{"id":26922,"date":"2024-06-28T13:09:43","date_gmt":"2024-06-28T11:09:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=26922"},"modified":"2024-06-28T13:09:43","modified_gmt":"2024-06-28T11:09:43","slug":"universita-pegaso-sae-institute-naba-insieme-per-artificial-creativity","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=26922","title":{"rendered":"Universit\u00e0 Pegaso-SAE Institute-NABA, insieme per &#8216;Artificial Creativity&#8217;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Secondo una recente indagine di Goldman Sachs Research, entro il 2033 la crescita del prodotto interno lordo si aggirer\u00e0 intorno al 7% grazie all\u2019impatto positivo che l\u2019Intelligenza Artificiale, sempre pi\u00f9 integrata nella vita quotidiana, avr\u00e0 sul sistema economico. La ricerca nell\u2019IA sta proseguendo rapidamente, coinvolgendo sia le discipline ingegneristiche che umanistiche, ma anche quelle che riguardano l\u2019arte, la cultura e l\u2019autorialit\u00e0.\u00a0Da queste premesse prende il via oggi 28 giugno &#039;Artificial Creativity: Looking at the Future of Digital Culture&#039;, il convegno internazionale di 2 giorni promosso dall&#039;Universit\u00e0 Digitale Pegaso, in collaborazione con SAE Institute e NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presso il campus SAE Institute di Milano. Un\u2019occasione per riflettere sul ruolo dell&#039;Intelligenza Artificiale (IA) nella creativit\u00e0 umana che vedr\u00e0 eminenti studiosi, ricercatori e professionisti del settore confrontarsi su temi cruciali legati all&#039;impiego delle tecnologie nelle pratiche artistiche e culturali.\u00a0Il programma prevede, in particolare, cinque panel tematici, ognuno focalizzato su un aspetto specifico del dibattito. Il primo, &quot;Creative Narrative: Text, Hypertext and Digital Plots&quot;, esplorer\u00e0 le narrazioni creative nell&#039;era digitale. La seconda tavola rotonda, &quot;Artificial Imaginary: Narratives, Culture and Counterculture about AI&quot;, affronter\u00e0 le narrazioni e le culture emergenti legate all&#039;intelligenza artificiale. Il terzo panel, &quot;Machine and Language: Models, Interaction Issues and Learning&quot;, discuter\u00e0 i modelli di linguaggio e le problematiche di interazione. Il quarto, &quot;Artificial Music: Limits, Opportunities and Perceptions&quot;, si concentrer\u00e0, invece, sulla musica artificiale e le sue implicazioni. Infine, l\u2019ultima sessione, &quot;New Gaze Era: Digital Images, Visual Effects and Audiovisual Products\u201d, analizzer\u00e0 l&#039;era delle immagini digitali e degli effetti visivi.\u00a0&quot;Sono fermamente convinto che l&#039;integrazione tra scienze e discipline umanistiche sia fondamentale per affrontare con successo il cambiamento, in particolare dopo l\u2019avvento dell\u2019Intelligenza Artificiale\u201d, ha dichiarato Pierpaolo Limone, Rettore dell\u2019Universit\u00e0 Digitale Pegaso. \u201cArtificial Creativity rappresenta un\u2019importante occasione di confronto tra esperti per riflettere su come mettere in connessione tecnologia e talento. Questi temi sono tra quelli che il Centro di Ricerca in Digital Humanities dell&#039;Universit\u00e0 Pegaso si impegna a sviluppare attraverso progetti innovativi che promuovono una comprensione profonda delle implicazioni sociali, culturali ed etiche delle tecnologie digitali&quot;, ha continuato. \u00a0Durante l\u2019iniziativa, verranno anche presentati i risultati delle indagini condotte a maggio dal Centro di Ricerca in Digital Humanities dell&#039;Universit\u00e0 Digitale Pegaso, sotto la guida della prof.ssa Alessandra Micalizzi, psicologa, sociologa e dottoressa di ricerca in Comunicazione e Nuove tecnologie. Lo studio si \u00e8 posto come obiettivo quello di ricostruire il percepito e le pratiche intorno all\u2019uso dell\u2019AI nelle produzioni creative. \u00a0Il gruppo di ricerca \u00e8 composto dal prof. Giuliano Cenati, dalla prof.ssa Anna Rinaldin, dalla prof.ssa Gilda Policastro, che afferiscono all\u2019area umanistica, dal prof. Leonardo Galtieri, che copre l\u2019area informatica, dalla dott.ssa Teresa Savoia, pedagogista sperimentale, da Fabio Pelagalli, Course Leader dei Bienni Specialistici dell\u2019Area Communication and Graphic Design di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e PhD Student in Learning Sciences and Digital Technologies insieme a Sara Selmi e Gaia Turconi, da Lara Balleri e Francesco Epifani, afferenti al dottorato in Digital Humanities di Pegaso, ed infine da Federico Ambruosi, specializzando al conservatorio di Milano e alumni di SAE Institute in produzione audio.\u00a0Nella seconda giornata, la manifestazione sar\u00e0 arricchita dalla presentazione di opere realizzate da artisti, visionari e studenti, frutto della sinergia tra creativit\u00e0 umana e intelligenza artificiale, e vedr\u00e0 la partecipazione di autorevoli figure che illustreranno il processo di contaminazione tra tecnologia e arte.