{"id":27359,"date":"2024-07-01T11:46:00","date_gmt":"2024-07-01T09:46:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27359"},"modified":"2024-07-01T11:46:00","modified_gmt":"2024-07-01T09:46:00","slug":"chiama-lascensore-ma-la-cabina-non-ce-muore-a-25-anni-tutto-quello-che-sappiamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=27359","title":{"rendered":"Chiama l&#8217;ascensore ma la cabina non c&#8217;\u00e8, muore a 25 anni: tutto quello che sappiamo"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Tragedia a Fasano nel brindisino. Una ragazza di 25 anni, Clelia Ditano, \u00e8 morta questa mattina, dopo essere caduta dal quarto piano sul tetto dell&#039;ascensore che era fermo al primo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i soccorritori del 118. Da chiarire le circostanze della caduta. A dare l&#039;allarme sono stati i genitori. La famiglia abita in una palazzina delle case popolari dell&#039;Arca in via Saragat.\u00a0\u00a0&quot;Per poter tenere in esercizio gli ascensori, questi devono essere affidati in manutenzione a una ditta specializzata che abbia al suo interno personale tecnico abilitato, munito del cosiddetto patentino di ascensorista. Si tratta di un&#039;abilitazione rilasciata dalla Prefettura a seguito del superamento di un esame teorico e pratico&quot; dice all&#039;Adnkronos\/Labitalia Luca Incoronato, direttore Anacam, Associazione nazionale delle imprese di costruzione e manutenzione ascensori. &quot;In Italia &#8211; spiega &#8211; \u00e8 dunque prevista una manutenzione abilitata da parte di una ditta specializzata che faccia almeno una volta, ogni sei mesi, una verifica di tutti i dispositivi di sicurezza dell&#039;ascensore, per poi annotarli sul libretto dell&#039;impianto. L&#039;altro obbligo \u00e8 quello di fare delle visite di manutenzione preventiva dell&#039;impianto in funzione delle sue esigenze. Non c&#039;\u00e8 un numero minimo di visite di manutenzione per legge, la legge demanda alle esigenze dell&#039;impianto e quindi alla valutazione del manutentore; perch\u00e9 ovviamente una cosa \u00e8 un ascensore che magari serve una palazzina di due o tre piani con quattro famiglie, una cosa \u00e8 un ascensore che serve 12 piani e 60 famiglie, con una frequenza di utilizzo quindi molto maggiore che richiede esigenze manutentive diverse&quot;.\u00a0Anacam precisa che per una manutenzione dell\u2019ascensore a norma del dpr 162\/99, il manutentore deve eseguire due distinte tipologie di attivit\u00e0 sull\u2019impianto. \u00a01) Visite di manutenzione preventiva, finalizzate alla verifica del regolare funzionamento dei principali componenti dell\u2019impianto, in particolare delle porte dei piani e delle serrature, dello stato di conservazione delle funi, nonch\u00e9 per eseguire le operazioni normali di pulizia e di lubrificazione delle parti.\u00a02) Visite finalizzate alla verifica dell\u2019integrit\u00e0 e dell\u2019efficienza di tutti i dispositivi e dei componenti da cui dipende la sicurezza dell\u2019ascensore (paracadute, funi, sistema di allarme etc.). Mentre per la seconda tipologia di attivit\u00e0 il legislatore ha fissato una frequenza minima (almeno una volta ogni sei mesi, da cui la definizione di visita semestrale), da rispettare quindi in modo tassativo, per le visite di manutenzione preventiva non viene indicata una frequenza precisa poich\u00e9 questa dipende dalle esigenze dell\u2019impianto.\u00a0In concreto, il giusto numero di visite dipende dalle caratteristiche tecniche dell\u2019impianto, dal suo stato di conservazione, dalle condizioni e dall\u2019intensit\u00e0 di utilizzo. In generale, considerando le caratteristiche medie del parco impianti funzionanti in Italia, si effettuano in media dalle 6 alle 12 visite annuali (includendo anche le due visite semestrali).