{"id":24792,"date":"2024-06-19T16:26:00","date_gmt":"2024-06-19T14:26:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=24792"},"modified":"2024-06-19T16:26:00","modified_gmt":"2024-06-19T14:26:00","slug":"nucleare-come-funzionano-le-pillole-di-iodio-e-perche-gli-esperti-sconsigliano-il-fai-da-te","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=24792","title":{"rendered":"Nucleare, come funzionano le pillole di iodio e perch\u00e9 gli esperti sconsigliano il fai da te"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Succede ciclicamente, e ora pi\u00f9 di frequente con i venti di guerra che soffiano sull&#039;Europa: ogni volta che si agita lo spettro delle armi nucleari, sale comprensibilmente la paura della popolazione &#8211; nelle aree pi\u00f9 vicine &#8211; e scatta la corsa alle pillole di iodio. \u00a0Come sta accadendo proprio in questi giorni in Danimarca, dove si \u00e8 registrato un boom di acquisti dopo che l&#039;agenzia nazionale per la gestione delle emergenze ha pubblicato una serie di consigli su come proteggersi da una eventuale emergenza nucleare, e i cittadini hanno interpretato questo come un segnale che il rischio \u00e8 diventato pi\u00f9 alto. Ma come funziona lo ioduro di potassio, perch\u00e9 se ne parla in relazione alle minacce nucleari? E cosa dicono le autorit\u00e0 sanitarie internazionali al riguardo? Regola numero uno: no al fai-da-te, ribadiscono gli esperti.\u00a0Lo chiarisce la stessa Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms) nel suo portale, in un focus pubblicato tra l&#039;altro di recente. &quot;Durante un incidente nucleare &#8211; spiega &#8211; pu\u00f2 essere rilasciato nell&#039;ambiente iodio radioattivo sotto forma di pennacchi o nubi e successivamente contaminare suolo, superfici, cibo e acqua. Potrebbe depositarsi sulla pelle e sugli indumenti, provocando un&#039;esposizione esterna alle radiazioni. Se viene inalato o ingerito, provoca un&#039;esposizione interna alle radiazioni&quot;. Quando lo iodio radioattivo entra nell&#039;organismo, &quot;si accumula nella ghiandola tiroidea nello stesso modo in cui farebbe lo iodio stabile non radioattivo&quot;, perch\u00e9 questa ghiandola che usa lo iodio per produrre ormoni non distingue tra iodio radioattivo e iodio stabile. Assorbire odio radioattivo &quot;pu\u00f2 aumentare il rischio di cancro alla tiroide in particolare nei bambini&quot;, si legge nel focus dell&#039;Oms.\u00a0Come si riduce il rischio di esposizione? Ecco che entrano in gioco le pillole. &quot;La ghiandola tiroidea pu\u00f2 essere protetta dallo iodio radioattivo saturandola con iodio stabile (non radioattivo). Questa misura protettiva nota come &#039;blocco tiroideo con iodio stabile&#039; consiste nella somministrazione di compresse di ioduro di potassio (KI) prima o all&#039;inizio dell&#039;esposizione allo iodio radioattivo. Se assunto al dosaggio appropriato ed entro il corretto intervallo di tempo rispetto all&#039;esposizione, il KI satura la ghiandola tiroidea con iodio stabile e di conseguenza lo iodio radioattivo non verr\u00e0 assorbito e immagazzinato&quot;. Ma \u00e8 questo un antidoto alle radiazioni? &quot;No &#8211; risponde l&#039;Oms nel focus &#8211; Il KI non \u00e8 un antidoto per l&#039;esposizione alle radiazioni. Protegge solo la ghiandola tiroidea e solo se esiste il rischio di esposizione interna allo iodio radioattivo (ad esempio, un incidente in una centrale nucleare)&quot;. Ma &quot;non protegge da altre sostanze radioattive che potrebbero essere rilasciate nell&#039;ambiente a seguito di incidente nucleare; non protegge dalle radiazioni esterne e non impedisce allo iodio radioattivo di entrare nell&#039;organismo, ma ne impedisce solo l&#039;accumulo nella tiroide&quot;.\u00a0Il KI, puntualizza ancora l&#039;Oms, &quot;non dovrebbe essere preso come misura protettiva generica in previsione di un evento. Le compresse devono essere assunte solo quando esplicitamente indicato dalle autorit\u00e0 sanitarie pubbliche. L&#039;efficacia per il blocco della tiroide dipende dalla tempestiva somministrazione. Il periodo ottimale di somministrazione di iodio stabile \u00e8 inferiore a 24 ore prima e fino a 2 ore dopo l&#039;inizio previsto dell&#039;esposizione. Sarebbe comunque ragionevole assumere il KI fino a 8 ore dopo l&#039;esposizione. Tuttavia, assumerlo dopo 24 ore dall&#039;esposizione non offrir\u00e0 alcuna protezione&quot;. La dose corretta varia in base all&#039;et\u00e0 e una singola dose solitamente offre protezione adeguata per 24 ore.  \u00a0Insomma, l&#039;utilizzo deve essere guidato e mirato, non \u00e8 la panacea di tutti i mali e per questo gli esperti sconsigliano il fai-da-te. Come ha avuto modo di evidenziare il farmacologo Silvio Garattini, &quot;le pillole allo iodio, come ormai diciamo da tempo, non servono a nulla contro le radiazioni nucleari&quot; legate al rischio dell&#039;utilizzo della bomba atomica. &quot;L&#039;accaparramento non ha senso&quot;. L&#039;unica soluzione \u00e8 &quot;evitare una catastrofe nucleare&quot;, evitare &quot;escalation&quot;. \u00a0Affronta l&#039;argomento sul portale del Policlinico Gemelli anche l&#039;endocrinologo Alfredo Pontecorvi, in un intervento di qualche tempo fa. &quot;In caso di incidente nucleare, qualora fossero liberate nell&#039;aria grandi quantit\u00e0 di iodio radioattivo, e, ci tengo a precisarlo, esclusivamente in questa evenienza, sarebbe opportuno distribuire alla popolazione lo ioduro di potassio. Questo, tuttavia, andrebbe somministrato al corretto dosaggio. Come fu intelligentemente fatto in Polonia, dopo l&#039;incidente alla centrale nucleare di Chernobyl del 1986, o dai giapponesi, dopo il terremoto di Fukushima del 2011&quot;. Va poi tenuto presente, evidenziava ancora l&#039;esperto, che &quot;l&#039;eventuale supplementazione di iodio andrebbe a proteggere solo dall&#039;assorbimento degli isotopi radioattivi dello iodio &#8211; che hanno comunque una breve emivita, da 1 a 4 settimane &#8211; ma non proteggerebbe certo dagli altri isotopi radioattivi emessi&quot;, quali ad esempio il Cesio-137, &quot;che viene incorporato in tutti i tessuti con un&#039;emivita di circa 30 anni&quot;, o il Plutonio-239, &quot;che ha una spaventosa emivita di oltre 24.000 anni&quot;.\u00a0&#8212;cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Succede ciclicamente, e ora pi\u00f9 di frequente con i venti di guerra che soffiano sull&#039;Europa: ogni volta che si agita lo spettro delle armi nucleari, sale comprensibilmente la paura della popolazione &#8211;&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24793,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-24792","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-senza-categoria","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24792","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24792"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24792\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24793"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.telelaser.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}