{"id":26532,"date":"2024-06-27T07:07:00","date_gmt":"2024-06-27T05:07:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=26532"},"modified":"2024-06-27T07:07:00","modified_gmt":"2024-06-27T05:07:00","slug":"nomine-ue-meloni-allattacco-incognita-sul-voto-lassist-di-mattarella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=26532","title":{"rendered":"Nomine Ue, Meloni all&#8217;attacco: incognita sul voto. L&#8217;assist di Mattarella"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In questi giorni Bruxelles \u00e8 una Bisanzio del XXI secolo. La quantit\u00e0 di voci, off the record, background e &#039;spin&#039; nella capitale belga \u00e8 tale che si rischia di perdere il filo. Un punto fermo: l&#039;accordo sui &#039;top jobs\u2019, le cariche apicali Ue per la legislatura 2024-29, \u00e8 stato fatto trapelare marted\u00ec tramite l&#039;agenzia Dpa: i negoziatori di Ppe, Pse e Renew hanno concordato sulla tedesca Ursula von der Leyen presidente della Commissione Europea, il portoghese Antonio Costa presidente del Consiglio Europeo, l&#039;estone Kqja Kallas Alta Rappresentante. \u00a0Quindi, la partita \u00e8 apparentemente gi\u00e0 chiusa. Un&#039;anticipazione cos\u00ec plateale dell&#039;intesa rischia di rendere il vertice di oggi e domani una formalit\u00e0, urtando la sensibilit\u00e0, ma secondo alcuni in un certo senso facendo persino il gioco, di chi \u00e8 rimasto fuori dall&#039;intesa, come la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il premier ceco Petr Fiala, dell&#039;Ecr, e l&#039;ungherese Viktor Orban, che non appartiene a nessuna famiglia politica\u00a0<br \/>\nMeloni prova a battere i pugni sul tavolo, assicura che il suo Paese nel risiko delle nomine &quot;porter\u00e0 a casa il risultato&quot; senza andare in giro &quot;con il cappello in mano&quot;. E un &#039;assist&#039; in vista del summit europeo \u00e8 arrivato anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che in occasione della colazione di lavoro al Quirinale con la premier e ministri non ha mancato di far sentire la propria voce: &quot;Non si pu\u00f2 prescindere dall&#039;Italia&quot;.. \u00a0Gi\u00e0 la cena informale del 7 giugno era andata male: i leader che erano rimasti due ore ad aspettare i negoziatori, insieme al presidente del Consiglio europeo Charles Michel, come conferma una fonte diplomatica, non l&#039;avevano presa bene, per usare un eufemismo. Se il Consiglio di oggi e venerd\u00ec dovesse chiudere la partita con un voto formale, la rottura sarebbe plateale. Certo non sarebbe la prima volta: nel 2014 il britannico David Cameron e l&#039;ungherese Viktor Orban votarono contro Jean-Claude Juncker; nel 2019 Angela Merkel fu caldamente invitata ad astenersi sulla sua pupilla, Ursula von der Leyen, tirata fuori dal cilindro dopo aver fatto cadere, come tanti piccoli indiani, gli Spitzenkandidaten. Tra questi ultimi c&#039;era proprio quel Manfred Weber, il kingmaker delle nomine, che Orban ha accusato di svolgere un ruolo &quot;diabolico&quot;.\u00a0Sulla carta non c&#039;\u00e8 partita: si vota a maggioranza qualificata rafforzata, cio\u00e8 almeno 20 Paesi membri a favore, in rappresentanza di almeno il 65% della popolazione. Ppe, Pse e Renew insieme contano su 22 capi di Stato e di governo, cui si pu\u00f2 aggiungere, come minimo, il presidente lituano Gitana Nauseda. Non c\u2019\u00e8 modo, per i due dell\u2019Ecr (Giorgia Meloni e il ceco Petr Fiala), anche unendo le forze con Viktor Orban e con lo slovacco Peter Pellegrini (sostituisce il premier Robert Fico, ancora convalescente dopo l\u2019attacco che per poco non gli \u00e8 costato la vita), per fermare l\u2019accordo. \u00a0Certo, il Consiglio Europeo tenta \u201csempre\u201d di essere \u201cinclusivo\u201d, spiega un alto funzionario Ue. Tuttavia, aggiunge, \u201cci sono delle regole\u201d, la maggioranza qualificata rafforzata, e \u201cnon possiamo impedire ai leader di fare accordi\u201d, se credono. Non \u00e8 sicuro che si arriver\u00e0 ad un voto: \u201cDovremo valutare esattamente a che punto sono i leader\u201d, dice la fonte. Si dovranno soppesare, eventualmente, \u201ci motivi\u201d che spingono un capo di Stato o di governo a volere il voto: nel 2014 Cameron fu ben contento, per ragioni di politica interna, di opporsi a Juncker, in modo che la sua opinione pubblica sapesse.