{"id":27497,"date":"2024-07-01T23:06:08","date_gmt":"2024-07-01T21:06:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27497"},"modified":"2024-07-01T23:06:08","modified_gmt":"2024-07-01T21:06:08","slug":"francia-ue-avanti-con-nomine-le-pen-avanza-ma-non-sfonda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27497","title":{"rendered":"Francia, Ue avanti con nomine: Le Pen avanza ma non sfonda"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;<br \/>\nL\u2019Unione Europea reagisce con l&#039;usuale understatement, ufficialmente, al risultato del primo turno delle elezioni legislative in Francia che, se attestano che il Rassemblement National \u00e8 ampiamente il primo partito del Paese, confermano anche che l\u2019estrema destra \u00e8 lontana dalla maggioranza assoluta nell\u2019Assemblea Nazionale, il Parlamento francese. \u201cNon commentiamo mai i risultati delle elezioni negli Stati membri\u201d, si \u00e8 limitato a dire il portavoce della Commissione Europea Eric Mamer. Occorre aspettare la sera del 7 luglio, ma se con le desistenze la \u2018tagliola\u2019 del doppio turno far\u00e0 il suo lavoro, appare poco probabile, allo stato, che Jordan Bardella, il giovane figlio di immigrati italiani scelto da Marine Le Pen come \u2018delfino\u2019, possa arrivare a conquistare il governo del secondo Paese dell\u2019Ue. Le buone notizie per l\u2019Europa, tuttavia, finiscono qui. \u00a0Il presidente Emmanuel Macron, uno dei politici centrali dell\u2019establishment Ue, esce indebolito dal voto da lui voluto all\u2019indomani delle europee, anche se resta all&#039;Eliseo (il suo secondo mandato termina nel 2027). Il voto ha confermato la larga impopolarit\u00e0 in Francia delle politiche centriste, allineate con il \u2018consensus\u2019 Ue. Un dato, questo, che era emerso con chiarezza gi\u00e0 all\u2019epoca della \u2018jacquerie\u2019 dei Gilets Jaunes. Il resto dell\u2019arco politico francese, a sinistra del Rassemblement National, \u00e8 profondamente diviso, tanto da rendere difficile, allo stato, immaginare un governo di centro-sinistra.   \u00a0<br \/>\nL\u2019Ue, comunque, prosegue spedita con la nomina delle cariche apicali e del programma della maggioranza, ma le reazioni del \u2018consensus\u2019 bruxellese al voto in Francia divergono. C\u2019\u00e8 chi, come l\u2019eurodeputato di Renew Europe Sandro Gozi, eletto Oltralpe, osserva che \u00e8 comunque \u201cuna buona notizia\u201d per l\u2019Ue che all\u2019Assemblea Nazionale esista una \u201cmaggioranza\u201d di forze pro-europee, fatta eccezione per \u201calcuni\u201d esponenti della France Insoumise di Jean-Luc M\u00e9l\u00e9nchon. \u00a0C\u2019\u00e8 chi invece, come l\u2019economista tedesco Daniel Gros, direttore del think tank bruxellese Ceps, osserva che la probabile instabilit\u00e0 politica che deriver\u00e0 dalle elezioni non \u00e8 una buona notizia per l\u2019Unione, se non altro perch\u00e9 la Francia, che \u00e8 un grande Paese dell\u2019Ue, tender\u00e0 a non decidere e soprattutto a non agire sul fronte dei conti pubblici, perch\u00e9 comporterebbe dei costi politici. E\u2019 un tema, quello delle finanze pubbliche, che preoccupa molto, tradizionalmente, la Germania. Parigi finir\u00e0 sotto procedura per deficit eccessivo, come l\u2019Italia e altri Paesi, e ha un debito pubblico pari ad oltre il 110% del Pil, destinato a salire quest\u2019anno al 112,4% e l\u2019anno venturo al 113,8%, secondo le stime della Commissione. \u00a0In assenza di azioni volte a raddrizzare i conti, il debito francese \u00e8 destinato a salire, cosa che potrebbe preoccupare i mercati finanziari, e avere ripercussioni anche sui rendimenti dei titoli di Stato di altri Paesi, come l\u2019Italia. Come trattare, in Europa, l\u2019ascesa dell\u2019estrema destra \u00e8 da tempo oggetto di discussione: continuare con la conventio ad excludendum, oppure cercare di sfruttare le divisioni tra i diversi nazionalismi per cooptarne una parte? La dirigenza del Ppe sembra aver scelto questa seconda strada, tracciando tre linee rosse (dialoga con chi \u00e8 pro Ue, pro Ucraina e pro Stato di diritto), che sia Manfred Weber che Ursula von der Leyen hanno indicato chiaramente. \u00a0Il Rassemblement National di Marine Le Pen non rispetta queste \u2018linee rosse\u2019, dato che in passato ha