{"id":24738,"date":"2024-06-19T11:33:00","date_gmt":"2024-06-19T09:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=24738"},"modified":"2024-06-19T11:33:00","modified_gmt":"2024-06-19T09:33:00","slug":"siaarti-oltre-500-anestesisti-e-rianimatori-al-congresso-area-culturale-dolore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=24738","title":{"rendered":"Siaarti, oltre 500 anestesisti e rianimatori al congresso Area culturale dolore"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si apre questo pomeriggio a Palermo il 23.esimo Congresso nazionale dell\u2019Area culturale dolore (Acd) organizzato dalla Societ\u00e0 italiana di anestesia analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti). L\u2019evento, presieduto da Antonino Giarratano dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo, riunisce, fino al 21 giugno a Palazzo Fondazione Sant\u2019Elia, oltre 500 specialisti in anestesia e rianimazione che si dedicano alla medicina del dolore e alle cure palliative.\u00a0\u201cIl Congresso Acd &#8211; spiega Giarratano, responsabile scientifico dell\u2019evento &#8211; rappresenta un\u2019occasione di confronto e accrescimento culturale e professionale imperdibile per tutti i professionisti interessati a gestire la complessit\u00e0 del paziente con dolore, nelle sue molteplici presentazioni: dall\u2019acuto, al persistente, al cronico. Il comitato scientifico del congresso &#8211; aggiunge &#8211; ha coinvolto i maggiori esperti sul tema dolore in ambito nazionale\u201d e vede \u201cla partecipazione anche di ospiti internazionali che tratteranno i contenuti scientifici di maggior interesse per la disciplina di medicina del dolore nell\u2019ambito di sessioni, tavole rotonde e letture distribuite in tre grandi sale\u201d. Gli argomenti \u201cseguiranno un filo logico, per coloro che sceglieranno un percorso monotematico, lasciando tuttavia la possibilit\u00e0 anche di spaziare tra i diversi approcci al dolore, acuto e cronico, nel paziente adulto e pediatrico, a seconda dell\u2019interesse specifico\u201d.\u00a0L\u2019attenzione &#8211; si legge in una nota &#8211; sar\u00e0 puntata su tematiche fondamentali come i livelli di riferimento nazionale nella disciplina di fisiopatologia e terapia del dolore, gli aspetti gestionali dei pazienti nei centri, le ultime linee guida e buone pratiche cliniche di Siaarti, ma anche gli aspetti medico-legali. Come spiega Alessia Violini, responsabile scientifica del Congresso, insieme al professor Giarratano, e responsabile Siaarti Area culturale Medicina del dolore e cure palliative, \u201csi discuter\u00e0 di medicina di genere, di dolore pelvico, di personalizzazione delle cure sia in ambito di dolore cronico benigno, sia nel paziente affetto da neoplasia, oltre che della gestione delle cure palliative in terapia intensiva, che riveste oggi un\u2019importanza fondamentale e una competenza da acquisire\u201d. Il Congresso prevede inoltre una sessione interattiva su casi clinici con la possibilit\u00e0 di interagire con i relatori e i colleghi per potersi confrontare e formare. Nell\u2019ambito delle terapie interventistiche verranno presentate inoltre le tecniche pi\u00f9 recenti, dalla neuromodulazione alla neurostimolazione, dalla microendoscopia, alla medicina rigenerativa.\u00a0\u201cQuesta edizione di Acd &#8211; sottolinea Silvia Natoli, responsabile della sezione Dolore cronico Siaarti- sar\u00e0 anche l\u2019occasione per condividere lo stato di avanzamento dei progetti supportati e promossi\u201d dalla societ\u00e0 scientifica \u201cnell\u2019ambito del dolore e delle cure palliative, tra cui i progetti di ricerca in essere, i documenti di buona pratica clinica e le linee guida. Inoltre, sar\u00e0 un momento di confronto multidisciplinare sul trattamento del dolore sia osteoarticolare, sia neuropatico, grazie all\u2019intervento di esperti di altre discipline coinvolte nella gestione dei pazienti\u201d. Al congresso sono previsti anche momenti formativi teorico-pratici nell\u2019ambito di workshop che si svolgeranno presso i locali dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo e tratteranno gli approcci locoregionali, le tecniche interventistiche e la partoanalgesia.