\u00a0Da parte della presidenza del Consiglio Europeo c\u2019\u00e8 una evidente volont\u00e0 di tenere il pi\u00f9 possibile i leader a bordo, anche perch\u00e9 Giorgia Meloni a livello Ue \u00e8 sempre stata collaborativa. Anche una fonte diplomatica europea ritiene che \u201cpi\u00f9 ampio sar\u00e0 il consenso\u201d sulle cariche apicali, meglio sar\u00e0\u201d. Con la premier italiana \u201csi pu\u00f2 lavorare\u201d, hanno spiegato ripetutamente fonti Ue. Tuttavia, \u201cil trattato \u00e8 il trattato, ci sono delle regole\u201d, ricorda l\u2019alto funzionario Ue: quindi, se Ppe, Pse e Renew vorranno scegliere la linea dura, possono farlo. In questo clima, non aiuta il fatto che al presidente del Consiglio Europeo Charles Michel, che ha notoriamente rapporti pessimi con Ursula von der Leyen, si attribuisca la volont\u00e0 di voler impedire un secondo mandato per l\u2019attuale inquilina di palazzo Berlaymont. \u00a0L\u2019assenza di Michel dal negoziato tra i delegati di Ppe, Pse e Renew il 7 giugno \u00e8 sintomatica. E ha avuto come risultato che i leader \u2018esterni\u2019, quelli dell\u2019Ecr e gli indipendenti, sono rimasti privi di un indispensabile \u2018trait d\u2019union\u2019 con la maggioranza. Non \u00e8 chiarissima neppure l\u2019agenda del summit di domani. Le poche certezze sono che si inizier\u00e0 prima del solito, intorno alle 14 (doorstep tra le 12.30 e le 13.30), con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che sar\u00e0 fisicamente presente al vertice, per firmare un accordo che riguarda gli impegni dell\u2019Ue per la sicurezza dell\u2019Ucraina.\u00a0Dopo interverr\u00e0, come di consueto, la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola. Successivamente, si dovrebbe parlare di Ucraina, di Medio Oriente, sicurezza e difesa, competitivit\u00e0, migrazioni, Montenegro, Mar Nero, Moldova, Georgia, minacce ibride e pure di lotta all\u2019antisemitismo e alla xenofobia. C\u2019\u00e8 anche la roadmap per le future riforme interne. In tutto, sono per ora ben 49 punti di conclusioni, pi\u00f9 l\u2019agenda strategica allegata, almeno secondo l\u2019ultima bozza (chilometrica). Gli ambasciatori stanno tentando di \u2018chiudere\u2019 il pi\u00f9 possibile il testo, per limitare le possibilit\u00e0 di lunghe discussioni tra i leader, che comunque sono altamente probabili, vista l\u2019elevata divisivit\u00e0 di alcuni temi.\u00a0Solo dopo, a cena, \u00e8 previsto che si parli di cariche apicali e dell\u2019agenda strategica per questa legislatura. Non \u00e8 chiaro neppure se i capi di Stato e di governo discuteranno prima delle prime o della seconda: \u201cStiamo ancora valutando\u201d, dice l\u2019alto funzionario. Una fonte diplomatica prevede che la discussione sui \u2018top jobs\u2019 si protrarr\u00e0 nella giornata di venerd\u00ec. La partita, osserva, \u00e8 stata gestita come se ci si trovasse a livello nazionale.\u00a0Il fatto \u00e8 che, se Ppe, Pse e Renew dominano, almeno ad oggi, il Consiglio Europeo, al Parlamento Europeo mancano voti per far passare Ursula von der Leyen, che nel 2019 pass\u00f2 per soli 9 voti, grazie al Pis e ai Cinquestelle. Secondo una fonte diplomatica, alla Commissione stimano che la maggioranza possa registrare un tasso di franchi tiratori intorno al 15%, il che vuol dire che i 399 voti disponibili sulla carta non sono affatto sufficienti per stare tranquilli. Von der Leyen ha bisogno di almeno 361 voti, e non li ha. Se l\u2019accordo sulle nomine passer\u00e0 in Consiglio Europeo, dovr\u00e0 cercare altri appoggi per assicurarsi la rielezione. Non \u00e8 previsto un secondo tentativo: se fallisce, i leader dovranno individuare un altro presidente. Sarebbe un disastro per l\u2019Ue, che vuol dar prova di essere in grado di decidere. \u00a0<br \/>\nProbabilmente von der Leyen busser\u00e0 anche alla porta di Meloni, che pu\u00f2 garantirle come minimo 