{"id":27465,"date":"2024-07-01T19:49:00","date_gmt":"2024-07-01T17:49:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27465"},"modified":"2024-07-01T19:49:00","modified_gmt":"2024-07-01T17:49:00","slug":"gruppo-cap-sensibili-resilienti-e-innovatori-i-pilastri-della-strategia-sostenibile-al-2033","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27465","title":{"rendered":"Gruppo Cap: sensibili, resilienti e innovatori i pilastri della strategia sostenibile al 2033"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Impegnarsi nella decarbonizzazione e aumentare la quantit\u00e0 di rifiuti trattati secondo i principi dell\u2019economia circolare; supportare i comuni nello sviluppo del drenaggio urbano sostenibile; aumentare il numero di impianti gestiti da remoto e quelli digitalizzati con l\u2019applicazione dell\u2019Intelligenza artificiale; creare un ecosistema virtuoso di responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa condivisa e diffusa, attraverso la sensibilizzazione dei fornitori. E poi, valorizzare le persone, abbattere il gender pay gap e promuovere la diversity inclusion, ma soprattutto ampliare le proprie attivit\u00e0 attraverso la gestione del rischio idraulico, lo sviluppo di infrastrutture per incrementare la resilienza del territorio, la produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono questi alcuni dei nuovi obiettivi che Gruppo Cap, la green utility che gestisce il servizio idrico della Citt\u00e0 metropolitana di Milano, ha inserito nel suo nuovo piano di sostenibilit\u00e0, un documento volto a guidare le scelte dell\u2019azienda per i prossimi anni e che nasce dalla valutazione dei risultati raggiunti sinora, ma anche dall\u2019analisi del contesto esterno, profondamente mutato rispetto al 2019, anno in cui la green utility ha pubblicato il suo primo piano.\u00a0Il nuovo piano di sostenibilit\u00e0 \u00e8 innanzitutto una strategia di sviluppo sostenibile, con una visione a lungo periodo, che guarda fino al 2033 e identifica le sfide del settore, i risultati gi\u00e0 ottenuti e i prossimi obiettivi. Rappresenta il completamento del percorso di ridefinizione del modello di business, attraverso il quale Cap ha integrato la sostenibilit\u00e0 nell\u2019attivit\u00e0 industriale. L\u2019obiettivo \u00e8 di garantire nel tempo la generazione del valore per gli shareholder, i collaboratori, gli stakeholder e il territorio, e porre le basi di un futuro pi\u00f9 sostenibile per le prossime generazioni.\u00a0&quot;Ogni passo compiuto nel trasformare il nostro business rendendolo pi\u00f9 sostenibile \u00e8 stato fatto con approccio partecipativo, coinvolgendo le nostre persone, la comunit\u00e0 locale, tutti i partner, i collaboratori, i fornitori e i clienti -spiega il presidente di Gruppo Cap, Yuri Santagostino-. Oggi un dialogo approfondito con gli stakeholder \u00e8 ancor pi\u00f9 necessario, soprattutto alla luce del nuovo ruolo che stiamo assumendo come abilitatori alla transizione green dei territori. Se l\u2019obiettivo \u00e8 dunque fare dell\u2019acqua e dell\u2019innovazione i pilastri su cui costruire processi di economia circolare, insieme al passaggio a modelli produttivi sostenibili, la partecipazione di tutti \u00e8 fondamentale per una condivisione del valore prodotto, vera missione di una societ\u00e0 interamente pubblica come Gruppo Cap&quot;. \u00a0Per queste ragioni, avverte Santagostino, &quot;l\u2019aggiornamento del piano di sostenibilit\u00e0 nasce grazie al concorso di una pluralit\u00e0 di soggetti, che hanno tracciato insieme a noi la nuova rotta fino al 2033 e ai quali ci lega un dovere di trasparenza e credibilit\u00e0. Con questo nuovo documento ci poniamo obiettivi pi\u00f9 ambiziosi e ampliamo i nostri orizzonti. Perch\u00e9 la sostenibilit\u00e0 non \u00e8 una medaglia da appuntarsi sul petto, ma un processo continuo, faticoso ed entusiasmante che non ha mai fine, ma solo nuovi inizi&quot;.\u00a0In quest\u2019epoca, caratterizzata da crisi climatica e instabilit\u00e0 sociopolitica ed economica, che hanno sgretolato convinzioni che sembravano radicate, Cap ha scelto di investire nella trasformazione del settore idrico e ambientale integrando la sostenibilit\u00e0 nel business, per diventare ci\u00f2 che \u00e8 oggi: la utility green capace di abilitare la transizione del territorio. La strategia di sostenibilit\u00e0 di Cap si articola attorno a 3 pilastri fondamentali che descrivono l\u2019identit\u00e0 di Cap e delle sue persone: Sensibili, Resilienti e Innovatori. \u00a0Sensibili ai bisogni delle persone, per aumentare il benessere e la fiducia di comunit\u00e0 sempre pi\u00f9 consapevoli ed esigenti. Resilienti negli asset, nella governance e nella gestione per proteggere un bene essenziale per la vita. Innovatori nel mercato, per anticipare le normative e alimentare la capacit\u00e0 di fare rete.