\u00a0Tra i partecipanti saranno presenti: Giusy Caruso, docente presso l\u2019Accademia di Anversa, Francesco D\u2019Isa, filosofo, digital artist e docente presso LABA, Bruce Sterling, docente European Graduate School, organizzatore di Share Festival di Torino, Jasmina Tesanovic, attivista, artista, autrice e giornalista, Giorgio Vallortigara, professore ordinario dell\u2019 Universit\u00e0 di Trento e Lev Manovich, uno dei pensatori contemporanei pi\u00f9 noti sul tema, in dialogo con Pierpaolo Limone, rettore dell\u2019Universit\u00e0 Pegaso.\u00a0La conferenza \u201cArtificial Creativity\u201d, inoltre, si inserisce all\u2019interno di un importante progetto di ricerca inter-accademica finanziato attraverso i fondi PNRR del MUR che vede la partecipazione di NABA come ente capofila, di SAE come partner di progetto e di Universit\u00e0 Telematica Pegaso come partner associato: \u201cP+ARTS. Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability\u201d. Nato con l\u2019intento di costituire un consorzio multi-disciplinare per la ricerca artistica e focalizzato anche sulla costituzione di un framework di dottorato dedicato alle discipline AFAM &#8211; uno dei primi in Italia e altamente innovativo per la sua attenzione alle nuove tecnologie, in piena linea con gli ambiti di ricerca delle Digital Humanities \u2013 il progetto \u00e8 dedicato alla creazione di un ecosistema artistico italiano di eccellenza basato sull\u2019interdisciplinarit\u00e0, internazionalizzazione e ricerca.\u00a0\u00abIl progetto ha l&#039;obiettivo di garantire sostegno e finanziamenti e stabilire una metodologia di ricerca condivisa. P+ARTS grazie a casi studio internazionali esporta buone pratiche e struttura un consorzio per la promozione della ricerca artistica attraverso la cooperazione tra le AFAM, la promozione dell&#039;innovazione nell&#039;arte e nella cultura e la ridefinizione del ruolo dell\u2019artista nella societ\u00e0 contemporanea\u00bb, ha commentato Elisa Poli, Research Programme leader di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti e Coordinatrice scientifica di P+ARTS.\u00a0P+ARTS \u00e8 un progetto biennale dedicato alla creazione di un ecosistema artistico italiano di eccellenza basato sull\u2019interdisciplinarit\u00e0, internazionalizzazione e ricerca. Immaginato come vettore di unificazione tra discipline e aree geografiche, questo innovativo driver di trasformazione riunisce otto enti di Alta Formazione Artistica (NABA, Nuova Accademia di Belle Arti Fondazione Accademia Teatro alla Scala, Accademia di Belle Arti di Napoli, Conservatorio di Milano, Accademia di Belle Arti di Bari, Conservatorio di Matera, IAAD, SAE Institute) e due Universit\u00e0 Pubbliche (Politecnico di Bari e Universit\u00e0 di Bolzano).\u00a0&quot;SAE Institute ha voluto dare un forte contributo a questo evento non solo fornendone il contesto, ma soprattutto come attivatore del percorso di ricerca, confermando l\u2019impegno di tutto il corpo docente nel valorizzare sperimentazioni e prospettive sorte all\u2019interno del lavoro quotidiano con studentesse e studenti, anche in modo trasversale tra le diverse aree disciplinari. \u00c8 significativo quindi sottolineare come alcune tra le proposte creative che verranno presentate durante il convegno stesso siano frutto di questo impegno congiunto da parte della nostra comunit\u00e0 accademica&quot;, ha aggiunto Emiliano Alborghetti, direttore accademico. &quot;Il nostro studio conferma che nelle narrazioni analizzate prevale una rappresentazione dell\u2019AI umanizzata, efficiente, e a volte capace anche di provare i sentimenti: la competenza pi\u00f9 umana tra tutte. Questo contribuisce a collocare l\u2019AI sullo stesso piano dell\u2019uomo e non, come \u00e8 accaduto per molte altre innovazioni, come semplice tecnologia o strumento. Dal nostro punto di vista la stessa denominazione crea un bias che, come comunit\u00e0 scientifica, dovremmo provare a colmare&quot;, ha evidenziato, infine, Alessandra Micalizzi, professore associato in Comunicazione e Processi culturali.\u00a0&#8212;lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Secondo una recente indagine di Goldman Sachs Research, entro il 2033 la crescita del prodotto interno lordo si aggirer\u00e0 intorno al 7% grazie all\u2019impatto positivo che l\u2019Intelligenza Artificiale, sempre pi\u00f9 integrata nella&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26923,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-26922","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26922\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26923"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}