24 voti: tanti sono gli eletti di Fratelli d\u2019Italia, una delle delegazioni pi\u00f9 numerose dell\u2019intero Parlamento. In realt\u00e0 sta gi\u00e0 bussando, e da tempo: la quantit\u00e0 di visite di persona in Italia della presidente in carica lo attesta con una certa chiarezza. Inoltre, la lettera sulle migrazioni ai capi di Stato e di governo contiene diversi punti che difficilmente saranno dispiaciuti alla presidente del Consiglio, a partire da una chiara apertura allo studio, in questa legislatura, di modalit\u00e0 per esaminare le richieste di asilo \u201clontano\u201d dai confini esterni dell\u2019Ue. \u00a0Tuttavia, decider\u00e0 la presidente del Consiglio cosa fare. L\u2019astensione, in caso di voto, \u00e8 una possibilit\u00e0, ma non c\u2019\u00e8 una decisione, almeno finora, secondo una fonte diplomatica. C\u2019\u00e8 una discussione in corso, anche nella maggioranza (che nell\u2019Ue \u00e8 distribuita su tre gruppi politici diversi, uno dei quali, il Ppe, guida della maggioranza europea e gli altri due, Ecr e Id, all\u2019opposizione) e c\u2019\u00e8 stata, come d\u2019uso alla vigilia dei summit, una colazione al Quirinale. La premier decider\u00e0 come regolarsi sulla base di tutti questi elementi. \u00a0Comunque vada a finire il Consiglio Europeo sulle nomine, la partita si sposter\u00e0 a Strasburgo, poco dopo la met\u00e0 di luglio, dove i numeri sono assai meno solidi che all\u2019Europa Building. E\u2019 probabile che von der Leyen li cerchi a destra, nell\u2019Ecr, e a sinistra, tra i Verdi, senza per\u00f2 aprire formalmente la maggioranza a nessuno dei due. Ancora ieri, la capogruppo socialista Iratxe Garcia Perez ha ripetuto per l\u2019ennesima volta che una collaborazione con l\u2019Ecr \u00e8 una \u201clinea rossa\u201d invalicabile per i Socialisti. Ma, per dirla con l\u2019eurodeputato di Renew Sandro Gozi, non si pu\u00f2 certo impedire a Fratelli d\u2019Italia \u201cdi fare una cosa giusta\u201d, votare per von der Leyen. L\u2019importante, agli occhi di Renew, \u00e8 che i voti dell\u2019Ecr non siano decisivi.\u00a0Del resto i polacchi del Pis votarono von der Leyen nel 2019, quando erano al governo, e Fdi, anch\u2019esso nell\u2019Ecr, comprese perfettamente. A proposito di Ecr, il gruppo avrebbe dovuto tenere oggi la riunione costitutiva, ma \u00e8 slittata di una settimana, al 3 luglio. Sul resto delle conclusioni, non \u00e8 atteso lo sblocco degli aiuti militari all\u2019Ucraina tramite l\u2019Epf, lo strumento fuori bilancio usato per sostenere Kiev, bloccato da mesi dal veto dell\u2019Ungheria. Ungheria che, ad oggi, non ha annunciato veti sull\u2019agenda strategica, pur chiedendo emendamenti talora impossibili da accogliere. \u201cVedremo\u201d, si limita a dire l\u2019alto funzionario Ue. \u00a0Sulla Georgia, i leader manderanno un messaggio \u201cchiaro\u201d a Tbilisi, e in particolare all\u2019opinione pubblica georgiana, per evidenziare che il percorso intrapreso dal governo, con la cosiddetta \u2018legge russa\u2019, allontana il Paese dall\u2019adesione all\u2019Ue. E\u2019 necessario chiarirlo al massimo livello, anche perch\u00e9 diversi media georgiani tendono a convogliare all\u2019opinione pubblica il messaggio opposto.\u00a0&#8212;internazionale\/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In questi giorni Bruxelles \u00e8 una Bisanzio del XXI secolo. La quantit\u00e0 di voci, off the record, background e &#039;spin&#039; nella capitale belga \u00e8 tale che si rischia di perdere il filo.&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":26533,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-26532","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26532","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=26532"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/26532\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26533"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=26532"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=26532"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=26532"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}