{"id":24380,"date":"2024-06-17T17:03:00","date_gmt":"2024-06-17T15:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=24380"},"modified":"2024-06-17T17:03:00","modified_gmt":"2024-06-17T15:03:00","slug":"for-women-in-science-loreal-italia-e-lunesco-premiano-6-giovani-scienziate-italiane-di-talento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.telelaser.it\/?p=24380","title":{"rendered":"For Women in Science, L\u2019Or\u00e9al Italia e l\u2019Unesco premiano 6 giovani scienziate italiane di talento"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211;  L\u2019Or\u00e9al Italia ha annunciato oggi le sei vincitrici della XXII edizione italiana del Premio Young Talents Italia &#8211; L\u2019Or\u00e9al Italia Unesco per le Donne e la Scienza. Durante la cerimonia sono intervenute anche la ministra per l\u2019Universit\u00e0 e la RicercaAnna Maria Bernini e la Ministra per la Famiglia, la Natalit\u00e0 e le Pari Opportunit\u00e0 Eugenia Maria Roccella con un messaggio video.\u00a0In Italia, dal 2002 al 2023, il programma \u201cL\u2019Or\u00e9al Italia per le Donne e la Scienza\u201d ha assegnato ogni anno 6 borse di studio del valore di 20.000 euro per un totale di 112 borse. A partire da questa XXII edizione italiana, in accordo con la giuria, le borse di studio sono diventate dei veri e propri Premi con l\u2019obiettivo di coinvolgere un numero pi\u00f9 ampio di ricercatrici e avere una maggiore compatibilit\u00e0 con altre Borse di studio che le candidate potrebbero ottenere.\u00a0Un\u2019apertura che vuole dare ancora una volta un segnale forte: un supporto concreto per giovani ricercatrici che potranno, grazie al Premio, portare avanti la propria attivit\u00e0 di ricerca e il proprio progetto di studio in Italia. Il bando di questa edizione ha raccolto 260 candidature.\u00a0La giuria, composta da un panel di illustri professori universitari ed esperti scientifici italiani e presieduta dalla Professoressa Lucia Votano, Dirigente di Ricerca affiliata presso l\u2019Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, dopo un\u2019attenta valutazione ha selezionato le sei ricercatrici pi\u00f9 meritevoli per i loro progetti.\u00a0Bernadette Basilico\u00a0Bernadette \u00e8 una neurobiologa con un dottorato in neuroscienze. La sua ricerca si concentra su particolari condizioni che affliggono il sistema nervoso, affinch\u00e9 si possano individuare nuovi target terapeutici per il trattamento di patologie neurologiche e neuroinfiammatorie.\u00a0Progetto &#8211; Studio dei meccanismi paziente-specifici nella patologia correlata alla mutazione SYNGAP1 per sviluppare strategie terapeutiche mirate.\u00a0Istituto Ospitante &#8211; Sapienza Universit\u00e0 di Roma, Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia \u201cVittorio Erspamer\u201d.\u00a0Giada Peron\u00a0Giada \u00e8 un\u2019astrofisica specializzata nelle alte energie. In particolare, la sua ricerca si dedica all\u2019osservazione in banda gamma di oggetti Galattici come resti di supernova, nubi molecolari e ammassi stellari.\u00a0Progetto &#8211; Il contributo degli ammassi stellari ai raggi cosmici Galattici.\u00a0Istituto Ospitante &#8211; INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) &#8211; Osservatorio Astrofisico di Arcetri.\u00a0Veronica Nava\u00a0Veronica \u00e8 un&#039;ecologa specializzata nello studio e nella gestione degli ambienti di acqua dolce. Le sue ricerche si concentrano in particolare sugli impatti antropici su laghi e fiumi, attraverso l&#039;analisi di dati a lungo termine e studi sperimentali.\u00a0Progetto &#8211; Impatto dell&#039;inquinamento da plastica sul metabolismo e funzionamento degli ecosistemi lacustri.\u00a0Istituto Ospitante &#8211; Universit\u00e0 di Milano-Bicocca, Dipartimento di Scienze dell\u2019Ambiente e della Terra.\u00a0Federica Fabbri\u00a0Federica \u00e8 una fisica, specializzata nello studio dei fenomeni sub-nucleari. Si occupa di applicare concetti provenienti dalla teoria quantistica dell\u2019informazione allo studio delle particelle elementari prodotte ad altissima energia negli acceleratori di particelle.\u00a0Progetto &#8211; Exploring quantum observables at LHC.\u00a0Istituto Ospitante &#8211; Universit\u00e0 di Bologna \u201cAlma Mater Studiorum\u201d, Dipartimento di Fisica ed Astronomia \u201cAugusto Righi\u201d.\u00a0Anna Corti\u00a0Anna Corti, ingegnere biomedico e ricercatrice, \u00e8 specializzata nello sviluppo di modelli predittivi di rischio cardiovascolare basati sull\u2019integrazione &#8211; tramite tecniche di intelligenza artificiale \u2013 di elementi di biomeccanica computazionale e metodi di analisi avanzata di immagini mediche.\u00a0Progetto &#8211; PRISM &#8211; Predicting high-Risk carotId plaqueS: a radioMechanical profiling. Predizione delle placche carotidee vulnerabili: l&#039;approccio sinergico di radiomica e biomeccanica.\u00a0Istituto Ospitante &#8211; Politecnico di Milano, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria.