{"id":2503,"date":"2024-02-19T16:39:16","date_gmt":"2024-02-19T15:39:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=2503"},"modified":"2024-02-19T16:39:16","modified_gmt":"2024-02-19T15:39:16","slug":"pensiero-classico-per-sfidare-lia-in-umano-poco-umano-di-crippa-e-girgenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=2503","title":{"rendered":"Pensiero classico per sfidare l&#8217;IA in &#8216;Umano, poco umano&#8217; di Crippa e Girgenti"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;A nostro avviso, il grande rischio dell\u2019Ia non \u00e8 che essa diventi come l\u2019intelligenza umana, ma semmai il contrario: che l\u2019intelligenza umana smarrisca le sue caratteristiche e si appiattisca su quella artificiale, venendone travolta&quot;. Cos\u00ec Mauro Crippa e Giuseppe Girgenti scrivono nel loro libro a quattro mani &#039;Umano, poco umano&#039;, titolo che parafrasa una celebre opera di Friedrich Nietzsche, in uscita domani per Piemme. Gli autori sono due persone che provengono da storie professionali diverse: direttore dei programmi di informazione e della comunicazione di Mediaset, Crippa, mentre Girgenti \u00e8 professorie di Storia della filosofia antica all&#039;universit\u00e0 Vita-Salute San Raffaele di Milano. Un volume che si propone come un manuale di sopravvivenza dell\u2019intelligenza umana e di resistenza all\u2019Ia, anzitutto rendendoci consapevoli delle qualit\u00e0 irriducibili dell\u2019umano rispetto al tecnologico. \u00a0&quot;Non c\u2019\u00e8 molto tempo &#8211; scrivono Crippa e Girgenti &#8211; perch\u00e9 le lesioni ai nostri nessi cognitivi e alla nostra comprensione del reale sono gi\u00e0 operanti e profonde&quot;. E nel libro, di cui il Corriere pubblica un estratto, citano l&#039;esempio del gruppo Bending Spoons, che &quot;ha prodotto una App di nome Remini, scaricata da centinaia di milioni di utenti in tutto il mondo. Con Remini, caricando qualche immagine fotografica di una persona, si ha la possibilit\u00e0 di produrre nuove immagini sintetiche, facendo fare al soggetto qualsiasi cosa. Dieci, cento, mille avatar sono a disposizione di chiunque sappia usare una App. Questo per\u00f2 non \u00e8 teatro pirandelliano, ma una potenziale disgrazia che rischia di innescare una carica esplosiva sotto la nostra identit\u00e0&quot;. \u00a0Secondo gli autori del libro, &quot;noi stessi siamo gi\u00e0 un organismo digitalmente modificato, poich\u00e9 &#8211; nella vita di ogni giorno &#8211; siamo funzionali a un codice algoritmico che, una volta creato, dispone di ampi margini di autonomia e intervento. Siamo noi stessi il Frankenstein che abbiamo creato; il confronto non \u00e8 uomo-macchina, non \u00e8 una questione agonistica, non \u00e8 un gioco a chi \u00e8 pi\u00f9 intelligente, il tema \u00e8 piuttosto quanto diventa diversa l\u2019intelligenza umana nel momento in cui viene potenziata e, nello stesso tempo, depotenziata dalla macchina&quot;. Il libro si presenta articolato in dieci capitoli che corrispondono ad altrettanti esercizi spirituali per trovare nel pensiero dei classici la strada per affrontare il presente che rischia di travolgerci. E cos\u00ec si passa da Platone ad Aristotele, da Epicuro a Sant&#039;Agostino con in mente l&#039;obbiettivo di utilizzare gli strumenti tecnologici come l&#039;AI ma con i necessari correttivi dell&#039;umano.\u00a0&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &quot;A nostro avviso, il grande rischio dell\u2019Ia non \u00e8 che essa diventi come l\u2019intelligenza umana, ma semmai il contrario: che l\u2019intelligenza umana smarrisca le sue caratteristiche e si appiattisca su quella artificiale,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2504,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-2503","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2503","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2503"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2503\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2504"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2503"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2503"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2503"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}