{"id":26536,"date":"2024-06-27T00:02:45","date_gmt":"2024-06-26T22:02:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=26536"},"modified":"2024-06-27T00:02:45","modified_gmt":"2024-06-26T22:02:45","slug":"ue-la-sfida-di-meloni-sulle-nomine-no-alla-logica-dei-caminetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=26536","title":{"rendered":"Ue, la sfida di Meloni sulle nomine: &#8220;No alla logica dei caminetti&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;L&#039;Europa deve intraprendere una direzione diversa da quella percorsa finora&quot;, a chiederlo sono stati i cittadini europei alle ultime elezioni: e i vertici dell&#039;Unione &quot;non possono non cogliere i segnali chiari che giungono da chi ha votato e dai tanti che hanno deciso di non farlo&quot;. Alla vigilia del primo Consiglio europeo della nuova legislatura comunitaria, Giorgia Meloni si presenta alle Camere per le sue comunicazioni e tuona contro la &quot;conventio ad excludendum&quot; che, secondo la presidente del Consiglio, si starebbe attuando a Bruxelles ai danni dell&#039;Italia nella partita per le nomine apicali della Ue: una &quot;logica dei caminetti&quot; che, avverte la leader di Fratelli d&#039;Italia, il governo italiano ha contestato e che &quot;non intende accettare&quot;. &quot;C&#039;\u00e8 chi sostiene che i cittadini non siano abbastanza maturi per prendere determinate decisioni e che l&#039;oligarchia sia in fondo la sola forma accettabile di democrazia. Ma io non sono di questo avviso&#8230; Noi siamo convinti che il popolo abbia sempre ragione&quot;, rimarca Meloni in uno dei passaggi del suo lungo intervento.\u00a0Nel mirino della premier, quelle &quot;classi dirigenti europee&quot; che &quot;anche in questi giorni &#8211; attacca Meloni &#8211; sembrano purtroppo tentate dal nascondere la polvere sotto il tappeto, dal continuare con vecchie e deludenti logiche come se nulla fosse accaduto&quot; nel voto di giugno. Il riferimento \u00e8 all&#039;accordo preliminare tra i tre gruppi europeisti (Ppe, socialisti e Renew) sui &#039;top jobs&#039;, che prevede il bis di Ursula von der Leyen alla guida della Commissione europea e le nomine del portoghese Antonio Costa e della estone Kaja Kallas rispettivamente come presidente del Consiglio europeo e come Alto rappresentante per gli affari esteri dell&#039;Unione. Un &#039;pacchetto&#039; chiuso, preconfezionato che Meloni contesta nel metodo e nel merito e che definisce una &quot;mancanza di rispetto&quot; nei confronti dei cittadini. La presidente del Consiglio denuncia il &quot;precedente&quot; che a suo giudizio si starebbe creando sui top jobs: &quot;Non \u00e8 mai accaduto&quot; che incarichi una volta considerati &quot;neutrali&quot; venissero immaginati &quot;in una logica di maggioranza e opposizione&quot; come &quot;sta accadendo&quot;, mette in guardia.\u00a0Meloni prova a battere i pugni sul tavolo, assicura che il suo Paese nel risiko delle nomine &quot;porter\u00e0 a casa il risultato&quot; senza andare in giro &quot;con il cappello in mano&quot;. E un &#039;assist&#039; in vista del summit europeo arriva anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in occasione della colazione di lavoro al Quirinale con Meloni e ministri non manca di far sentire la propria voce: &quot;Non si pu\u00f2 prescindere dall&#039;Italia&quot;.\u00a0Obiettivo della premier \u00e8 ottenere una vicepresidenza per l&#039;Italia e un commissario con deleghe pesanti: da tempo si fa il nome del ministro per gli Affari europei Raffaele Fitto, braccio destro di Meloni, stimato anche in Europa, che potrebbe trovare posto a Bruxelles come super commissario alla Coesione e al Recovery Plan. Gli ostacoli sul sentiero della trattativa, per\u00f2, non sono pochi. Meloni lo sa e per questo alza l&#039;asticella dello scontro. Alla (ex?) amica Ursula von der Leyen riconosce di aver adottato un nuovo &quot;approccio&quot; alla questione dei migranti &#8211; uno dei dossier caldi che stanno pi\u00f9 a cuore all&#039;Italia &#8211; nella lettera che ieri la numero uno della Commissione ha indirizzato ai capi di Stato e di governo della Ue. Allo stesso tempo per\u00f2 Meloni chiede un cambio di passo su molti altri dossier, dalle politiche green agli investimenti. A tal proposito la premier ipotizza una &quot;delega specifica alla sburocratizzazione&quot; per dare &quot;un segnale chiaro&quot; ai cittadini. \u00a0Meloni rivendica la crescita del suo gruppo europeo, quello dei Conservatori e riformisti, diventato la terza compagine dell&#039;Europarlamento in termini numerici. Voti che Meloni intende far pesare e che potrebbero venire a mancare per la riconferma di von der Leyen, qualora l&#039;Italia uscisse con le ossa rotte dalla trattativa. Del resto Meloni sottolinea pi\u00f9 volte come quella rappresentata da popolari, socialisti e liberali sia una &quot;maggioranza fragile&quot;: &quot;Quello che noi vediamo oggi \u00e8 che ci sono tre partiti che si considerano una maggioranza e che distribuiscono alcuni incarichi apicali. Maggioranza? Lo vedremo in Parlamento&#8230;&quot;. \u00a0Se Meloni decidesse di astenersi in un eventuale voto al vertice del 27 e 28 giugno sulle cariche apicali per la prossima legislatura Ue, non sarebbe un inedito. Nel 2014 infatti quando Jean-Claude Juncker venne indicato al vertice della Commissione europea, a votare contro fu l&#039;allora primo ministro britannico David Cameron, anche lui conservatore come Meloni. Sull&#039;intervento della premier si addensano le critiche delle opposizioni, ma c&#039;\u00e8 un momento in cui tutti (anche i partiti di minoranza) si alzano in piedi ad applaudire: \u00e8 quando la presidente del Consiglio parla dell&#039;&quot;orribile e disumana morte&quot; del bracciante indiano Satnam Singh&quot;. Con tanto di &#039;strigliata&#039; ai vicepremier Matteo Salvini e Antonio Tajani, seduti accanto a lei: &quot;Rag\u00e0, alzatevi pure voi&#8230;&quot;.\u00a0(dall&#039;inviato Antonio Atte)\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;L&#039;Europa deve intraprendere una direzione diversa da quella percorsa finora&quot;, a chiederlo sono stati i cittadini europei alle ultime elezioni: e i vertici dell&#039;Unione &quot;non possono non cogliere i segnali chiari che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26537,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-26536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}