\u00a0Chiara Trovatello\u00a0Chiara \u00e8 una fisica sperimentale specializzata nello studio delle propriet\u00e0 ottiche di materiali bidimensionali, simili al grafene. La sua ricerca riguarda l\u2019ambito della fotonica, e in particolare dei laser, e utilizza tecniche di spettroscopia ultraveloce e di ottica nonlineare per esplorare questi nuovi materiali, che stanno rivoluzionando il mondo dell\u2019opto-elettronica e delle comunicazioni quantistiche.\u00a0Progetto &#8211; Entanglement quantistico con materiali semiconduttori a bassa dimensionalit\u00e0\u0300.\u00a0Istituto Ospitante &#8211; Politecnico di Milano, Dipartimento di Fisica.\u00a0Il programma L\u2019Or\u00e9al-Unesco \u201cFor Women in Science\u201d \u00e8 partito a livello internazionale nel 1998 e da allora si impegna per permettere a un numero sempre maggiore di scienziate di superare le barriere all\u2019avanzamento di carriera e contribuire a risolvere le grandi sfide dei nostri tempi, a beneficio di tutti. In 26 anni il programma ha sostenuto oltre 4.100 ricercatrici di oltre 110 paesi, premiando l\u2019eccellenza scientifica e ispirando le generazioni di giovani donne a perseguire la loro carriera. Sette di queste scienziate, dopo aver vinto il premio L\u2019Or\u00e9al-UNESCO, sono state insignite del premio Nobel: tra loro Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna, vincitrici del Nobel per la Chimica nel 2020 e Anne L\u2019Huiller e Katalin Karik\u00f2 vincitrici del Nobel per la Fisica e la Medicina nel 2023.\u00a0Ninell Sobiecka, Presidente e Amministratore Delegato di L\u2019Or\u00e9al Italia, commenta: \u201cDa anni grazie alla Fondazione L\u2019Or\u00e9al sosteniamo le donne e ne favoriamo l\u2019empowerment con diverse iniziative affinch\u00e9 possano dare forma al proprio futuro e fare la differenza all\u2019interno della societ\u00e0. Sono molto felice oggi di premiare queste 6 giovani e brillanti ricercatrici italiane che potranno, grazie a questo importante riconoscimento, non solo portare avanti i loro ambiziosi progetti contribuendo al progresso scientifico del nostro Paese ma essere anche di esempio per altrettante future scienziate spronandole ad intraprendere carriere in ambito STEM perch\u00e9 mai come adesso crediamo che il mondo ha bisogno della scienza e la scienza ha bisogno delle donne\u201d. \u00a0\u201cSupportare la presenza femminile nel mondo delle materie Stem \u00e8 importante per lo sviluppo del Paese, in un\u2019ottica di parit\u00e0 di genere e di empowerment femminile. Ecco perch\u00e9 il premio \u2018L\u2019Or\u00e9al Italia per le Donne e la Scienza\u2019 \u00e8 cos\u00ec significativo: da anni mostra role model positivi, racconta le opportunit\u00e0 che offre il mondo della ricerca, incoraggiando giovani donne a esplorare questi campi con curiosit\u00e0 e fiducia nelle loro capacit\u00e0 e abbattendo gli stereotipi di genere. Un obiettivo che porto avanti, ad esempio, nel progetto Mentorship Milano con cui abbiamo gi\u00e0 coinvolto oltre 550 giovani ragazze e di cui sono gi\u00e0 aperte le iscrizioni alla seconda edizione\u201d, ha dichiarato Alessia Cappello, Assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano. \u00a0Secondo gli ultimi dati diffusi da AlmaLaurea ed elaborati da Valore D persiste ancora un forte Gender gap nello studio delle discipline STEM che si fa fatica ad abbattere.\u00a0Analizzando lo studio delle discipline in ambito STEM si nota come la partecipazione femminile sia sotto- rappresentata nelle facolt\u00e0 di ingegneria e informatica mentre vi \u00e8 una sovra-rappresentazione nelle facolt\u00e0 universitarie legate alla formazione e all\u2019educazione, al campo linguistico e psicologico. In particolare, nel settore Informatica e Tecnologie ICT, nel 2022 soltanto il 17% degli studenti era di genere femminile.\u00a0Se invece guardiamo alla composizione di genere dei docenti universitari e dei ricercatori nei vari ambiti scientifici, globalmente, si osserva un aumento del 6,1% dal 2012 al 2022 delle donne tra i professori ordinari, percentuale che aumenta al 7,4% per i professori associati.\u00a0A distanza di dieci anni, notiamo un aumento delle donne appartenenti alla qualifica dei professori ordinari, associati e ricercatori in tutte le aree. In particolare, nelle Scienze matematiche e informatiche dal 2012 al 2022 l\u2019incremento \u00e8 stato del + 3,2%, mentre nelle Scienze Fisiche del + 5,9%, nelle materie chimiche del + 15,4%, nelle Scienze Biologiche del + 7,6%. Da quanto emerge dall\u2019ultimo rapporto ANVUR con focus sul gender gap pubblicato a gennaio 2024 e riguardante l\u2019anno 2023, le direttrici delle Universit\u00e0 statali sono passate dal 19,4% nel 2012 al 27,9% nel 2022, confermando un trend positivo della presenza femminile.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L\u2019Or\u00e9al Italia ha annunciato oggi le sei vincitrici della XXII edizione italiana del Premio Young Talents Italia &#8211; L\u2019Or\u00e9al Italia Unesco per le Donne e la Scienza. 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