{"id":2715,"date":"2024-02-21T14:36:13","date_gmt":"2024-02-21T13:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=2715"},"modified":"2024-02-21T14:36:13","modified_gmt":"2024-02-21T13:36:13","slug":"premio-strega-2024-prima-respinto-ora-in-gara-libro-fulvio-abbate-e-candidato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=2715","title":{"rendered":"Premio Strega 2024, prima respinto ora in gara: libro Fulvio Abbate \u00e8 candidato"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Prima era stato respinto perch\u00e9 autocandidato e quindi non presentabile in base al regolamento, ora \u00e8 in gara perch\u00e9 \u00e8 stato segnalato ufficialmente: &#039;Lo stemma&#039; (La nave di Teseo) dello scrittore Fulvio Abbate \u00e8 stato presentato alla 74esima edizione del Premio Strega dalla scrittrice Sandra Petrignani, uno dei 400 Amici della domenica, come si chiamano i giurati del riconoscimento letterario romano. \u00a0&quot;Ho accolto la disponibilit\u00e0 di Sandra Petrignani a presentare &#039;Lo Stemma&#039; al Premio Strega; l&#039;avventura ricomincia. Deciso, si va&quot;, ha annunciato Abbate sul suo profilo Facebook. Qualche ora dopo lo scrittore, impegnato anche sui social nella sua battaglia contro l&#039;&quot;amichettismo&quot; di sinistra (\u00e8 riconosciuto come l&#039;autore del neologismo), ha scritto una considerazione sotto il post: &quot;Quella che mi sembrava inizialmente un&#039;avventura da affrontare con leggerezza gioiosa pensandoci bene mi appare come qualcosa di spettrale, cos\u00ec come il paesaggio letterario odierno, assente a ogni semplice respiro umano, ci\u00f2 che percepisco \u00e8 soprattutto un insieme di ambizioni tristi, ora consolatorie ora meschinamente insignificanti, assenti al senso stesso che la letteratura dovrebbe esprimere. Inutile ogni ironia, inutile ogni senso dialettico rispetto alla realt\u00e0 e alle possibilit\u00e0 di restituirla con un sentimento di alterit\u00e0. Questo non \u00e8 il mio luogo&quot;.\u00a0Ad un&#039;amica che su Facebook gli chiedeva se questa sua riflessione equivalga a una rinuncia a correre per lo Strega, Abbate ha risposto: &quot;No, ma il mio livello di partecipazione emotiva \u00e8 pari allo zero&quot;.\u00a0Il 5 febbraio scorso Fulvio Abbate aveva annunciato di autocandidare il suo nuovo romanzo &#039;Lo stemma&#039; al Premio Strega &quot;fuori d&#039;ogni amichettismo&quot;. &quot;In quanto &#039;Amico della domenica&#039;, ne ho piena facolt\u00e0&quot;. &quot;E&#039; una scelta politica, ancor prima che d&#039;ogni altro segno&quot;, spiegava Abbate sui social. \u00a0Tre giorni dopo, l&#039;8 febbraio, &quot;in merito alla proposta del libro di Fulvio avanzata dallo stesso autore in quanto Amico della domenica&quot;, il Comitato di gestione del Premio Strega ne aveva &quot;valutato negativamente l&#039;ammissibilit\u00e0&quot;. Secondo il Comitato di gestione del riconoscimento, &quot;l&#039;articolo 1 del Regolamento di partecipazione &#8211; &#039;Ciascun Amico della domenica potr\u00e0 segnalare, con il consenso dell\u2019autore, un\u2019opera che ritiene meritevole di partecipare al premio. Ciascuna segnalazione dovr\u00e0 essere corredata da un breve giudizio critico&#039; &#8211; implica che: il soggetto segnalante sia diverso dall&#039;autore; il giudizio qualitativo richiesto non possa essere demandato all&#039;autore dell\u2019opera; la segnalazione di un&#039;opera da parte di un Amico costituisca il primo livello di selezione previsto dal premio, il quale non pu\u00f2 essere affidato all&#039;autore (nemo judex in causa propria)&#039;. Il libro di Fulvio Abbate potr\u00e0 essere inserito tra le opere proposte qualora venga presentato secondo le modalit\u00e0 prescritte dal Regolamento entro il termine stabilito del prossimo 29 febbraio&quot;. E cos\u00ec \u00e8 stato con la presentazione avanzata da Sandra Petrignani. \u00a0La casa editrice La nave di Teseo presenta &#039;Lo Stemma&#039; come &quot;l&#039;anti-Gattopardo del XXI secolo: un ritratto impietoso della mediocrit\u00e0 che ci circonda; una storia di vizi irrefrenabili e desideri mai repressi, in una Sicilia che \u00e8 specchio di tutti i nostri peggiori difetti e delle nostre migliori ambizioni&quot;.\u00a0Nella Palermo degli anni Duemila, Costanza Redondo di Cosseria, principessa sontuosamente mediocre, \u00e8 oggetto di misteriosi messaggi e puzzle ingiuriosi che compaiono sui muri della citt\u00e0 e ne mettono in discussione la moralit\u00e0 sessuale. Si mette allora in cerca degli autori delle offese, accompagnata da figure non meno risibili, tuttavia certe di brillare come lei in un malinteso ombelico del mondo. Tra loro, Vittoria, stentata dama letteraria, intenta a compilare un insignificante seguito del Gattopardo; un monsignore aspirante artista d&#039;avanguardia in cerca di un antico allievo scomparso; Blanche, fanciulla francese, che sembra ritrovare in Sicilia il proprio zenit erotico. Tutto ci\u00f2 in attesa dell\u2019avvento del memorabile Sergio &#039;Brando&#039; Sucato, dell&#039;irreale amica del tempo del liceo Fulvia Anello, del pierre cocainomane Barraco, della mafiosa dalle lunghe gambe Penny Capizzi. Sullo sfondo, una citt\u00e0 in cui le pizzerie cambiano continuamente nome per nascondere l&#039;abisso e il carro glamour del Festino di santa Rosalia viene assaltato. Unica voce critica nel deserto, Carlo, barone e cugino di Costanza, che prova comunque a restituirle inutilmente una coscienza storica. Ma si arrender\u00e0 e morir\u00e0 suicida. Un romanzo dal forte sapore etico, il cui bersaglio manifesto \u00e8 la mediocrit\u00e0 come unico vero talento possibile, vincente nella societ\u00e0 in cui viviamo. (di Paolo Martini)\u00a0&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Prima era stato respinto perch\u00e9 autocandidato e quindi non presentabile in base al regolamento, ora \u00e8 in gara perch\u00e9 \u00e8 stato segnalato ufficialmente: &#039;Lo stemma&#039; (La nave di Teseo) dello scrittore Fulvio&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2716,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-2715","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2715","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2715"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2715\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2716"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2715"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2715"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2715"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}