{"id":28829,"date":"2024-07-08T19:15:00","date_gmt":"2024-07-08T17:15:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=28829"},"modified":"2024-07-08T19:15:00","modified_gmt":"2024-07-08T17:15:00","slug":"energia-scarpa-iuav-fondamentale-studiare-infrastrutture-e-rinnovabili-in-ambiente-costiero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=28829","title":{"rendered":"Energia, Scarpa (Iuav): &#8220;Fondamentale studiare infrastrutture e rinnovabili in ambiente costiero&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cIl corso di laurea in &#039;Ingegneria per le energie rinnovabili in ambienti costieri&#039; riguarda la progettazione di infrastrutture e di sistemi di energie rinnovabili, all&#039;interno dell\u2019ambiente costiero. Questo \u00e8 fondamentale, in quanto ormai con il climate change si \u00e8 visto come gli ambienti costieri stiano subendo notevoli variazioni e cambiamenti. Venezia \u00e8 tra questi. Pertanto, \u00e8 fondamentale studiare tali tematiche in un luogo come Venezia, perch\u00e9 offre la possibilit\u00e0 di effettuare sperimentazioni direttamente in un ambiente che \u00e8 gi\u00e0 ormai riconosciuto come paradigma di resistenza ai cambiamenti climatici\u201d.\u00a0Con queste dichiarazioni, Massimiliano Scarpa, professore associato di Fisica Tecnica Ambientale presso l\u2019Universit\u00e0 Iuav di Venezia, in occasione della giornata di presentazione della nuova offerta didattica dell\u2019Universit\u00e0 Iuav di Venezia, unico ateneo in Italia interamente dedicato all\u2019insegnamento e alla ricerca nel campo delle discipline progettuali, che ha introdotto due nuovi corsi di laurea magistrale e un nuovo percorso, tutti della durata di 2 anni, per tre aree tematiche: energia, trasporti e pianificazione del mare.\u00a0\u201cIl corso &#8211; spiega &#8211; pu\u00f2 offrire diversi sbocchi occupazionali: punteremo molto su una preparazione che unisca sia la parte ingegneristica nelle varie sfaccettature, dalla parte chimica, alle energie rinnovabili, inerenti alle macchine che producono e convertono l&#039;energia, ma anche la parte civile e la parte infrastrutturale per quanto riguarda la acquedottistica e il trattamento delle acque reflue, nonch\u00e9 la parte fluidodinamica per quanto concerne l&#039;andamento delle correnti marine. Gli studenti e le studentesse, pertanto, si troveranno con un grande bagaglio di informazioni e di strumenti atti a guidarli in vari percorsi professionali. Ad esempio, potranno andare a lavorare in municipalizzate oppure in grandi aziende del settore, nonch\u00e9 condurre gruppi di sviluppo e ricerca all&#039;interno di queste stesse\u201d. \u00a0Con l\u2019ampliamento dell\u2019offerta didattica, l&#039;ateneo punta a formare esperti ingegneri e pianificatori con lo sguardo rivolto al futuro, per la preservazione dell\u2019ambiente e di un patrimonio universale: il mare. Nel suggestivo scenario di Venezia, per l\u2019anno accademico 2024\/2025, infatti, gli studenti potranno quindi iscriversi alle lauree in: &#039;Ingegneria per le energie rinnovabili in ambienti costieri&#039;, &#039;Mobilit\u00e0 sostenibile e connessioni intelligenti in ambienti marini e costieri&#039; e al nuovo curriculum della laurea magistrale in Urbanistica e pianificazione del territorio MS &#039;Science and design for maritime spatial planning&#039;.\u00a0L\u2019innovativo corso di laurea &#039;Ingegneria per le energie rinnovabili in ambienti costieri&#039; dar\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di accedere alle cosiddette professioni del futuro. &quot;La novit\u00e0 di questo corso &#8211; sottolinea &#8211; \u00e8 proprio quella di pensare in modo innovativo e di cercare delle declinazioni didattiche e degli argomenti pi\u00f9 aggiornati rispetto a corsi di studio pi\u00f9 tradizionali. Il corso, poi, si terr\u00e0 in lingua inglese, sar\u00e0 a numero programmato di 60 persone e si terr\u00e0 nella sede storica e da poco rinnovata di Palazzo Badoer presso l&#039;Universit\u00e0 Iuav di Venezia\u201d.\u00a0In particolare, il corso in &#039;Ingegneria per le energie rinnovabili in ambienti costieri&#039;, che punta a formare professionisti in grado di gestire il complesso processo di progettazione di infrastrutture e impianti capaci di concorrere al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile, \u00e8 uno dei corsi che pu\u00f2 contare su partnership di alto livello, come quella con il Cnr, offrendo agli studenti l\u2019opportunit\u00e0 di fare esperienze concrete sul campo: \u201cIl corso sar\u00e0 supportato dall&#039;Istituto di Scienze Marine del Consiglio nazionale delle ricerche, l\u2019Ismar del Cnr, in cui lavorano molti bravi e riconosciuti ricercatori, i quali faranno didattica presso questo corso di laurea e consentiranno agli studenti di apprezzare gli strumenti pi\u00f9 recenti, ma anche di effettuare metodi di calcolo e sperimentazioni direttamente nell\u2019ambiente marino veneziano, anche con la possibilit\u00e0 di fare tirocini o altre forme di pratica applicazione delle conoscenze\u201d, conclude. \u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cIl corso di laurea in &#039;Ingegneria per le energie rinnovabili in ambienti costieri&#039; riguarda la progettazione di infrastrutture e di sistemi di energie rinnovabili, all&#039;interno dell\u2019ambiente costiero. 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