\u00a0I tre pilastri sono a loro volta suddivisi in 9 macro-obiettivi, per un totale di 45 indicatori di performance. In continuit\u00e0 con il documento sviluppato nel 2019, per costruire il nuovo piano di sostenibilit\u00e0, Gruppo Cap ha adottato un approccio partecipativo e ha coinvolto i collaboratori, la comunit\u00e0 locale, i partner, i clienti e gli stakeholder. Il documento \u00e8 quindi il frutto del lavoro corale del management di Cap, che ha tracciato una nuova rotta dopo l\u2019attento ascolto di tutti gli attori della catena del valore. \u00a0Monitoraggio annuale dei Kpi, analisi dello scenario per l\u2019aggiornamento di target e obiettivi, e infine analisi dei mutamenti del contesto interno dell\u2019evoluzione dell\u2019azienda: \u00e8 sulla base di questi tre input che Gruppo Cap ha individuato i 3 driver di cambiamento: l\u2019attualit\u00e0, intesa come l\u2019insieme di cambiamenti normativi e socio-ecologici che determinano la necessit\u00e0 di rivedere target e obiettivi, la coerenza, che ha imposto alla green utility di allineare la propria strategia al business e a tutti gli strumenti di governance e pianificazione strategica e, infine, la razionalizzazione secondo il metodo Smart, per il quale ogni target \u00e8 Specifico, Misurabile, Assegnato, Realistico, Temporizzato.\u00a0Inoltre, i tre pilastri -Sensibili, Resilienti e Innovatori- sono stati connessi a tre direttrici di business individuate dal nuovo piano industriale di Cap: il primo, l\u2019innovazione del servizio idrico, cuore e il punto di partenza della strategia, che riguarda le innovazioni che connettono acqua, energia e rifiuti; il secondo, fondato sulle partnership per la transizione green, che proiettano Cap nella gestione regionale e nazionale degli impianti di economia circolare e di infrastrutture idriche resilienti; infine il pi\u00f9 ambizioso, che apre a Cap i nuovi mercati per la sostenibilit\u00e0 mettendo a pieno frutto le sinergie territoriali e di sostenibilit\u00e0.\u00a0L\u2019innalzamento della temperatura, la siccit\u00e0 e gli eventi meteorologici estremi hanno evidenziato l\u2019importanza dell\u2019acqua. Quindi il comparto idrico deve ripensare le proprie strategie integrando i piani industriali con azioni di mitigazione e adattamento. Per Gruppo Cap questo si traduce nella necessit\u00e0 di allargare il perimetro delle attivit\u00e0 ad ambiti contigui, come la gestione del rischio idraulico, la realizzazione di infrastrutture per aumentare la resilienza del territorio, la produzione di energia da fonti rinnovabili. L\u2019acqua si conferma quindi al centro della strategia industriale di Gruppo Cap.\u00a0A cinque anni dall\u2019elaborazione del primo piano di sostenibilit\u00e0, \u00e8 possibile confermare che la strategia adottata risulta credibile e che l\u2019azienda ha costruito un percorso per raggiungere i propri obiettivi di sostenibilit\u00e0 integrandoli nella propria azione industriale. Gli impegni di sostenibilit\u00e0 si stanno traducendo in azioni concrete che generano impatti positivi. Tra i principali successi, emergono i numerosi interventi di drenaggio urbano sostenibile e l\u2019alto tasso di innovazione. Su questo fronte, Cap ha attivato progetti per circa 70 milioni di euro con l\u2019obiettivo di rinnovare le infrastrutture. Verr\u00e0 anche completata la mappatura in 3D di tutte le reti per simulare gli interventi in studio, cos\u00ec da minimizzare l\u2019impatto sul suolo.\u00a0Ci sono per\u00f2 anche obiettivi in cui \u00e8 necessario impegnarsi di pi\u00f9 o che vanno ridisegnati, per essere pi\u00f9 sfidanti e in linea con i tempi, come quello relativo al consumo di acqua pro-capite e a quello dell\u2019acqua del rubinetto rispetto all\u2019uso dell\u2019acqua in bottiglia che rappresenta un dato critico, nonostante le risorse impiegate in attivit\u00e0 di sensibilizzazione. Nei prossimi anni sar\u00e0 inoltre opportuno focalizzarsi sul tema della decarbonizzazione, sul quale Gruppo Cap ha definito i propri target in linea con le indicazioni di SBTi che ha confermato la solidit\u00e0 degli obiettivi dell\u2019utility lombarda. Per quanto riguarda, invece, la riduzione delle perdite idriche, Gruppo Cap \u00e8 in linea con gli obiettivi prefissati ma non ha ancora raggiunto il target del 15% fissato per il 2033. Inoltre, la green utility guarda a best practice europee come la Germania, che gi\u00e0 nel 2001 registrava una quota di perdite idriche del 7%.\u00a0&#8212;sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Impegnarsi nella decarbonizzazione e aumentare la quantit\u00e0 di rifiuti trattati secondo i principi dell\u2019economia circolare; supportare i comuni nello sviluppo del drenaggio urbano sostenibile; aumentare il numero di impianti gestiti da remoto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":27466,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-27465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27465\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}