{"id":25011,"date":"2024-06-20T12:44:27","date_gmt":"2024-06-20T10:44:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=25011"},"modified":"2024-06-20T12:44:27","modified_gmt":"2024-06-20T10:44:27","slug":"coface-barometro-rischio-paese-e-settoriale-turbolenze-in-vista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=25011","title":{"rendered":"Coface: Barometro Rischio paese e settoriale. Turbolenze in vista?"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il 2024 \u00e8 iniziato meglio rispetto ai due esercizi precedenti, segnati dai disordini della pandemia, dall\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia e dalla crisi bancaria negli Stati Uniti. Tuttavia, il primo trimestre 2024 ha registrato un rallentamento dell\u2019attivit\u00e0 negli Stati Uniti e sono i paesi emergenti a sostenere l&#039;economia globale. In tutto il mondo persistono rischi economici, sociali e politici, in ultimo lo scioglimento dell\u2019Assemblea nazionale in Francia, possibile punto di svolta per il Paese e l\u2019Europa. E&#039; quanto emerge da Barometro Rischio paese e settoriale \u2013 giugno 2024 di Coface che in questo contesto ha rivisto le valutazioni di 5 paesi (4 riclassificazioni in positivo e 1 declassamento) e 26 settori (20 riclassificazioni in positivo e 6 declassamenti), con prospettive favorevoli solo nel breve periodo.\u00a0La previsione di crescita mondiale di Coface per il 2024 \u00e8 rivista al rialzo al 2,5%, con una stabilizzazione attesa al 2,7% nel 2025. La crescita moderata di Stati Uniti e Cina dovrebbe essere compensata dall\u2019accelerazione di numerosi paesi emergenti. &#039;&#039;Malgrado il rallentamento dell\u2019economia americana, -si evidenzia- i dati del mercato del lavoro sembrano essere tornati ai livelli pre-pandemici, segnale di un miglior equilibrio tra offerta e domanda di manodopera&#039;&#039;.\u00a0&#039;&#039;In Cina, la ripresa economica resta discontinua. Il PIL ha superato le attese nel primo trimestre 2024, grazie agli investimenti nell\u2019industria manifatturiera, accentuando i timori sull\u2019eccesso di capacit\u00e0 produttiva. Vista la debolezza della domanda interna, i produttori cinesi dovranno trovare degli sbocchi sui mercati esteri. Le pressioni deflazionistiche persistenti potrebbero continuare a frenare i redditi delle imprese e delle famiglie. Nel primo trimestre 2024, l\u2019Europa, con una crescita del PIL di 0,3% e una attivit\u00e0 in ripresa grazie al settore dei servizi, sembra essere uscita dalla recessione&#039;&#039;.\u00a0\u00a0\u00a0Disinflazione pi\u00f9 complessa\u00a0&#039;&#039;Il rallentamento della disinflazione negli Stati Uniti conferma che la fase finale della lotta all\u2019inflazione \u00e8 in effetti la pi\u00f9 difficile. La causa \u00e8 da imputare ai prezzi dei servizi, e soprattutto a quelli degli alloggi che rimangono elevati. L\u2019inflazione PCE , che con un 2,7% resta al di sopra dell\u2019obiettivo del 2% della Federal Reserve statunitense, lo conferma&#039;&#039;.\u00a0&#039;&#039;In Europa, l\u2019inflazione ha registrato un rialzo al 2,6% nel mese di maggio, dopo essere scesa al 2,4% in aprile grazie al rallentamento dei prezzi dei prodotti alimentari non trasformati e dei beni. Il probabile aumento dei salari dovrebbe stimolare i consumi, ma determiner\u00e0 un rallentamento della disinflazione. L&#039;ulteriore contenimento dell\u2019inflazione intorno al 2% potr\u00e0 avvenire solo a costo di un deterioramento del mercato del lavoro o dei margini operativi delle imprese con il rischio di un ulteriore incremento delle insolvenze&#039;&#039;.\u00a0Gli emergenti pronti ad accelerare ma vincolati dalla Fed\u00a0&#039;&#039;I mercati prevedono solo uno o due tagli dei tassi, alla luce della cautela della Fed. Le ultime proiezioni delle autorit\u00e0 monetarie degli Stati Uniti confermano che i tagli dei tassi dovranno attendere la fine dell\u2019estate, o addirittura dell\u2019anno. La Bce, intanto, ha iniziato l&#039;allentamento monetario con un primo taglio di 25 punti base (pb) a inizio giugno&#039;&#039;.