\u00a0E\u2019 importante che il manutentore, una volta presa in carico la manutenzione di un impianto, svolga un\u2019accurata ispezione iniziale dello stesso per valutarne lo stato di conservazione e le caratteristiche tecniche e, una volta verificate le condizioni di utilizzo, metta a punto un programma di manutenzione nel quale indicher\u00e0, tra l\u2019altro, il numero annuo di visite di manutenzione preventiva necessarie per una corretta conservazione dell\u2019ascensore, anche tenendo presenti le eventuali indicazioni riportate nel manuale di uso e manutenzione dell\u2019impianto.\u00a0&quot;L&#039;Italia non si \u00e8 adeguata alla Direttiva sugli ascensori che rappresenta un requisito obbligatorio per l&#039;immissione sul mercato comunitario e la messa in servizio di nuovi ascensori&quot; dice sempre all&#039;Adnkronos\/Labitalia Luca Incoronato, direttore Anacam. &quot;La normativa di riferimento per tutto quanto riguarda la costruzione, installazione, messa in esercizio, manutenzione e controllo degli ascensori \u00e8 costituita dal decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1999, numero 162 che, dopo le modifiche introdotte dal dpr 23\/2017, \u00e8 oggi rubricato &#039;Regolamento recante norme per l&#039;attuazione della direttiva 2014\/33\/UE, relativa agli ascensori e ai componenti di sicurezza degli ascensori, nonch\u00e9 per l&#039;esercizio degli ascensori&#039;. Il dpr 162\/99 era stato emanato per recepire in Italia la prima &#039;direttiva ascensori&#039;, 95\/16\/CE, oggi abrogata e sostituita dalla nuova &#039;direttiva ascensori&#039; 2014\/33\/UE&quot;.  &quot;La Direttiva &#8211; precisa &#8211; prevede la Marcatura CE di tutti gli ascensori immessi sul mercato comunitario europeo. E, secondo la Direttiva, gli installatori sono &#039;responsabili della progettazione, fabbricazione e installazione&#039; degli ascensori. Spetta all&#039;installatore dichiarare la conformit\u00e0 dell&#039;impianto, seguendo una delle procedure previste dalla direttiva, e apporre la Marcatura CE. In Italia la legge che riguarda la manutenzione degli ascensori \u00e8 il dpr 162 del &#039;99, una data che dunque fa da spartiacque tra le regole nazionali e quelle europee. La Commissione europea eman\u00f2 anche una raccomandazione agli Stati membri, invitandoli ad adeguare progressivamente la sicurezza del parco impianti preesistente al 1999&quot;.\u00a0&quot;Diversi Stati membri &#8211; sottolinea il direttore Anacam &#8211; come Francia, Spagna, Germania, Belgio hanno provveduto, con leggi nazionali, a adeguare i diversi impianti, imponendone delle modernizzazioni. In Italia per\u00f2 questa cosa non \u00e8 mai successa, nonostante ovviamente le nostre insistenze e le nostre proposte. Ci prov\u00f2 diversi anni fa, con un decreto, l&#039;allora ministro Scagliola, ma poi il decreto venne bocciato dal Tar del Lazio&quot;.\u00a0&quot;Tecnicamente &#8211; precisa &#8211; in Italia quello che succede \u00e8 che se un impianto \u00e8 stato installato, ad esempio, nel 1935, quell&#039;impianto \u00e8 in regola se risponde alle normative di sicurezza del 1935. Ovviamente poi quando ci sono degli interventi da fare perch\u00e9 i componenti si usurano, si rompono, le regole normative impongono un minimo di adeguamento nel momento in cui si va a cambiare quel pezzo&quot;.\u00a0&quot;Al nostro ministero di riferimento, quello delle Imprese e del made in Italy, ritorneremo a proporre  un adeguamento dell&#039;Italia alla direttiva, perch\u00e9 oggettivamente il nostro Paese presenta un&#039;anomalia rispetto al panorama europeo&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Tragedia a Fasano nel brindisino. Una ragazza di 25 anni, Clelia Ditano, \u00e8 morta questa mattina, dopo essere caduta dal quarto piano sul tetto dell&#039;ascensore che era fermo al primo. Sul posto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":27360,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-27359","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=27359"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/27359\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27360"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=27359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=27359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=27359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}