=29529"},"modified":"2024-07-11T15:08:00","modified_gmt":"2024-07-11T13:08:00","slug":"dallo-specchietto-rotto-al-finto-investimento-le-truffe-piu-diffuse-al-volante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=29529","title":{"rendered":"Dallo specchietto rotto al finto investimento, le truffe pi\u00f9 diffuse al volante"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;ultima frontiera in tema di frodi agli automobilisti \u00e8 quella del truffatore-pedone che finge di essere stato investito e chiede al malcapitato guidatore un risarcimento in contanti; secondo l&#039;indagine commissionata da Facile.it con la collaborazione di Consumerismo No Profit a mUp Research e Bilendi, nell\u2019ultimo anno circa 2 milioni di italiani sono stati vittima di un raggiro mentre erano al volante o in fase di parcheggio. A cadere pi\u00f9 spesso in trappola sono i giovani, con una percentuale che supera l\u20198% tra gli under 35 (a fronte di una media nazionale pari al 5%), mentre a livello territoriale \u00e8 un fenomeno registrato in misura maggiore nelle regioni del Sud e nelle Isole (7%).\u00a0E sebbene gli schemi utilizzati dai malfattori siano per lo pi\u00f9 noti, nell\u2019ultimo anno circa 880.000 automobilisti vittime di questo tipo di raggiro hanno pagato in contanti il danno millantato dal truffatore. Unica consolazione, se cos\u00ec si pu\u00f2 dire, \u00e8 che nella maggior parte dei casi le somme versate sono state contenute: il 29% ha dato 50 euro, il 31% tra 50 e 100 euro. Solo il l\u20198% dei truffati ha perso pi\u00f9 di 300 euro. \u00a0Analizzando le risposte di chi, nell\u2019ultimo anno, si \u00e8 trovato di fronte ad un tentativo di truffa emerge che lo schema pi\u00f9 utilizzato dai malviventi \u00e8 quello del finto tamponamento (44% dei rispondenti). La dinamica \u00e8 sempre la stessa: l&#039;automobilista ignaro, in fase di manovra in un parcheggio, sente un colpo all&#039;auto, causato con arte dal malfattore, che subito dopo raggiunge il guidatore accusandolo di avergli tamponato l\u2019auto e ammaccato la carrozzeria. E per evitare di coinvolgere la compagnia assicurativa, gli propone di saldare in contanti il danno subito. Una modalit\u00e0 che fa vittime, in particolare, tra le donne, dove la percentuale arriva al 47%, mentre si ferma al 41% tra il campione maschile.\u00a0Altra truffa particolarmente diffusa \u00e8 quella dello specchietto rotto (42% dei rispondenti). In questo caso la frode avviene in movimento; la vittima si trova alla guida della propria automobile quando ad un certo punto sente un forte rumore, normalmente causato dal lancio di una lattina vuota da parte di un complice del truffatore; pochi secondi dopo l\u2019automobilista viene affiancato da un\u2019altra vettura il cui conducente gli intima di accostare. Una volta scesi dal veicolo, il truffatore accusa l&#039;automobilista di aver urtato, e rotto, il suo specchietto. Ancora una volta, la proposta del malvivente \u00e8 di saldare il danno in contanti, senza coinvolgere la compagnia assicurativa, evitando cos\u00ec aumenti sull\u2019RC auto. La truffa dello specchietto rotto, secondo l\u2019indagine, ha particolarmente successo tra gli uomini, dove la percentuale arriva al 48% (rispetto al 35% del campione femminile).\u00a0Come detto, l\u2019ultima novit\u00e0 in tema di tentativi di truffa ai danni degli automobilisti \u00e8 quella del pedone investito, che, secondo l\u2019indagine commissionata da Facile.it in collaborazione con Consumerismo No Profit, ha riguardato il 13% degli intervistati. La dinamica \u00e8 semplice; il malvivente-pedone si butta a terra non appena passa un&#039;automobile fingendo di essere stato investito. Spesso interviene anche un complice che testimonier\u00e0 di aver assistito al sinistro; sfruttando il senso di colpa dell\u2019automobilista e la paura di possibili conseguenze, i truffatori propongono al guidatore di chiudere un occhio a fronte di un piccolo risarcimento in contanti. Vittime predilette sono i giovani con et\u00e0 compresa tra i 18 e i 25 anni (15%) che, forse anche per inesperienza, risultano pi\u00f9 vulnerabili a situazioni di questo genere.\u00a0La strategia dei truffatori \u00e8 di chiedere un rimborso in contanti senza fare denuncia n\u00e9 alle autorit\u00e0 n\u00e9 alla compagnia assicurativa, cos\u00ec da evitare un peggioramento della classe di merito del malcapitato automobilista con conseguente aumento del premio RC auto. E nonostante si tratti di trucchi pi\u00f9 o meno noti, come detto, tra chi \u00e8 stato preso di mira dai truffatori nell\u2019ultimo anno circa 880.000 italiani hanno ammesso di essere cascati nel tranello e di aver pagato in contanti il presunto danno.\u00a0Gli automobilisti pi\u00f9 navigati invece, una volta riconosciuto il tentativo di truffa, o hanno tirato dritto senza fermarsi e dare al truffatore la possibilit\u00e0 di portare a termine il suo piano (24%), oppure si sono fermati e hanno preteso di chiamare le forze dell\u2019ordine (54%). Inutile dire che, al solo sentir parlare di Polizia, il pi\u00f9 delle volte i malfattori hanno cambiato improvvisamente idea sulla richiesta di risarcimento. \u00a0&quot;Il consiglio per chi si trova in una situazione dubbia \u00e8 di chiamare le Forze dell\u2019ordine e, in ogni caso, trattandosi di un sinistro stradale \u00e8 bene compilare il modulo Cai, Constatazione amichevole di incidente&quot;, spiega Andrea Ghizzoni, Managing Director assicurazioni di Facile.it. \u00a0&quot;Non facciamoci ingolosire &#8211; sottolinea &#8211; dalla possibilit\u00e0 di &#039;trovare un accordo&#039; o saldare il danno senza passare dalla compagnia assicurativa poich\u00e9 potrebbe trattarsi di una truffa. E in ogni caso va ricordato che, se il sinistro \u00e8 reale, anche in presenza di una denuncia alla compagnia assicurativa \u00e8 sempre possibile evitare il peggioramento della classe di merito rimborsando alla compagnia stessa, tramite Consap, il danno causato&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;ultima frontiera in tema di frodi agli automobilisti \u00e8 quella del truffatore-pedone che finge di essere stato investito e chiede al malcapitato guidatore un risarcimento in contanti; secondo l&#039;indagine commissionata da Facile.it&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":29530,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-29529","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29529","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29529"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29529\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29530"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29529"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29529"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29529"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}