\u00a0&#039;&#039;A fronte del rinvio della Fed, i paesi emergenti dovranno rallentare o ritardare il ciclo di riduzione dei tassi per evitare una risalita dell\u2019inflazione attraverso le importazioni. Cos\u00ec, il Brasile ha diminuito il proprio tasso di riferimento di appena 25 pb a maggio, dopo 6 tagli consecutivi di 50 pb. Il rinvio stabilito dalla Fed condizioner\u00e0 anche le politiche monetarie in Africa e Asia. Le banche centrali delle principali economie emergenti non hanno ancora avviato l&#039;allentamento monetario, limitando l\u2019entit\u00e0 della ripresa economica per il 2024 e 2025&#039;&#039;.\u00a0&#039;&#039;Malgrado tale rinvio, numerose regioni assisteranno a una dinamica positiva. Alcuni paesi del sud-est asiatico registreranno tassi di crescita superiori al 6% (Vietnam e Filippine). L\u2019India, nonostante un lieve rallentamento, dovrebbe registrare una crescita del 6,1%. Anche l\u2019Africa dovrebbe registrare una decisa crescita, superiore al 4%, con una accelerazione in tutte le principali economie (Nigeria, Egitto, Algeria, Etiopia, Marocco e, in misura minore, Sudafrica)&#039;&#039;\u00a0Barriere doganali americane: verso una guerra commerciale 2.0?\u00a0&#039;&#039;L\u2019annuncio lo scorso 14 maggio del forte aumento dei dazi doganali sulle importazioni di merci cinesi conferma la volont\u00e0 degli Stati Uniti di contrapporsi alla Cina nei settori strategici. La settimana scorsa, l\u2019Unione europea ha adottato misure simili imponendo ulteriori dazi doganali fino al 38% sui veicoli elettrici cinesi. Paesi come India e Brasile hanno gi\u00e0 adottato provvedimenti analoghi, aumentando il rischio di tensioni commerciali globali. Questo contesto potrebbe fare di Messico e Vietnam i principali beneficiari di questa riorganizzazione, soprattutto grazie al transito di prodotti cinesi. Sebbene le relazioni commerciali tra Stati Uniti e Cina sembrino essersi indebolite, al momento \u00e8 prematuro parlare di sganciamento fra le due potenze&#039;&#039;.\u00a0&#039;&#039;Oltre alla decisione dell\u2019attuale amministrazione, le promesse della campagna di Trump di imporre dazi doganali globali pari al 10% sono fonte di preoccupazione sulla politica commerciale americana, mentre si accentuano i timori di frammentazione del commercio mondiale. In un contesto politico sempre pi\u00f9 incerto, un inasprimento delle barriere doganali sarebbe sinonimo di aumento dei costi per le imprese, contribuendo al rischio di un futuro pi\u00f9 inflazionistico&#039;&#039;.\u00a0&#039;&#039;Dopo due anni in cui lo scenario economico internazionale si \u00e8 trovato a fronteggiare sfide economiche e geopolitiche significative, l\u2019economia mondiale sembra riprendersi all\u2019inizio del 2024 grazie a un complessivo rallentamento dell\u2019inflazione\u201d commenta Ernesto De Martinis, Ceo di Coface in Italia e Head of Strategy Regione Mediterraneo &amp; Africa. \u201cIn questo scenario, se le economie strategiche di Stati Uniti e Cina faticano a raggiungere l\u2019andamento registrato prima della pandemia, si prevede comunque una crescita mondiale complessiva, in cui un ruolo importante \u00e8 giocato dai Paesi emergenti e dall\u2019accelerazione che si registra nelle loro economie&#039;&#039;.\u00a0\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Il 2024 \u00e8 iniziato meglio rispetto ai due esercizi precedenti, segnati dai disordini della pandemia, dall\u2019invasione dell\u2019Ucraina da parte della Russia e dalla crisi bancaria negli Stati Uniti. Tuttavia, il primo trimestre&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25012,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-25011","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25011","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25011"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25011\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25012"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25011"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25011"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25011"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}