ricevuto finanziamenti bancari dalla Russia, anche se Jordan Bardella, come ricorda Gros, sull\u2019Ucraina ha detto recentemente che, se andr\u00e0 al governo, la sua Francia non permetter\u00e0 alla Russia di \u201cassorbire\u201d il Paese vicino. Per chi aspira a governare un Paese membro della Nato (nonch\u00e9 l&#039;unica potenza nucleare dell\u2019Ue) sarebbe difficile dire il contrario. Le posizioni filorusse dell\u2019Rn sono state per anni un grosso ostacolo al progetto di unire le destre europee in un unico gruppo, dato che il Pis polacco, forza di assoluto rilievo del campo nazionalista, \u00e8 ferocemente antirusso, per ragioni storiche. Von der Leyen ha citato espressamente Le Pen tra le forze con cui non intende parlare, diversamente da Giorgia Meloni, che ha schierato Fratelli d\u2019Italia a sostegno dell\u2019Ucraina. \u00a0Per Daniel Gros, \u201calla lunga\u201d la conventio ad excludendum non fa altro che portare consensi all\u2019estrema destra e induce la pubblica opinione a interrogarsi sul funzionamento della democrazia, dato che il primo partito di Francia resta lontano dal governo (un tentativo di avvicinamento dei R\u00e9publicains fatto da Eric Ciotti ha portato ad un\u2019insurrezione nel partito gollista). Per l\u2019economista tedesco, sarebbe meglio lasciar governare il Rassemblement National, \u201ce poi vediamo se fanno come Meloni\u201d oppure no. Francia o non Francia, l\u2019Ue ha fretta di chiudere la partita delle nomine.\u00a0Lo stesso Macron, che aveva espresso pubblicamente dubbi sul principio dello Spitzenkandidat, ha rapidamente avallato la riconferma di Ursula von der Leyen. Se il 18 luglio a Strasburgo la tedesca nata a Ixelles ricever\u00e0 almeno 361 voti, la presidenza della Commissione Europea, istituzione che detiene il monopolio dell\u2019iniziativa legislativa Ue, per i prossimi cinque anni sar\u00e0 messa al riparo. Nel Parlamento Europeo le destre hanno guadagnato terreno, ma in misura minore alle attese e senza compromettere la maggioranza centrista, dove il Ppe ha guadagnato terreno, i Socialisti hanno sostanzialmente tenuto, mentre i Liberali hanno perso una ventina di seggi.\u00a0<br \/>\nI cambiamenti, nei prossimi cinque anni, potrebbero farsi sentire a livello di Consiglio Ue, l\u2019istituzione che riunisce, nelle sue varie formazioni, i ministri dei Paesi membri e che \u00e8 colegislatore dell\u2019Ue. E\u2019 l\u00ec che si \u2018scaricheranno\u2019 i cambiamenti politici che potrebbero avvenire a livello nazionale. Un governo del Rassemblement National in Francia, che \u00e8 il secondo Paese dell\u2019Ue, cambierebbe decisamente gli equilibri nel Consiglio e renderebbe probabilmente pi\u00f9 difficoltoso il lavoro legislativo. Sulla carta, Italia, Francia, Austria, Repubblica Ceca, Ungheria e Slovacchia insieme possono bloccare qualsiasi voto a maggioranza qualificata. \u00a0In Austria per ora governano i Popolari, con il cancelliere Karl Nehammer, ma le europee hanno attestato che l\u2019Fpoe \u00e8 il primo partito. E a fine settembre in quel Paese si vota. Il primo settembre andranno alle urne anche due importanti Laender tedeschi, Sassonia e Turingia: in Germania l\u2019Afd \u00e8 arrivata seconda alle europee, ampiamente sotto la Cdu\/Csu ma sopra ciascuno dei tre partiti della coalizione semaforo, a partire dall\u2019Spd di Olaf Scholz, che ha registrato la peggior performance della sua storia. E a novembre ci saranno le presidenziali Usa, dove un ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca non sembra affatto improbabile, dopo la performance del presidente in carica Joe Biden, classe 1942. Tutti ottimi motivi per chiudere in fretta la partita delle cariche apicali Ue. \u00a0\u00a0\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019Unione Europea reagisce con l&#039;usuale understatement, ufficialmente, al risultato del primo turno delle elezioni legislative in Francia che, se attestano che il Rassemblement National \u00e8 ampiamente il primo partito del Paese, confermano&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":27498,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-27497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27497"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27497\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}