\u00a0L\u2019evento Acd pu\u00f2 avere anche un impatto sulla cittadinanza. \u201cIl dolore acuto e cronico \u00e8 la prima causa di accesso presso gli studi dei medici di medicina generale &#8211; illustra Laura Demartini, responsabile della Sezione Siaarti Tecniche invasive e interventistiche &#8211; e, con il passare degli anni, la consapevolezza che gli specialisti in terapia del dolore possano essere un nodo fondamentale nella gestione di questi pazienti ha fatto s\u00ec che vi sia stato un aumento delle richieste di visite e prestazioni con la necessit\u00e0 di incrementare l\u2019offerta\u201d. \u00a0I dati sono eloquenti. In Italia, \u201csu un campione di mille pazienti con dolore cronico non oncologico di intensit\u00e0 moderata o grave, della durata di almeno tre mesi &#8211; precisa Violini &#8211; la prevalenza \u00e8 del 19,7%, che equivale a 9.800.000 italiani affetti da questa condizione, di cui il 18,1% sono uomini e il 21,2% donne\u201d. In particolare \u201c il dolore &#8211; elenca &#8211; \u00e8 localizzato al livello lombosacrale (30,5%), al collo (16,7%), alla parte alta della schiena (15,6%), al ginocchio (13,2%), alla testa (12,7%), alle spalle (12,6%), alle gambe (11,6%) e ai piedi (8,1%) ed ha origine da patologie (50,8%) o da traumi fisici (25,5%), mentre in un numero significativo di casi (27,9%) le cause del dolore non sono identificabili. Questi numeri evidenziano quanto la trattazione delle tematiche sul dolore abbiano una importante ricaduta non solo sui professionisti della salute che si trovano a gestire il sintomo in qualsiasi momento del percorso clinico del paziente, ma anche sui cittadini\u201d.\u00a0Il Congresso rappresenta dunque un\u2019importante occasione di aggiornamento scientifico e, al tempo stesso, una piattaforma di dibattito e di confronto, con un occhio particolare al contesto delle diverse realt\u00e0 regionali. Come descrive Clelia Esposito, responsabile Siaarti Macroarea Sud Italia, \u201cil presidente Giarratano aprir\u00e0 il Congresso assieme al dottor Antonio Corcione, responsabile Siaarti del Comitato Congressi, e alla presidente designata, professoressa Elena Bignami, con una sessione istituzionale che si terr\u00e0 alla presenza del direttore generale Iss\u201d, Istituto superiore di sanit\u00e0, \u201cAndrea Piccioli e nella quale si discuteranno gli aspetti organizzativi dei centri e delle reti di terapia del dolore con uno sguardo critico ed analitico al panorama normativo vigente. Le Reti &#8211; ricorda Esposito &#8211; sono nate per migliorare la qualit\u00e0 della vita delle persone che soffrono di dolore cronico o acuto e rappresentano un&#039;aggregazione funzionale e integrata delle attivit\u00e0 terapeutiche erogate nei diversi setting assistenziali. L\u2019accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore deve prevedere, quindi, la creazione di processi di cura e di interventi che favoriscano l\u2019uniformit\u00e0, la congruit\u00e0 e la continuit\u00e0 di interventi cos\u00ec come previsto dalla legge 38\/2010, che riconosce la dignit\u00e0 di \u2018malattia\u2019 a tutte le forme di dolore cronico\u201d. \u00a0La partecipazione al congresso nazionale Acd \u201c\u00e8 cresciuta fortemente nell\u2019ultimo triennio &#8211; conclude Giarratano &#8211; grazie a un prezioso lavoro di squadra e anche questo evento vedr\u00e0 la partecipazione di centinaia di professionisti che ogni giorno si dedicano a migliorare la qualit\u00e0 della vita dei pazienti e auspicano una riorganizzazione delle reti ospedaliere e territoriali non pi\u00f9 differibile\u201d.\u00a0&#8212;salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Si apre questo pomeriggio a Palermo il 23.esimo Congresso nazionale dell\u2019Area culturale dolore (Acd) organizzato dalla Societ\u00e0 italiana di anestesia analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti). 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