{"id":28326,"date":"2024-07-05T15:55:40","date_gmt":"2024-07-05T13:55:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=28326"},"modified":"2024-07-05T15:55:40","modified_gmt":"2024-07-05T13:55:40","slug":"viaggio-nel-microbiota-quando-senti-che-il-nervoso-ti-parte-dalla-pancia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=28326","title":{"rendered":"Viaggio nel microbiota, &#8216;Quando senti che il nervoso ti parte dalla pancia&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E\u2019 incentrata sul tema &#039;psicobiota&#039; l\u2019odierna puntata di &#039;Fermenti, il segreto della vita&#039;, la rubrica online di informazione scientifica curata dall\u2019immunologo Mauro Minelli della Fondazione per la Medicina Personalizzata, dedicata all\u2019analisi puntuale della struttura e delle funzioni del microbiota intestinale umano. &quot;In tale gigantesca comunit\u00e0 abitata da miliardi di esemplari, esiste una quota di microrganismi capace di agire sul cosiddetto \u2018asse intestino-cervello\u2019, un canale bidirezionale attraverso il quale l\u2019intestino comunica con il cervello e viceversa &#8211; sottolinea Minelli &#8211; La comunicazione lungo quest\u2019asse viene garantita da alcune molecole che consentono un dialogo costante ed immediato tra i neuroni cerebrali e i neuroni che, distribuiti nell\u2019intestino umano, compongono il cosiddetto \u2018plesso neuro-enterico\u2019. Tali molecole sono anche prodotte da diversi batteri del microbiota, chiamati \u2018psicobiotici\u2019 ed in grado di interloquire con le cellule neuronali, cos\u00ec intervenendo nelle dinamiche funzionali di quell\u2019asse delicato&quot;.\u00a0&quot;D\u2019altro canto, organizzazioni microbiche intestinali disordinate e squilibrate sono state trovate in varie condizioni neuropsichiatriche, come depressione e ansia, disturbi dello spettro autistico, schizofrenia e persino morbo di Parkinson e malattia di Alzheimer. E si ipotizza che alterazioni dei segnali del microbiota nei primi anni di vita, se non addirittura nell\u2019ambiente fetale, abbiano importanti ripercussioni sui processi di formazione dei neuroni che andranno a costituire la preziosa struttura cerebrale dell\u2019ippocampo, con conseguenze sul comportamento del bambino e, successivamente, dell\u2019adulto&quot;, prosegue l&#039;immunologo.  \u00a0&quot;In particolare, per quel che riguarda i disturbi dello spettro autistico, in questi pazienti sono spesso osservati disordini gastrointestinali con alterazioni del microbiota pi\u00f9 frequentemente rappresentate da un\u2019aumentata abbondanza di clostridi e da un generale aumento di batteri anaerobi tra i quali primeggiano batteri appartenenti al genere sutterella, in realt\u00e0 &#8211; osserva &#8211; gi\u00e0 in precedenza abbondantemente rilevati in persone affette da sindrome di Down. Nei pazienti con schizofrenia \u00e8 stata, invece, osservata una associazione tra severit\u00e0 della malattia e abbondanza di batteri appartenenti ai generi Veillonella e Lachnospiraceae&quot;. \u00a0&quot;Il dato forse pi\u00f9 interessante della ricerca &#8211; precisa l&#039;esperto &#8211; \u00e8 che il trapianto microbico fecale da pazienti schizofrenici a topi di laboratorio &#039;germ-free&#039; consentiva di trasferire, negli animali trapiantati, gli atteggiamenti comportamentali tipici della malattia (in particolar modo l\u2019iperattivit\u00e0). Modificazioni del microbiota intestinale potrebbero dunque portare ad alterazioni neurochimiche e neurologiche&quot;. \u00a0&quot;Recentemente \u00e8 stato costruito il primo catalogo della potenzialit\u00e0 neurologica del microbiota intestinale ed \u00e8 stato valutato il suo ruolo nella qualit\u00e0 della vita sia fisica che mentale. Si ricava dall\u2019analisi di questo documento che Faecalibacterium e Coprococcus, batteri produttori soprattutto di butirrato, sono significativamente associati a valori pi\u00f9 alti degli indicatori di qualit\u00e0 della vita. Inoltre, Coprococcus e Dialister sono risultati essere significativamente ridotti in persone depresse. Tra i meccanismi identificati come possibili responsabili della benefica associazione tra questi batteri intestinali e la qualit\u00e0 mentale della vita, \u00e8 stata ipotizzata la produzione di butirrato ma anche di un metabolita della dopamina, l\u2019acido 3,4-diidrossifenilacetico, dotato di azioni benefiche. Per tale ragione, Coprococcus e Dialister sono stati proposti come potenziali guida per lo sviluppo di psicobiotici&quot;. \u00a0<br \/>\n&quot;Comunit\u00e0 microbiche disbiotiche sono state rilevate pure in disordini neurodegenerativi, come la malattia di Parkinson, la malattia di Alzheimer o anche l\u2019uveite sporadica, esempio specifico di malattia neurodegenerativa mediata dai microrganismi intestinali e caratterizzata da un\u2019infiammazione dell\u2019uvea, sottile membrana vascolarizzata posta nell\u2019occhio tra la cornea e la sclera. Topolini affetti da questa malattia hanno mostrato infiammazione e perdita di cellule nella neuroretina con disfunzione della vista. Questa infiammazione \u00e8 mediata da linfociti T autoreattivi la cui attivazione \u00e8 stata dimostrata dipendere dal microbiota &#8211; conclude &#8211; Ulteriori studi sono comunque necessari per comprendere appieno il ruolo del microbiota intestinale e, soprattutto, chiarire se le differenze osservate siano causative o semplice conseguenza di condizioni patologiche altrimenti non correlate&quot;.\u00a0<a class=\"wp-embedded-video\" href=\"\">&quot;https:\/\/www.telelaser.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/LO_PSICOBIOTA.mp4&quot;<\/a>&#8212;altrowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E\u2019 incentrata sul tema &#039;psicobiota&#039; l\u2019odierna puntata di &#039;Fermenti, il segreto della vita&#039;, la rubrica online di informazione scientifica curata dall\u2019immunologo Mauro Minelli della Fondazione per la Medicina Personalizzata, dedicata all\u2019analisi puntuale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,4],"class_list":["post-28326","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-video"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=28326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/28326\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=28326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=28326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=28326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}