{"id":27757,"date":"2024-07-03T17:03:44","date_gmt":"2024-07-03T15:03:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27757"},"modified":"2024-07-03T17:03:44","modified_gmt":"2024-07-03T15:03:44","slug":"il-ministro-della-difesa-lituano-accordi-con-leonardo-e-piu-spese-militari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27757","title":{"rendered":"Il ministro della Difesa lituano: &#8220;Accordi con Leonardo e pi\u00f9 spese militari&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cL\u2019Europa deve fare di pi\u00f9 per l\u2019industria della difesa. Ci sono dei progressi, delle nuove linee produttive, ma non nuove fabbriche. \u00c8 in corso un\u2019evoluzione, non una rivoluzione, e a noi serve una rivoluzione. Il 2% del Pil dedicato alle spese militari \u00e8 un tema ormai di ieri. Al summit Nato di Washington saranno 23 su 32 i Paesi che hanno raggiunto o superato il 2%. Posso confermarle che la Lituania \u00e8 arrivata al 3%, ma per noi \u00e8 un punto di partenza, non di arrivo, soprattutto visto che la Russia viaggia verso il 6% e ha adottato un\u2019economia di guerra. L\u2019idea di un commissario europeo alla difesa \u00e8 buona, sono stato tra i primi a proporla, serve qualcuno che coordini lo sforzo militare che \u00e8 destinato ad aumentare nei prossimi anni\u201d. Esordisce cos\u00ec nel suo colloquio con l\u2019Adnkronos il ministro per la Difesa lituano, Laurynas Kas\u010di\u016bnas, che ricopre il ruolo dallo scorso marzo dopo aver guidato per anni la Commissione per la Sicurezza Nazionale e la Difesa del parlamento lituano. \u00a0L\u2019Italia \u00e8 ancora lontana dalla soglia del 2%, ma Kas\u010di\u016bnas ha ribadito gli ottimi rapporti con il nostro paese, in particolare dopo aver incontrato il suo omologo Guido Crosetto, con il quale ha discusso il contributo italiano alla \u201cBaltic air policing mission\u201d, in cui gli Eurofighter Typhoon e gli F35 della nostra Aeronautica garantiscono la sicurezza nei cieli di Estonia, Lettonia e Lituania. I due ministri hanno poi concordato sulla necessit\u00e0 di una difesa europea forte in ambito Nato e sull\u2019integrazione della difesa aerea a livello europeo. Tra i temi sul tavolo, la dimensione subacquea, la protezione delle infrastrutture sensibili, l\u2019addestramento congiunto e la cooperazione G2G (Government to Government): \u201cAbbiamo gi\u00e0 un rapporto consolidato con Leonardo, che ci fornisce gli aerei da trasporto Spartan. Ma siamo interessati ad andare oltre nella cooperazione industriale, anche ad aprire linee di produzione di Leonardo in Lituania, magari di munizioni \u201csmart\u201d Vulcano. Potremmo creare societ\u00e0 a capitale misto italo-lituano, progetti comuni, o addirittura firmare un accordo quadro in cui inserire tutte queste possibilit\u00e0 di cooperazione\u201d, prosegue il ministro. \u00a0Il vertice Nato a Washington si terr\u00e0 dal 9 all\u201911 luglio, e segue quello di Vilnius dell\u2019anno scorso. \u201cAbbiamo messo in atto una nuova generazione di piani di difesa regionale, siamo passati dalla deterrenza tramite punizione alla deterrenza tramite negazione (deterrence by denial), siamo in grado di prendere decisioni in modo pi\u00f9 veloce e flessibile. Ora la sfida principale \u00e8 dotare questi piani di una forza concreta. Dobbiamo essere pi\u00f9 veloci nell\u2019investire in munizioni, difesa aerea, capacit\u00e0 di attacco a lungo raggio. Al summit dobbiamo mettere per iscritto che il processo di adesione dell\u2019Ucraina alla Nato \u00e8 irreversibile, non possiamo certo lasciare che sia la Russia a mettere il veto su chi pu\u00f2 o non pu\u00f2 aderire\u201d. \u00a0Parlando di Russia, da mesi \u00e8 in corso un\u2019operazione di \u201cjamming\u201d, disturbo dei satelliti Gps, che rende pi\u00f9 difficile gestire il traffico aereo nella regione baltica, tanto che ad aprile due aerei della finlandese Finnair sono stati costretti a fare marcia indietro e tornare a Helsinki, impossibilitati a proseguire il volo. \u201cE\u2019 sicuramente parte della guerra ibrida russa\u201d, spiega Kas\u010di\u016bnas, &quot;come i migranti illegali che vengono portati ai nostri confini con la Bielorussia. L\u2019attribuzione di questi attacchi non convenzionali ormai \u00e8 chiara, \u00e8 il momento di adottare una \u2018cassetta degli attrezzi\u2019 per far capire a Mosca che pagher\u00e0 un prezzo. Non \u00e8 facile, perch\u00e9 stanno attenti a restare sotto la soglia dell\u2019Articolo 5 del Trattato Nato, che prevede la risposta collettiva in caso di attacco contro uno Stato membro. Ma c\u2019\u00e8 margine per aumentare le sanzioni, sulle navi che passano nei nostri mari, sulle merci russe che si muovono nei nostri mercati. In molti settori \u00e8 la Russia a essere dipendente dall\u2019Occidente, e bisogna usare questa leva per farle capire che non staremo fermi davanti alla sua guerra ibrida\u201d. \u00a0Quando gli chiediamo quali sono le priorit\u00e0 per la Lituania in questo campo, non ha dubbi: \u201cLa difesa aerea. Nei prossimi mesi ci doteremo di tre batterie di sistemi a medio raggio, ma in prospettiva intendiamo adottare sistemi a lungo raggio come Patriot e Samp\/T. Gli UAV, i droni, sono una delle nostre urgenze strategiche. Dobbiamo sbrigarci ad adottare un ecosistema di velivoli senza pilota, e un apparato di difesa contro questi strumenti, che permetta una risposta radio-elettronica ma anche cinetica. In poche parole, essere in grado di abbatterli. In Lituania ci muoviamo verso un sistema di difesa totale, che coinvolga tutto il governo, tutta la societ\u00e0. Autodifesa territoriale, medici, ingegneri, funzionari pubblici addestrati a intervenire in caso di bisogno, a supporto delle forze militari. Quando ho visitato Kharkhiv, il sindaco mi ha detto che senza la componente civile la citt\u00e0 non sarebbe mai riuscita a sopravvivere. Dobbiamo abituarci a vedere il mondo attraverso il prisma della sicurezza\u201d. (di Giorgio Rutelli)\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \u201cL\u2019Europa deve fare di pi\u00f9 per l\u2019industria della difesa. 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