{"id":27930,"date":"2024-07-04T09:25:00","date_gmt":"2024-07-04T07:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27930"},"modified":"2024-07-04T09:25:00","modified_gmt":"2024-07-04T07:25:00","slug":"aviaria-in-usa-quarto-caso-umano-da-epidemia-bovini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27930","title":{"rendered":"Aviaria, in Usa quarto caso umano da epidemia bovini"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il quarto caso umano di influenza aviaria collegato all&#039;epidemia tra le vacche da latte negli Usa, confermato dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), &quot;sulla base delle informazioni disponibili in questo momento non cambia l&#039;attuale valutazione del rischio&quot; che l&#039;infezione rappresenta &quot;per la salute umana&quot;. Rischio che l&#039;agenzia federale considera &quot;basso. Tuttavia, questo sviluppo sottolinea l&#039;importanza delle precauzioni raccomandate alle persone esposte ad animali infetti&quot;, che &quot;corrono un rischio maggiore&quot;. Lo hanno ribadito i Cdc, comunicando l&#039;identificazione di un nuovo caso umano di influenza aviaria ad alta patogenicit\u00e0 Hpai A(H5), in un lavoratore di un&#039;azienda lattiero-casearia del Colorado, dove si erano registrati bovini positivi al virus A(H5N1).\u00a0La persona contagiata, che &quot;ha riferito solo sintomi oculari, ha ricevuto un trattamento&quot; antivirale &quot;con oseltamivir ed \u00e8 guarita&quot;, ha informato l&#039;organismo sanitario americano. In precedenza si erano infettate altre 3 persone, sempre operatori del settore, una in Texas e 2 in Michigan. &quot;I Cdc hanno tenuto sotto stretta osservazione i sistemi di sorveglianza dell&#039;influenza, in particolare negli stati colpiti&quot; dall&#039;epidemia negli allevamenti, &quot;e non hanno rilevato alcun segno di attivit\u00e0 influenzale insolita nelle persone&quot;, ha assicurato l&#039;agenzia.\u00a0Il lavoratore contagiato in Colorado, hanno spiegato i Cdc, &quot;era monitorato perch\u00e9 esposto per la sua attivit\u00e0 professionale a bovini infettati dal virus H5N1. Ha segnalato sintomi ai funzionari sanitari statali, ma i test sono stati inconcludenti. I campioni inviati ai Cdc per ulteriori analisi sono risultati positivi per l&#039;influenza A(H5)&quot;. \u00a0<br \/>\nResta da capire di quale sottotipo N sia il patogeno: &quot;La designazione della neuraminidasi del virus \u00e8 in attesa di sequenziamento genetico presso i Cdc&quot;, ha precisato l&#039;ente. Inoltre &quot;sono in corso tentativi di sequenziamento del virus nel campione clinico, che in caso di successo saranno resi disponibili entro 1-2 giorni&quot;. Infine, &quot;ulteriori analisi genetiche cercheranno eventuali modifiche del patogeno, che potrebbero cambiare la valutazione del rischio da parte dell&#039;agenzia&quot;. \u00a0I Cdc rilanciano alcune raccomandazioni, evidenziando che seguirle &quot;\u00e8 fondamentale per ridurre il rischio individuale e contenere il rischio complessivo per la salute pubblica&quot;. \u00a0L&#039;agenzia ricorda che &quot;le persone dovrebbero evitare esposizioni ravvicinate, lunghe o non protette ad animali malati o morti, inclusi uccelli selvatici, pollame, altri uccelli domestici e altri animali selvatici o domestici (comprese le mucche). Dovrebbero anche evitare esposizioni non protette a escrementi di animali, lettiere, latte non pastorizzato (crudo) o materiali vicini o a contatto con uccelli o altri animali con virus A(H5N1) sospetto o confermato&quot;. Dispositivi di protezione individuale sono consigliati ai lavoratori del settore lattiero-caseario. \u00a0\u00a0&#8212;salute\/sanitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il quarto caso umano di influenza aviaria collegato all&#039;epidemia tra le vacche da latte negli Usa, confermato dai Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), &quot;sulla base delle informazioni disponibili in questo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":27931,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-27930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27930"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27930\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}